Chiacchiera del Vicolo
Emanuele L. – Duda McLucianson
Giacomo A. – Lucrezia Freeland
Federico P.– Samara (Lunargenta?)
Mirko R.– Fiora Matilde Rodine
Tommaso R. – Thotham “Impavidopugno”
- Il capitano scaglia la torcia accesa verso la scorta di polvere da sparo ma un sobbalzo della nave lo sbilancia, facendo mancare il bersaglio e la torcia scivola in mare.
- Thotham e Duda non tentennano e senza scrupoli eliminano l’ultimo pirata rimasto, riportando pace sulla nave.
- Lucrezia procede a fissare gli arpioni e aiuta Flint a assicurarsi di riuscire a trasportarla fino ad Altéro. L’ulteriore carico li rallenta non poco, ma passata una notte finalmente intravedono le strutture lignee di ancoraggio appena fuori la loro destinazione.
- Mentre Flint si occupa della manovra di ancoraggio il gruppo prepara la scialuppa per raggiungere il modesto, sebbene affollato, porto locale.
- Il gruppo inizialmente si divide, cercando di indagare su più obiettivi: vendere il carico, possibilmente vendere la seconda nave ottenuta grazie allo scontro e vedere se alcuni dei pirati sconfitti (e appesi alla “Chansons”) erano per caso ricercati o con una taglia pendente su di loro.
- Il primo con cui parlano è un grinzoso marinaio dai vestiti pirateschi che si presenta come “Tronco Marcio” che propone di comprare sia il carico che la nave extra per diverse migliaia di monete d’oro. La trattazione viene interrotta da un altro individuo, Johnatan “lo Zozzone” che si scopre essere un ex compagno della ciurma di Tronco.
- John indica Una figura sopra la scogliera come il suo ex capitano, sicuramente lui potrà dare più consigli sulle taglie data la sua esperienza.
- Tra le diverse conversazioni si scopre che tutto l’equipaggio della cosiddetta “La Dorata”, un grande galeone affondato un paio di giorni prima, si trova ad Altéro. Scoprono che la causa dell’ammaraggio è stata un combattimento con un mostro marino finito molto male.
- A peggiorare la situazione i pirati raccontano di alcune “Ombre” che avevano individuato il loro galeone e a detta loro “richiamato il mostro”.
- Durante la giornata il gruppo ha modo di conoscere i gli altri membri dell’equipaggio, tra i più funzionali marinai come “Becco” e “Spina”, ai più curiosi e misteriosi incantatori Maggy e Philip fino ad un tanto indecifrabile, quanto preoccupante, pazzo timoniere di nome Saimon.
- Il gruppo capisce che la traiettoria del mostro si trova purtroppo nella rotta per Stella Nera, che a detta del Capitano è rimasta alquanto isolata dal resto dell’arcipelago a causa di questo problema.
- La compagnia di Thotham decide a questo punto di proporre un patto alla ex ciurma di pirati. Proveranno a trovare e assaltare il Mostro con le due navi pirata del gruppo e divideranno la ricompensa messa in palio dal Tavolo Galleggiante di 50.000 monete d’oro. Da lì si valuterà se proseguire con un rapporto d’affari o andare ognuno per la propria strada.
- Alcuni membri del gruppo, ancora lividi a causa dell’umiliazione ricevuta sulla “Dorata”, non sono facili da convincere, ma il gruppo inizia a riunire la ciurma, convincendo “Becco” e Philip, il primo con la diplomazia, il secondo con un patto.
- La sera il gruppo si riunisce per capire il da farsi e procedere con il piano.
- La prima a sentire un leggero disturbo è Samara, il nuovo bracciale le stringe il polso, la porta verso il mare… Thotham sente una strana sensazione, di terrore e meraviglia simile a quella dei suoi incubi… Fiora sente uno strepitio nello zaino, il cofanetto finora inerte pulsa e si contorce… gli uccelli di Duda arruffano le penne e si agitano nella sua barba… il simbolo sacro di Seles di Lucrezia per qualche istante si illumina di una tenue luce azzurra… qualcosa sta agitando non solo l’animo delle creature più vulnerabili, ma questo cambiamento modifica l’identità stessa della magia… qualcosa di grosso si nasconde nelle profondità.
Una risposta
Si sa che viaggiando per mare possono capitare brutti incidenti, e chissà perché potrebbe capitarne uno proprio a Philip…