La Compagnia degli Artigli del Caos, formata da
Riccardo S., nel ruolo di Bruce Qui, il coriaceo mezzelfo dal volto celato e Guidatore Sfrecciante
Amedeo R., nel ruolo di Norelian il Curioso, il ladro spavaldo dal sorriso ammiccante e
Ritornante
Sara B., nel ruolo di Tewen Aratar, l’ingenua fanciulla dai poteri incontrollati
Simone C., nel ruolo di Glim Dunben, l’abile inventore dalle mille risorse
Emanuele L., nel ruolo di Bohr Targon, lo studioso dalle originali teorie
Matteo S., nel ruolo di Volpe Grigia, l’ex sicario dal ritrovato onore
-Inizia il viaggio nelle colline di Antea in cerca della cannula per il progetto idroponico di Glim,
con cui cercare di guarire Bohr dalle schegge di Albatrella. I viaggiatori si rendono conto di
alcune strane macchie nel grano: le spighe si polverizzano al tocco e dal terreno sprizza sangue.
Si sospetta una disintegrazione sovrannaturale delle piante ed il coinvolgimento del Vuoto.
Grazie al suo nuovo copricapo, Bruce riesce a parlare con un lupo locale, che gli rivela che nella
terra delle non meglio specificate viscere insanguinate stanno divorando il grano. Non accade
nei boschi, ma alcuni lupi sono spariti, andati al mulino a sud dove il gruppo sa essere l’altro
Worth e poi sono ritornati mutati in mostri fortissimi dalla pelle bianca cicatrizzata e molte fauci
che attaccano i greggi dei contadini. Accetta di avvisarli con un segnale qualora li fiuti.
-Il gruppo arriva al primo villaggio a nord, ma tutti dormono ed hanno ritirato le greggi nei loro
cortili. Si accampano senza svegliare nessuno, ma arriva il segnale convenuto dei tre ululati e
avvistano le orribili creature, dai prodigiosi balzi, molte bocche e zanne ed enorme resistenza, e
nonostante molti duri colpi, sono ancora pronte ad attaccare.