EMNOTORK – “Nodi Lunari” – Sessione 1° – 09/03/2023

Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia dei Circensi del Guick, formata da
Mauro C., nel ruolo di Seilaht Zadruk, la corda suadente del deserto,
Riccardo S., nel ruolo di Bruce Qui, il coriaceo mezzelfo dal volto celato,
Amedeo R., nel ruolo di Norelian il Curioso, il ladro spavaldo dal sorriso ammiccante,
Sara B., nel ruolo di Tewen Aratar, l’ingenua fanciulla dai poteri incontrollati,
Simone C., nel ruolo di Glim Dunben, l’abile inventore dalle mille risorse


-Il gruppo lascia il tempio della dea del deserto, separandosi a malincuore da Lyron ed Heyla:
Lyron per allenarsi con Salazar e divenire il portatore di uno degli artigli-reliquia d Tarja ed
Heyla per comprendere a fondo i propri poteri oltre il Confine del Fuoco presso i fèruan.
-Gli elfi lunari possono riconoscere i percorsi segreti verso la loro città nascosta solo alla luce
della luna, dunque viaggeranno sempre di notte. Prima di partire però, Serzene li mette in
guardia su quanto il tema del presunto suicidio di queste due elfe nelle ultime due settimane,
fatto inedito nella storia degli elfi lunari, sia un tabù culturale e religioso molto radicato per la
sua stirpe. Sarà quindi difficile raccogliere informazioni, e gli elfi lunari stessi sono restii ad
occuparsene direttamente e ad indagare. Oltre ciò, un dono della loro dea, detto “Bozzolo” li
protegge da ogni tentativo di estrargli con la coercizione, magica o meno, la verità. Solo nelle
profezie essi non possono mai mentire. E proprio un oracolo di Aram il Crescente, una delle tre
Fasi che guidano il suo popolo, alludeva alla salvezza che sarebbe potuta giungere da una
mezzosangue e dalla sua “famiglia non bagnata dalla luna”. Serzene sottopone il gruppo ad un
rituale che farà sì che lei sappia se infrangeranno mai la promessa di non rivelare a nessuno
l’ubicazione di Manhurit, la sua città, o come raggiungerla, da un qualunque punto. Durante il
rituale Tewen ha un’orrenda visione di un essere dalle molte braccia, anche se secondo Serzene
non dovrebbe essere già in grado di avere profezie.
-La notte seguente inizia il viaggio nel deserto gelato. Ad un tratto il falco di Glim scorge i segni
di qualcosa e Serzene scopre che sono inseguiti da una persona invisibile. Riescono a seminarlo
tra le dune per poi arrivare in una zona piena di Agave spinose giganti, ormai vicini alle Lame di
piombo, catene montuose che ospitano la città nel sottosuolo. Gli elfi ed alcuni del gruppo
vengono risucchiati sotto la sabbia da una corrente fortissima. Le agave immature, carnivore,
cercano di predarli, il carro della compagnia viene distrutto ed i cavalli dispersi, mentre gli elfi
hanno una visione che li paralizza dalla paura, sembra la stessa di Tewen. Chiunque sia stato
risucchiato inoltre, è pieno di tagli non causati dalle agave, con schegge cristalline all’interno.

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