EMNOTORK – “I Fiori di Sabbia” – Sessione 28 – 2.03.23 

Chiacchiera del Vicolo

La Compagnia del Nodo Sempreverde, formata da
Jacopo B., nel ruolo di Filòs, il seguace dell’equilibrio.
Rachele C., nel ruolo di Nuxa, la tenace Halfling venuta dal mare.
Federico P., nel ruolo di Valeska Antarin Ivardottir, la “Portatrice di Gloria”.

Matteo P., nel ruolo di Hendor Morthem, il severo mago dall’oscuro sorriso.

Emilio D., nel ruolo di Vasir, il druido viaggiatore dalle oscure memorie.

Daniele F., nel ruolo di Dylan, il silenzioso viaggiatore ammantato di nero.

La Compagnia del Guick discende nella Sala Grande del tempio dove il fuoco perpetuo illumina le immense colonne di ossidiana. “Offri doni graditi a Tarja e la strada si mostrerà a voi. La violenza non è ammessa nella casa della dea” recitano le iscrizioni. Donata la scaglia argentata ed intonate lodi sacre, una linea di fuoco divide l’immensa fenice della parete e mostra la sala dei doni.

Gli occhi infuocati dello stregone Salazar si posano sui presenti…le domande sono molte ed uno dei quattro “Artigli Feruan” viene rivelato. Curato dal ghiaccio, Il feruan ringrazia a nome del suo popolo e promette di riportare Heyla alla sua terra natia oltre l’Ira del Fuoco. Dopo uno struggente saluto la fanciulla supera il portale, promettendo di tornare una volta controllati i suoi poteri.

Un alto compito viene affidato dalla voce di Tarja: recuperare i restanti artigli e inserirli nel tempio perduto a sud prima che la Giada di Nasur completi il suo piano di divenire una divinità sfruttandone il potere. Ma un “portatore” viene richiesto e Lyron si sacrifica per il gruppo; rimarrà nel tempio, dove Salazar lo addestrerà spiritualmente per resistere al fuoco divino dell’artefatto.

Uno protetto dai portatori gemelli, uno custodito da Garghanai, uno perduto nelle sabbie…gli elfi lunari aiuteranno nelle ricerche degli Artigli Feruan con i loro poteri; la prossima tappa sarà la città sotterranea, dove Serzene non solo potrà togliere il laccio arcano della Volpe Indaco attorno al collo di Glim, ma comprendere la profezia legata alla nascita della mezzosangue.

La fine di una storia e l’inizio di un nuovo viaggio ha inizio.

2 risposte

  1. un saluto a Lyron compagno magnifico di mille avventure e (in meta) a Giulia la nostra Master (mia fin dalla mia avventura di prova oltretutto) che ci ha lasciato (che seratona strappalacrime in effetti) ora tocca ad Alessandro (benvenuto) guidarci per Emnotork . La compagnia del Guick si piega ma non si spezza!

  2. per un refuso sono comparsi anche i nomi di un’altra compagnia tra la quale scorgo il nome di un personaggio a me particolarmente noto e caro Heldor di Morthem….. (Matteo) sarà lui? lo davo per disperso, chiedo lumi!

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