EMNOTORK– “NUVUM SODALITIUM” – SESSIONE 7 – 15/12/2023

Chiacchiera del Vicolo

Paolo D. nei panni di Shana Rowdy, la seduttiva monaca

Emanuele G. come Dao Long, maestro dell’oscurità

Edoardo C. è Zhul Tak’to, profondo religioso

Nicholas A. come Fusakia, il barbaro tanto bruto quanto fino delle sue osservazioni

Guido S. è Ginko Biloba, a cui la luna dona una profondissima intuizione

La compagnia oggi ha cominciato le sue indagini riguardo la rissa accaduta nel quartiere della ragnatela di Synistas, specificatamente nella locanda dell’ultima luce. Non si sarebbero mai aspettati cos’hanno poi trovato.

L’indagine è partita dalle prigioni, dove si aspettavano di trovare i burberi fautori della rissa. E invece hanno trovato Winnifred: una locandiera traumatizzata, improgionata e tenuta a distanza come il peggiore dei pericoli.

La poverina racconta non di una rissa ma di un massacro. Un’ombra dagli occhi sanguigni che ha falciato le vite dei clienti, a loro volta decisamente poco di buono.

Identifica in questi clienti forse una setta, e disegna col dito, sulla polvere del pavimento, il simbolo del culto del vuoto: fanatici molto pericolosi.

Dopo un accurato interrogatorio, i nostri eroi concldono che sia innocente, che sia probabilmente finita lì per sbaglio, per via di un errore delle guardie. Anche se ancora non si spiega come mai lei sia stata vista come una minaccia.

Un’analisi divina del paladino nuovo arrivato permette di dimostrare che lei sia pura, tranne che per una sporca vena malvagia nel suo corpo.

Continuando a guardare, si scopre che tanti prigionieri hanno la stessa vena in corpo. E non solo loro, ma anche gli stessi nostri eroi che avevano deciso di consumare quella dose di droga che avevano trovato precedentemente.

Con un intervento medico tempestivo, i nostri eroi riescono a liberarsi di questa infezione, rappresentata da una creatura infestante molto simile a quella che uccise quell’uomo informe alla locanda.

Ginko Biloba, con la sua saggezza, capisce che si tratta non solo di parassita, ma di una creatura mistica e malvagia, proveniente probabilmente da un altro mondo. Dopo qualche esperimento decide di tenerlo con se.

La compagnia si porta quindi all’ultima luce, trovando il massacro che Winnifred ha descritto. Cadaveri col collo squarciato, uccisi con un pattern preciso che li porta a pensare a un vampiro. O forse alla creatura che hanno conosciuto da poco nelle fogne.

Non passa molto tempo però che nuovi cultisti del vuoto si presentano alla porta, cadendo nell’imboscata dei nostri eroi.

La compagnia distrugge i nemici con grande tecnica e spettacolarità, risparmiandone uno per poterlo interrogare poi.

Ma è proprio sul punto dell’interrogazione che il malcapitato, al grido di “non avrete mai informazioni da me” fa per portarsi una pillola in bocca. Riusciranno i nostri eroi a continuare con le loro indagini?

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