EMNOTORK – “Nodi Lunari” – Sessione 36 – 12.12.2023

La Compagnia degli Artigli del Caos, formata da
Riccardo S., nel ruolo di Bruce Qui, il coriaceo mezzelfo dal volto celato e Guidatore Sfrecciante
Amedeo R., nel ruolo di Norelian il Curioso, il ladro spavaldo dal sorriso ammiccante e
Ritornante
Sara B., nel ruolo di Tewen Aratar, l’ingenua fanciulla dai poteri incontrollati
Simone C., nel ruolo di Glim Dunben, l’abile inventore dalle mille risorse
Emanuele L., nel ruolo di Bohr Targon, lo studioso dalle originali teorie
Matteo S., nel ruolo di Volpe Grigia, l’ex sicario dal ritrovato onore
-La scelta sulla possibile liberazione dello spettro Custode, Nader, viene messa in sospeso. Bohr
e Norèlian apprendono di più sulle origini delle Stelle: Asahd Sorenat è infatti un ex Capoclan
dell’Acciaio reo di aver creato delle lame proibite dette Soffiaspirito, in grado di manipolare chi
le impugna e d’imprigionarne l’anima alla morte. Non si sa dove siano le sue spoglie ma in
teoria dovrebbe averlo ucciso Sahed, Capoclan del Titanio e Nastro Danzante. Il libro ha proprio
Asahd come suo autore primario. Glim scopre invece l’ubicazione dell’ultimo reagente, la Nube
Perenne, un’oasi illusoria forse abitata dall’omonimo gigante delle nuvole. Bruce, alla fine
decide di rivelare un po’ cripticamente a Glim dove si trovi il suo monastero galleggiante, legato
alle Ombre dei Laghi, altro reagente dell’antidoto. Preoccupati per le tempistiche di viaggio tra
le varie mete, viene in loro aiuto la Fase Calante, Nabil, che è esperta di rotte commerciali,
scambi e logistica. Consiglia al gruppo di raccogliere subito gli ingredienti di Manhurit per non
incorrere nel rischio di non ritrovarli più al ritorno dai loro viaggi, magari a causa delle Stelle che
cercheranno di ostacolarli. Per i reagenti da mantenere freschi, una soluzione alchemica
potrebbe aiutare a conservarli. Scoprono inoltre che Obscurissian è una città sotto l’influenza
del famigerato Ordine dell’Astro Purificato, cacciatori di arcanisti definiti da loro “impuri” e che
esistono delle vecchie gallerie commerciali in disuso che mettono in connessione le due città,
evitando un lunghissimo viaggio attraverso i pericoli della Foresta della Vita. Decisa sarà questa
la loro via e la prossima tappa, intanto si concentreranno sugli ingredienti vicini: apprendono da
Calante che i Cancelli sono un luogo sacro dove le Fasi vengono sepolte, esse non vi possono
entrare in vita e lì si trasformano in statue di Manhur, distaccate dalla Rete. Lì dovrebbero
cercare la Prima Fase del Clan dell’Acciaio (un tempo le fasi erano quattro) quella
corrispondente alla luna nuova, e trovare i “Fili Lunari”.

  • Giunti al mercato per ritirare alcuni articoli, Glim inizia a proporre dei baratti con vecchi
    oggetti in disuso al bizzarro Shileshak. In cambio di oggetti unici e non banali, egli rivela a Bruce
    un luogo dove per grazia del caso crescono vicini tre ingredienti dell’antidoto che altrimenti
    avrebbero habitat non compatibili tra loro, ad ovest vicino ai Cancelli. Sembra anche che

distrattamente riveli di essere uno djinn, un genio, e che quindi può leggere i desideri delle loro
menti. Anche Tewen ottiene la rivelazione che dalla bacchetta di arenaria blu usata per il rituale
si può ricavare una gemma incantata molto rara. Il gruppo arriva quindi ai Cancelli.

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