Emnotork – “Nell’oscurità tutti i colori si somigliano” – Sessione 34 – 28/02/2024

“Sì sì, è proprio lui! Riconosco la sua voce! Fidatevi, poggiate la mano sulla spada!” Templagon Xemilith

Bastardi Galantuomini, un gruppo formato da:

Alessandro D. nei panni di Adran Amakiir, Mezz’elfo Stregone
Gianluca I. nei panni di Zorak l’Eloquente, Elfo Drow Stregone/Warlock
Benedetta D. nei panni di Kaya, Corna d’Ariete, Tiefling Paladina
Gianmarco C. nei panni di Templagon Xemilith, Goliath Barbaro/Guerriero
Ivan L.V. nei panni di Arcadio Ultormali, Umano Paladino/Warlock

E con la partecipazione straordinaria di: Lorenzo S. nei panni di Ren Ji “Jimmu”, Palmo Grigio, Umano Monaco
Daniele M. nei panni di The Red, Mezz’orco Barbaro/Guerriero

Tornati ormai da giorni a Synistas dopo gli eventi accaduti lungo la Costa di Gravhark, i membri dei Brezza Leggera si stanno prendendo il meritato riposo, quando ser Morytmer li avverte che un altro gruppo di avventurieri è disperso da alcuni giorni nella Foresta dei Padri, a nord di Synistas e che probabilmente hanno bisogno di aiuto. Red e Ren Ji si offrono volontari e insieme partono alla volta della foresta. Arrivati lì, percepiscono che c’è qualcosa che non va e non appena scorgono su un rilievo una villa che sta andando a fuoco assieme a parte della foresta, si precipitano per andare a controllare. Lì trovano Alysson piena di ferite e cenere che sta cercando di fuggire. Non appena li vede arrivare li avvisa immediatamente che ci sono delle persone intrappolate nei sotterranei e che stanno affrontando un vampiro e altre terribili creature al suo seguito. Così entrano nella villa in fiamme e arrivano alla botola indicata per accedere ai sotterranei. Sentendo delle grida e rumori di incantesimi si precipitano. Trovano così il gruppo di avventurieri da salvare: Red si lancia contro la vampira e i suoi colpi d’ascia sono così potenti che la sorprendono, mentre Ren Ji si fionda su una tiefling molto ferita e tenta di curarla. Arcadio sta difendendo con tutte le sue forze il povero Zorak, ferito quasi mortalmente al collo da lady Savannah, mentre i due cavalieri al seguito della matrona degli Xemilith, iniziano a fondersi fra loro in uno spettacolo raccapricciante e formano un’enorme creatura dalle forme simili ad un enorme squalo che si muove pericolosamente nell’aria come se ci nuotasse, con tre file di denti e tre paia di occhi. Kaya prende coraggio e affronta Savannah a viso aperto nel tentativo di ferirla e non appena convoca il potere di Weinal e la trapassa con la punta della sua spada di fiamme dorate, la lady guarda le ferite e si accorge che non si rimarginano così velocemente come pensava e lancia uno sguardo di odio e rabbia nei confronti della tiefling. Allo stremo delle forze, lady Savannah inizia a fuggire. Red la rincorre e fa in tempo a colpirla mortalmente al collo, ma la lady ha un asso nella manica: mentre la sua testa sta per essere recisa, il suo corpo si trasforma in uno stormo di pipistrelli e questi entrano nelle piccole fessure dei sotterranei. Vedendo la situazione diventare molto critica, anche Ganabak approfitta per fuggire con le sue guardie. Alla fine rimane Burgundy che comanda la creatura aberrante di attaccarli. Kaya quindi distrae il Mago Cremisi e lo ferisce, costringendolo a svanire nel nulla. Ucciso il mostro, Adran è deluso dal non aver potuto compiere la sua vendetta contro lady Savannah, cos’ come lo sono tutti gli altri. È Ren Ji a rassicurarli e a dare loro consigli, dall’alto della sua lunga esperienza, dicendo loro di continuare con la loro missione. Esaminando il “corpo” che faceva da involucro a Burgundy, Zorak ritrova lo stesso organo che aveva trovato tra le Gorathas tempo fa e mentre lo afferra, questi si polverizza. Kaya trova invece un libro contenente un rituale che, apparentemente, potrebbe evocare suo padre, per quanto assurdo possa sembrare. Il resto del gruppo invece inizia ad esplorare ancora il sotterraneo, fino a quando riesce a trovare un’entrata segreta che li conduce ad una piccola camera contenente la spada spezzata che stava cercando Templagon, nel frattempo illuminato di rosa. Quando il goliath la afferra, cade improvvisamente a terra, ma con le forze necessarie per continuare a parlare. Mentre gli altri si avvicinano alla spada per capire perché Templagon sia improvvisamente collassato, anche gli altri iniziano a crollare uno dopo l’altro. Dalla spada, però, Templagon percepisce una voce e riesce a riconoscerla. È quella di PruzahVen. Convinti da Templagon a toccare la spada, tutti insieme svaniscono da quei sotterranei e rientrano alla Carpa di mare, con ser Mortymer che stava servendo i clienti della locanda…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *