Emnotork – “Nell’oscurità tutti i colori si somigliano” – Sessione 34 – 28/02/2024

“Mi dispiace per quello che è successo a tuo padre, Kaya. Ma non preoccuparti, se la caverà. Lo sento.” Zorak, l’Eloquente Bastardi Galantuomini, un gruppo formato da: Alessandro D. nei panni di Adran Amakiir, Mezz’elfo Stregone Gianluca I. nei panni di Zorak l’Eloquente, Elfo Drow Stregone/Warlock Benedetta D. nei panni di Kaya, Corna d’Ariete, Tiefling Paladina Gianmarco C. nei panni di Templagon Xemilith, Goliath Barbaro/Guerriero Ivan L.V. nei panni di Arcadio Ultormali, Umano Paladino/Warlock Arcadio, Templagon e Adran si risvegliano in locanda, ma al loro risveglio, non trovano né Zorak né Kaya. Nel chiedere informazioni a ser Mortymer, questi li avvisa che i due si sono spostati fuori città questa mattina con il gruppo dei Brezza Leggera. Così i tre decidono di indagare sulla spada spezzata che Templagon ha trovato nei sotterranei di Villa Xemilith. Sapendo che probabilmente magister Axel li avrebbe spennati per dar loro delle utili informazioni, si dirigono a Sacra Spuma Marina per parlare con padre Elandil. Il sacerdote di Malvar studia la lama spezzata e poco può dire a Templagon e ai suoi compagni di ventura, ma percepisce la presenza nella lama di una creatura molto potente. Padre Elandil inoltre viene a sapere dal gruppo che la famiglia Xemilith non sarà coinvolta in affari loschi a Synistas per un bel po’ grazie all’intervento dei Bastardi Galantuomini. Nel frattempo, Kaya e Zorak fuggono da casa Zaar e si allontanano per andare verso Synistas, ma un’esplosione li coglie di sorpresa e, voltandosi indietro, vedono fumo e fiamme provenire dalla casa. Un raggio di luce si accende, provocando un forte boato e poco dopo il silenzio. Kaya ritorna indietro per cercare suo padre, ma l’unica cosa che trova di lui è solo il suo braccio destro. Vedendola con lo sguardo perso nel vuoto, Kaya tenta di rassicurarla aiutandola a sorreggersi per tornare di fretta e furia a Synistas. Finalmente il gruppo si ritrova, per volere del destino, proprio davanti alle porte della città. Nell’uscire da Synistas, Adran, Templagon e Arcadio spiegano ai due di ritorno da Luthani che, data la mancanza di notizie su Alysson a Synistas, si sono accordati con loro per andarla a ritrovare. La pronipote di ser Mortymer e allieva di Axel ha mandato un messaggio l’ultima volta nei pressi delle porte dell’antica città di Lumeneor, una città costruita nelle profondità delle Gorathas, la stessa città che Adran e Zorak abbandonarono anni fa a causa di un antico male provocato dagli orchi di Ganabak. Arrivano nei pressi delle porte dell’antica città ora spalancate. Entrando nelle profondità delle caverne montane, trovano un gruppo di orchi, con al loro seguito un enorme gigante fatto completamente di ghiaccio. Pronti a tutto per andare in fondo alla faccenda, il gruppo si lancia contro di loro…

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