Emnotork – “Porto Fortuna” – Sessione 10 – 24.07.2023

Chiacchiera del Vicolo – Sessione 10

“Un’Infinità di Segreti”

Dalle Memorie di Klimt, Dita d’Inchiostro

Gli Avventurieri di Porto Fortuna:

Emanuele C. è Era

Alessandro M. è Ander Brightwood

Gian Marco L. è Edmond Kalomar

Andrea F. è Yesugei

Andrea J. è Fargrim Thorgar

Non sono mai stato tanto sollevato di allontanarmi dal Palazzo dell’Aria quanto oggi, non trovo ancora le giuste parole per descrivere come il risveglio dal magico torpore degli Avventurieri di Porto Fortuna, rimasti aggrappati solo gli Dèi sanno a quale briciolo di trama arcana, che ha visto invece il Gran Maestro Parsy Vorianek essere escluso dal loro celato viaggio nella mente di Era, che da quando è riemerso dalla silente comunione insieme al resto della compagnia è sicuramente un’altra persona; non potevamo trattenerci più del dovuto nel grande salone, mentre il Reggente dell’Ordine del Vento veniva condotto in chissà quali stanze lontane per potersi riposare; tutti ancora respirano e dicono di sentirsi bene, questo mi lascia ben sperare, anche se non ho ancora capito come sia possibile che il colorito di Era sia tanto cambiato, la prima volta che l’ho incontrato alla Locanda della Perla, mi aveva molto incuriosito il suo incarnato azzurro ed oggi quello stupore si ravviva vedendo il volto del giovane tiefling farsi sempre più rosso ad ogni giro di clessidra.

Tonando a Porto Fortuna le sorprese non si erano di certo concluse, anche se devo ammettere che l’incontro con Maestro Grigor, un anziano falegname dal volto molto gentile, con gli occhi che perennemente tradiscono il suo stato d’animo ricolmo di una miriade di diversi sentimenti, tra quelli che più mi hanno lasciato impressionato sono una smodata gioia di vivere, in netta contrapposizione allo sconforto dato dall’ormai veneranda età che quest’uomo ha raggiunto, conscio del fatto che il suo tempo a disposizione in questo mondo scorre inesorabilmente verso il capolinea; il vecchio artigiano è uomo di grande abilità ed ha già cominciato i lavori che vedono la ristrutturazione di Porto Fortuna, portando anche alla nostra attenzione un’inaspettata sorpresa, da tempo installata in questi edifici e di cui non potevamo neppure immaginare l’esistenza.

Nel più piccolo dei due edifici, facendo spostare alcune vecchie casse ad un paio dei suoi braccianti, nel tentativo di recuperare quanto più spazio possibile per riuscire a realizzare un discreto numero di stanze da destinare al nostro esclusivo utilizzo, si è imbattuto in una singolare porta che né i suoi aiutanti né tanto meno lui, sono riusciti ad aprire; controllandola da vicino, onestamente, non mi aspettavo chissà quale meraviglia potesse trovarsi in questa cantina, tuttavia mi sono dovuto ricredere; grazie alle capacità di Era, che per la prima volta da quando ci siamo conosciuti l’ho visto sorridere, siamo riusciti tutti a comprendere come il legno di quella porta fosse completamente intriso di magia; dopo svarianti tentativi Yesugei ha potuto notare, rendendo orgoglioso Maestro Grigor, come dietro ogni incavato cassetto di legno si nasconde una lettera, portando all’attenzione di tutti un particolarissimo scritto che solo se risolto permetterà di aprire la porta che al momento attuale rimane purtroppo ancora chiusa.

Moltissimi sono gli impegni che ci aspettano mentre la giornata comincia a volgere verso sera; gli Avventurieri si sono avviati di sopra per mettere qualcosa sotto i denti, mentre Io e Fargrim, rapiti dalla misteriosa porta siamo rimasti un altro paio di giri di clessidra per provare ad individuare la soluzione che permetterebbe quanto meno di avvicinarsi ad aprire il passaggio; tutto sembra essere tanto strano, ma non potevo certo aspettarmi niente di meno da Albert Roka; questa notte si terrà la grande cerimonia al Tempio di Malvar, ma prima di prendervi parte, Ander voleva assolutamente dirigersi alla taverna Anche i Ragni hanno la Coda nella speranza di individuare qualche esponente dei Cenere a cui rivolgere alcune domande.

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