Emnotork – “Nell’oscurità tutti i colori si somigliano” – Sessione 32 – 14/01/2024

“Non è possibile che vai a cacciarti sempre nei guai, Zorak! Hai rischiato la vita questa mattina contro di loro e ora? Come ti è saltato in mente di affrontarli tutti?”
Kaya l’Ariete

Bastardi Galantuomini, un gruppo formato da:

Alessandro D. nei panni di Adran Amakiir, Mezz’elfo Stregone
Gianluca I. nei panni di Zorak l’Eloquente, Elfo Drow Stregone/Warlock
Benedetta D. nei panni di Kaya, Corna d’Ariete, Tiefling Paladina
Gianmarco C. nei panni di Templagon Xemilith, Goliath Barbaro/Guerriero
Ivan L.V. nei panni di Arcadio Ultormali, Umano Paladino/Warlock

Mentre Adran e Voreg osservano dove potrebbe condurre la botola nel pavimento della biblioteca della magione, sentono dei passi. Decidono di fiondarsi dentro e origliare dalla botola per capire chi fosse entrato: è lady Savanna con Karlov Orzhova, colui che viene soprannominato “il Gran Sacerdote di Melech”. Una volta usciti fuori, Adran e Voreg sgattaiolano fuori e l’elfo ritorna nelle stanze dei suoi compagni d’avventura.

Nel frattempo gli altri stanno cercando di capire come mai Templagon abbia iniziato a emettere uno strano bagliore rosa dal proprio corpo e Arcadio, assieme ad Alysson trovano un filo sottile che parte dal grosso goliath ed entra nel pavimento e capiscono che c’è un collegamento magico tra Templagon e qualcosa sotto la stanza da letto dove si trovano. Quando Adran torna in stanza a comunicare che c’è una botola nella biblioteca, si mettono d’accordo sull’andare a esplorare i sotterranei il prima possibile e tornano a dormire. Preoccupata per la situazione in cui si trovano, Kaya decide di addormentarsi davanti alla porta d’ingresso della stanza da letto dei propri amici. La mattina dopo Zorak decide di esplorare la magione da solo e si ritrova nella sala da pranzo dove gli orchi, assieme a Ganabak, stanno procedendo a fare colazione. Per schernirli e provocarli, lancia nella sala la propria daga. Al rientro in stanza, Zorak sveglia per sbaglio Kaya.

Al risveglio di tutto il gruppo, Voreg conduce gli ospiti nella sala da pranzo per la colazione e spiega che gli orchi non ci sono questa mattina dato che hanno fatto colazione molto presto. Quando Zorak chiede se è stata ritrovata una daga all’interno della sala da pranzo, Kaya collega il tutto subito e lancia occhiatacce di rimprovero a Zorak. Finita la colazione, Zorak decide di andare ad esplorare la foresta, accompagnato da Kaya che vuole tenerlo d’occhio. Il resto del gruppo, decide di andare nella biblioteca per esplorare la botola. Adran, Arcadio e Templagon entrano nella botola e trovano una serie di corridoi. Per proseguire lungo i cunicoli, si trovano davanti delle porte ad arco con incastonata una gemma. Adran inizia a studiarne il comportamento e capiscono che man mano che ci si avvicina alla porta, questa inizia ad emettere calore, simbolo che la gemma dà energia a qualche trappola magica. Insieme iniziano ad estrarre le gemme da ogni porta che incontrano.

Nella foresta invece, Kaya e Zorak riescono ad individuare il gruppo di orchi che fa da guardia a Ganabak e lady Savannah e Kaya assiste ad una scena inaspettata: l’elfa nobile e l’orco conquistatore si scambiano un bacio. Zorak convince Kaya ad allontanarsi e decide di avvicinarsi agli orchi per parlare con la lady, ma gli orchi scambiano l’arrivo di Zorak per un pericolo e scagliano contro di lui le loro lance. Per difendersi, rilascia anche una fiammata per bruciare le lance ma il fuoco prende gli alberi e i cespugli attorno, ma non basta per rimanere vittima di quell’attacco. Mentre gli orchi con lady Savanna scappano via, Kaya si lancia a salvare Zorak e si rifugia con lui in una grotta. Esplorando la grotta trovano una porta con una gemma e nel tentativo di interagire con la porta, Zorak rimane ferito da un’esplosione, frutto

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