Emnotork – “Oscuri Orizzonti” – SESSIONE N° 10 – 04/01/2024

Chiacchiera del Vicolo

Emanuele L. – Duda McLucianson

Giacomo A. – Lucrezia Freeland

Federico P.– Samara (Lunargenta?)

Mirko R.– Fiora Matilde Rodine

Tommaso R. – Thotham “Impavidopugno”

Alessia C. – Leyla

– A casa Rodine, Tesha ascolta le richieste delle ragazze del gruppo e va a chiamare delle perquisirtici di sesso femminile. Nel frattempo l’elfa di nome Leyla, che stava camminando per la città, nota dalla strada che delle povere fanciulle stanno subendo delle angherie da parte di alcuni soldati di Kargrand. Lei, che davvero non li sopporta, decide di introdursi nella proprietà per aiutarle.

Di soppiatto entra e scaglia un incantesimo contro una guardia appostata. La guardia sta per colpire a sua volta, ma Matilde Rodine ferma la guardia facendo finta di conoscere l’elfa. 

– Nel baccano Samara riesce a nascondere le perle che si teme gli Ziedger stiano cercando e la perquisizione prosegue liscia come l’olio per tutti, tranne per una povera guardia che è costretta a ravanare tra la folta barba caccolosa di Duda.

– Tasha e la compagine si congedano e dopo che Leyla si è presentata, il gruppo si dirige in strada.

Duda nota due nani che sorridono allo stendardo di Weinal e che parlano un nanico con una certa inflessione di picco di Kendrath. In poche parole si fa spiegare che verso mezzogiorno ci sarà un festival, in cui si mangia, si beve e si gioca, poco più verso il centro città.

– Nel tragitto deviano per incontrarsi con Diana che ha ritirato armatura e stocco di Fiora. Mentre lei indossa l’armatura Thotham ha modo di sfidare dei ragazzetti che stanno giocando ad una specie di sumo in un angolo della strada. Con poche mosse ben assestate Thotham solleva il ragazzo e lo posa al di fuori del cerchio, vincendo le poche monete scommesse dai compagni del perdente ma, soprattutto, la gloria e il rispetto dei bambini stessi. Lucrezia, per aiutare il giovane ferito tanto in volto quanto nello spirito, nota una raccapricciane quantità di boccette di meraviglia vuote poco dietro i ragazzi che ora stanno festeggiando sulle note di Duda. Quest’ultimo in particolare cerca di mettere in guardia i ragazzi dai cultisti vestiti di viola, senza troppo successo. 

– Arrivati nella piazza in cui si sta scatenando la folla, vedono una moltitudine di persone molto variegate indugiare nei più disparati passatempi fanciulleschi. Tra giochi, balli e canti, tantissimi giovani e non si stanno godendo la mattinata. Il gruppo per un momento si divide, Fiora tiene d’occhio le guardie in caso qualcosa vada storto, Duda si immerge nella folla per cercare di capire chi abbia organizzato questo evento e se riesce a mettere le mani su qualche cultista. 

Il resto del gruppo va in cerca degli spacciatori della meraviglia, in poco tempo un ragazzo gli indica due figure, altrettanto giovani, che in un angolo della strada vendono la Meraviglia. 

Cercando di ottenere più informazioni il duo si spaventa e cerca di scappare, bloccano uno dei due mentre Samara, freddamente, scaglia un dardo incantato silenzioso e dà aria alle interiora dell’altro.

– Mentre una folla si accumula attorno al cadavere sanguinante, Fiora si riunisce al gruppo e insieme vanno verso lo “Squartatoio”, una gigantesca struttura industriale adibita alla raccolta, taglio e smistamento dei pesci e delle cosiddette “bestie dei fondali”, delle creature marine molto grandi che solo alcuni marinai sono abbastanza capaci e caparbi da pescare.

Il ragazzo spaventato, indica delle cellette, usate di solito per il ritiro del pesce, nelle quali la meraviglia viene messa ogni mattina e ritirata dagli spacciatori. 

– Nel frattempo Duda ha modo di assistere al culmine dell’evento del culto: una figura, femminile, dai lunghi capelli neri, che veste una lunga veste da rituale violacea, si materializza dalla schiuma dell’acqua della fontana. Dopo alcune parole alla folla e diversi boati euforici, un giovane sale nella fontana e dopo il tocco della figura un lampo viola scorre lungo le membra del giovane. Dopo essere per un momento svenuto e risvegliato il giovane sembra cambiato, nei lineamenti e nella capacità fisica, fa una piroetta all’indietro lanciandosi sulla folla, che lo porta in trionfo. 

– Il gruppo raggiunge Duda che ha modo sia di raccontare del rituale che indicare due edifici dove ha individuato dei cultisti.

Leyla, trasformata in un topino di campagna, si intrufola nell’edificio per spiare il cultista. Dopo poco il mezz’orco si camuffa diventando una piccola ragazzina. Tuttavia, Samara, avvisata telepaticamente da Leyla, lo fa seguire da Fiora e Lucrezia che lo pedinano fino ad un vicolo.

Assistono ad uno scambio occulto di oggetti tra il cultista e altri quattro, conclusosi il mezz’orco esce dal vicolo e al lato della strada apre una pergamena. In un impeto di energia arcana inizia a pronunciare un incantesimo in una lingua aliena e corrotta. Mentre gli occhi e la bocca iniziano a brillare di luce viola, Fiora all’ultimo secondo scaglia una freccia per provare a fermarlo… ce la farà?

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