Chiacchiera del Vicolo
Paolo D. nei panni di Shana Rowdy, la seduttiva monaca
Emanuele G. come Dao Long, maestro dell’oscurità
Edoardo C. è Zhul Tak’to, profondo religioso
Nicholas A. come Fusakia, il barbaro tanto bruto quanto fino delle sue osservazioni
Guido S. è Ginko Biloba, a cui la luna dona una profondissima intuizione
Matteo G. come Filofinel, paladino dal cuore d’oro e il grande carismaUna notte arsa dalla violenza e dalla lussuria per i nostri eroi
Terminato il combattimento fra i resti dell’ultima luce, shana riesce a mettere k.o. il testimone rimasto, impedendogli il suicidio.
Il grande Fusakia decide di legarlo, e con l’aiuto di Zhul notano diversi elementi importanti, che riconducono gli aggressori proprio al culto del vuoto. Tante domande tuttavia rimangono senza risposta: perché questi tagli sulle braccia e gambe, rimarginati e medicati alla buona?
I nostri eroi decidono di tendere una trappola a questo cultista: gli cuciono sotto pelle un anello con dentro l’essenza di Dao Long, e con l’aiuto di De Graas simulano un’evasione credibile dal penitenziario. Il prigioniero ci casca, e li porta a una nuova base del culto del vuoto: il bordello del frutto proibito.
Nel frattempo Shana incontra Delato: il pericoloso umanoide conosciuto in precedenza nelle fogne, che si scopre essere davvero un vampiro, ma anche un ex collaboratore e detective della polizia di Synistas. Forse il migliore
Tutti convergono al frutto proibito, che dopo una raccolta di informazioni, esplode in una violenta battaglia, che inizia proprio con la partecipazione di Delato.
Una porta segreta si apre dal camino: cosa ci sarà dietro?