“Dobbiamo salvare Zeledon, è stato colpito ora da Burgundy!”
Ren Ji
Brezza Leggera, un gruppo formato da
Stefano C. nel ruolo di Zeledon Ambermoor, un Umano Mago Warlock
Daniele M. nel ruolo di The Red, un Mezz’orco Barbaro Guerriero
Luca Z. nel ruolo di Termik Swamp, un Lucertoloide Druido
Valerio M. nel ruolo di Arthur D. Little, un Umano Ladro
Lorenzo S. nel ruolo di Ren Ji “Jimmu”, un Umano Monaco
Mentre il gruppo degli ex-Bastardi Galantuomini sta combattendo contro gli orchi, il gruppo nota che dal Worth appena aperto, Burgundy ha avuto tutto il tempo per richiamare un enorme drago fatto di fumo ed ombre, una creatura degna di ciò che si trova al di là del portale. Mentre pensano ad un piano, Burgundy usa la sua magia per accorpare e mischiare orrendamente i corpi degli orchi in un gigantesco blob di carne ed ossa e acciaio e lo scaglia contro i Brezza Leggera.
Zeledon usa la sua magia per contenere l’orrenda creatura creata, ma i colpi sono tremendi, finendo per distruggere persino un pezzo del muro interno del castello. Arthur si scosta velocemente e prende le distanze tentando di dar fuoco al blob di cadaveri col suo arco magico.
Come se tutto questo non fosse abbastanza, delle baliste li stanno bersagliando. Termik si sposta velocemente coi suoi stivali per raggiungere una delle baliste più vicina, ma un enorme dardo di ferro lo trafigge al petto e lo conficca al muro per la forza del colpo. Pieno di rabbia, lascia che i suoi benedetti funghi invisibili lo aiutino ad estrarre l’enorme dardo di ferro e con molte meno forze si lancia contro la balista.
Nel frattempo, Red riesce ad infliggere il colpo di grazia alla maledetta creatura, ghiacciandola completamente grazie ai poteri dell’ascia e corre ad aiutare Termik. Ren Ji, invece ha già distrutto una delle baliste e ha frapposto la propria katana affinché che un dardo non colpisse mortalmente Zeledon. Il colpo però vira leggermente contro ogni aspettativa, ma è Zeledon che restituisce subito il favore al suo amico Ren Ji, raddrizzando magicamente la direzione della katana di pochi milllimetri. Il vecchio maestro di arti marziali ringrazia e continua quindi il suo cammino verso la prossima balista.
Ma ora la situazione si complica: Burgundy riesce finalmente ad evocare l’enorme drago d’ombre e crea un enorme vortice oscuro che devasta e fa a brandelli ciò che è rimastodelle mura interne del castello. Termik decide di affrontare il fuoco col fuoco e richiama energia naturale delle pareti dell’enorme caverna in cui sono, da cui si origina uno spirito dalle forme draconiche, sul quale salgono Red ed Arthur per aggirare l’uragano di energia oscura.
Dall’altro lato, Ren Ji sta raggiungendo l’altra balista ma Burgundy non ci sta e vuole raggiungerlo. Zeledon tenta di aiutare Ren Ji ma viene scoperto da Burgundy mentre lancia magie contro il drago. Così il Mago Cremisi al servizio di Salem scaglia sfere di magia oscura contro Zledon, che cade sotto i colpi. Anche Ren Ji viene colpito quasi mortalmente dagli orchi che usavano la balista e mentre la situazione precipita, Termik, Red ed Arthur raggiungono in volo il drago, lo fanno virare verso le mura del castello e lo fanno precipitare rovinosamente, per poi dirigersi contro Burgundy sperano di infliggergli il colpo di grazia.
Dopo aver lasciato i suoi due compagni sul dorso dello spirito draconico, Termik si lancia su Ren Ji e lo fa rinvenire. Questi abbatte gli orchi che lo tenevano prigioniero e poi si dirige dal suo caro amico mago e gli salva la vita per un soffio. Lo scontro però sembra andare per le lunghe e le forze iniziano a mancare…