La Compagnia degli Artigli del Caos, formata da
Riccardo S., nel ruolo di Bruce Qui, il coriaceo mezzelfo dal volto celato e Guidatore Sfrecciante
Amedeo R., nel ruolo di Norelian il Curioso, il ladro spavaldo dal sorriso ammiccante e
Ritornante
Sara B., nel ruolo di Tewen Aratar, l’ingenua fanciulla dai poteri incontrollati
Simone C., nel ruolo di Glim Dunben, l’abile inventore dalle mille risorse
Emanuele L., nel ruolo di Bohr Targon, lo studioso dalle originali teorie
Matteo S., nel ruolo di Volpe Grigia, l’ex sicario dal ritrovato onore
-Seguendo le indicazioni di Shileshak, il gruppo riesce ad arrivare alla caverna dei luccilanti, il
primo reagente da raccogliere. I fili luminosi esplodono quando vengono colti in eccesso,
dunque si fermano ad un paio di semi. Norèlian scompare anche che prenderli ha uno strano
effetto curativo ed euforizzante. Tuffandosi nello stagno della caverna, trova sott’acqua una
piccola alcova con un trono in miniatura di monete sfavillanti. Con sorpresa, dopo
un’esplosione “accidentale”, scoprono che esso appartiene a Lellory, l’anziano spiritello
Lumarie incontrato nella miniera d’argento della cava di gypsum: ha seguito il loro consiglio di
cercare una via verso la superficie per vedere il Sole. Dopo essere uscito in effetti non solo è
ringiovanito, ma ora vive molto più a lungo dei Lumarie normali ed è più potente. Il folletto dà
al gruppo molte informazioni utili sugli ingredienti e dove trovarli e li informa che non solo nel
deserto ogni forma di vita è morta, ma il cielo per un periodo ha perso il colore e le sabbie si
sono colorate di striature nere. Alcuni collegano gli eventi alla favoleggiata minaccia del Vuoto.
-Continuando il viaggio, grazie all’idea di Bruce di tagliare il panetto di roccia su cui si trovano,
riescono anche ad ottenere due albatrelle piumate, fragilissimi funghi ed insidiosi se toccati
direttamente. Proseguendo lungo un condotto per seguire l’aria calda che porta al luogo di
crescita dei bulbossi, giganteschi funghi albero fossilizzati dalla linfa paralizzante, scoprono il
cadavere mummificato di un elfo lunare Stella di Cenere, inviato per recuperare il reagente.
Usando la sua speciale punta d’acciaio sottile e scoperto quale vena incidere del tronco,
Norèlian, aiutato dal suo provvidenziale olio anti-paralisi, riesce da estrarre una dose di linfa.