Emnotork- “Nell’oscurità tutti i colori si somigliano”- Sessione 5 – 21/06/2023

“Mi affido completamente a te, Lanthinos, amico mio. Fa ciò che credi sia giusto.”

Aaron Marcus Rowely

Bastardi Galantuomini, un gruppo formato da:

Emilio V. P. Nei panni di Kahloun Koi, Ranger Elfo dei Boschi

Fabio M. nei panni di Locke Lamora, Ladro Elfo Alto

Manuel S. nei panni di Sylas Silvermoon, Chierico Elfo Eladrin

Sergio S. nei panni di Aaron Marcus Rowely, Guerriero Umano

Sylas, con le ultime energie rimaste, evoca un suono raccapricciante e doloroso di una campana funebre, il cui suono riempie e rieccheggia tra le pareti che fa vibrare il corpo del mostro. Xyrith, ancora nelle sembianze di un’orrenda chimera, stramazza a terra a causa del suono terribile dell’incantesimo, riassumendo sembianze elfiche. I cultisti e i mostri rimasti scappano in un portale. I bastardi Galantuomini hanno vinto, ma a quale prezzo: Gradad, il loro compagno goliath, ha donato la sua vita difendendoli valorosamente.

Il gruppo porta fuori dai sotterranei il mercante ostaggio dei cultisti Gerard Waysborwn e lo liberano. In superficie, Aaron trova il suo compagno d’arme Lanthinos Ashentall. I due si abbracciano e Lanthinos accompagna all’ospedaletto della caserma per rimettere in sesto loro e Xyrith. Qui Lanthinos viene riempito di informazioni dal gruppo: un pericoloso mago vestito di rosso che mette a repentaglio la vita in città, una foresta che doveva rimanere segreta, una setta di cultisti che vuole trasformare le persone in mostri. Lanthinos è però preoccupato per la guida della caserma-torre “Fulgur Arachne”, in attesa del recupero di Xyrith. Propone ad Aaron di assumerne il controllo dal punto di vista amministrativo, ma gli dice che potrebbe essere Duncan Rowely padre.

Il gruppo si reca al tempio ” Sacra Spuma Marina”, da padre Elandil, il mentore di Sylas. Tutti insieme, celebrano i riti funebri di Gradad e lo lasciano ai flutti del mare. Padre Elandil li accompagna alla Casa del Pellegrino della Spuma, dove trovano riposo per la notte. Qui li viene a trovare Kora, la quale li avvisa che la loro missione è conclusa. Dona loro il compenso e sparisce.
Il giorno dpo, il gruppo viene a sapere anche che Elias non c’è più, forse partito di notte col compenso. Il più rammaricato è Locke, il quale vede il gruppo sfaldarsi sotto i suoi occhi e ha paura per il futuro.

Il giorno dopo, il gruppo si reca verso la Foresta di Khaddag, cercando il punto segnato da Xyrith sulle sue mappe. Qui trovano una radura e capiscono dopo mille tentativi che l’albero c’è, ma è nascosto alla vista. Qui fanno la conoscenza del guardiano dell’albero. Il suo nome è Ailmar e quello dell’albero è Shatrin…

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