EMNOTORK – “Nodi Lunari” – Sessione 48 – 27.02.2024

La Compagnia degli Artigli del Caos, formata da

Riccardo S., nel ruolo di Bruce Qui, il coriaceo mezzelfo dal volto celato e Guidatore Sfrecciante
Amedeo R., nel ruolo di Norelian il Curioso, il ladro spavaldo dal sorriso ammiccante e Ritornante
Sara B., nel ruolo di Tewen Aratar, l’ingenua fanciulla dai poteri incontrollati
Simone C., nel ruolo di Glim Dunben, l’abile inventore dalle mille risorse
Emanuele L., nel ruolo di Bohr Targon, lo studioso dalle originali teorie
Matteo S., nel ruolo di Volpe Grigia, l’ex sicario dal ritrovato onore

-Phaeryl informa il gruppo che la signora degli elfi oscuri, Lisandra, è morta avvelenata da una sostanza sconosciuta. Teme possa essere coinvolto il Clan, che però ormai è un alleato importante per lei. Lei e Malakia sono i possibili successori ed è possibile che cercheranno di rovinarsi a vicenda. Volpe consiglia di cercare di incolpare il rivale sfruttando la lama legata da lui usata durante il rituale. L’elfa lunare li dispensa quindi da ogni obbligo nei suoi confronti. Bohr recapita il contenuto della profezia di Phaeryl ad Aram il Crescente.

-Lip li incontra e gli rivela che l’Ordine anni fa ha sterminato il suo popolo. Una ciurma di bucanieri li aiutò a liberarsi dei cadaveri dietro compenso e a seguire un gruppo di bambini superstiti con una sorta di “nido”. Riuscirono a fuggire e si diressero verso l’antica e temibile Foresta della Vita dopo aver attraccato al porto vicino il Faro dell’Ordine. Anche il Clan si recherà lì a breve e vorrebbe che entrambi i gruppi continuassero a collaborare. Lip e Tewen si scambiano quindi i due pezzi di una lettera magica per riuscire a localizzarsi a breve distanza.

-Per raggiungere la Foresta due strade sono possibili. La più breve e costosa sarebbe prendere una nave di Albastra, sotto il controllo dell’Ordine, e la più lunga a dorso di cavallo attraverso le colline ad est, ma avvicinandosi ad un Worth del Vuoto. Bohr crede che il suo dio gli consigli di affrontarne la minaccia, e così viene deciso di prendere la via di terra acquistando le cavalcature necessarie. Nel frattempo, però ricevono anche da un elfo oscuro delle informazioni sul materiale necessario per il “progetto idroponico” di Glim, che dovrebbe salvare Bohr dal suo continuo malessere causato dalle schegge di Albatrella. Pagata l’informazione, decidono quindi di recarsi dove indicato a nord delle Colline di Antea, in cerca di un bizzarro popolo fatato forse in possesso della sottilissima cannula necessaria all’ambizioso progetto gnomico.

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