EMNOTORK – “Novum Solidatium” – Sessione 2 – 13/10/2023

Chiacchiera del Vicolo

Paolo S. è Shana Rowdy

Emanuele G. è Dao Long

Edoardo C. è Zhul Tak’to

Nicholas A. è Fusakia

Pagato il pernottamento in locanda al vecchio Nici, proprietario dello stabilimento, la maggior parte del gruppo si incammina verso la propria stanza per riposare e riprendersi dalle ferite, mentre Zhul, un po’ stranito dalla flemma generale che sembra accomunare tutti i presenti in locanda alla fine dello scontro con l’abominio, si ferma per fare qualche domanda e capire come mai nessuno sembra più di tanto scosso o meno. Tra le altre persone, scambia due chiacchiere con Sarah, una giovane umana intenta a studiare, riportare e scrivere meticolosamente tutti i dettagli degni di nota visibili dopo il combattimento. Dal carattere particolarmente aperto, Sarah rivela quasi subito il suo interesse per qualsiasi campione che il gruppo possa aver recuperato dallo scontro e, dopo una breve trattativa, i due si mettono d’accordo che, in cambio del liquido nerastro recuperato dallo scioglimento dei vermi uncinati, la giovane procurerà del lavoro a Zhul ed al gruppo tramite il proprio fratello, a suo dire membro della Milizia del Re. I due si danno appuntamento per quella stessa sera al fine di concludere lo scambio.

Arrivato in stanza con i compagni, Zhul si sente proporre di controllare la natura dell’oggetto percepito da Shana negli stracci che furono i vestiti del gasso uomo-abominio; senza aver trovato nulla, ma sicura della presenza percepita prima, la piccola halfling chiede aiuto ai compagni nell’ulteriore investigazione. I due medici del gruppo, Zhul e Dao, forse perché allenati ad avere dita sensibili, trovano non uno, ma addirittura due oggetti. Il primo è un foglio ripiegato con un indirizzo ed un appuntamento, il secondo è un piccolo sacchettino contenente le ultime tracce di una polvere nera. Infilata nella pipa di Dao e fatta fumare a tutti, vengono notati i forti effetti della sostanza sconosciuta, la quale, prontamente, viene ribattezzata Bam-Bam.

Dopo un lungo riposo pomeridiano, Zhul, il meno stanco del gruppo, viene svegliato dai raggi di un sole ormai prossimo a scomparire; tutti vengono svegliati in fretta per correre in locanda provando a ridurre al minimo il ritardo accumulato. Entrati di fretta e furia, vengono velocemente indirizzati al privé dove Sarah li sta aspettando. Fatto lo scambio tra vaso di icore nero ed informazioni, la giovane studiosa inizia subito a fare degli esperimenti con piccoli campioni di materiale viscido scoprendo, così, che esso reagisce, evaporando e consumando l’oggetto sul quale viene posto, solo a contatto con materiali organici. Salutata Sarah, il gruppo nota che un manipolo di Milizia Reale è entrato in locanda scortando un umano con vesti da ufficiale. Questo, dopo un breve scambio con la figlia del proprietario, si ritira in un secondo privé.

Mentre Sarah esce dalla locanda, il gruppo, tanto incuriosito dalla figura quanto desideroso di allontanarsi dalla guardia il prima possibile, decide, non senza pareri contrastanti, di andare a parlare con l’ufficiale. Costui si presenta come Jacob De Grasse, Ispettore Speciale per conto della Corona oltre che fratello, molto più sveglio, della giovane Sarah. Radunati tutti i membri del gruppo al proprio tavolo, Jacob propone loro, essendo un gruppo che, per quanto colga lo sguardo altrui, non provoca il medesimo fuggi-fuggi della Milizia, un piccolo lavoretto, ma incredibilmente ben retribuito: occuparsi di un’infestazione di topi, ragni e bestie varie nelle fognature della Ragnatela. Il gruppo, ancora trattenendo il fiato, augura una buona serata all’Ispettore e, prima di coricarsi, decide cosa fare delle informazioni ottenute in giornata.

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