“Presto! Dobbiamo recuperare Sylas dalle grinfie di quella creatura!”
Aaron Marcus Rowely
Bastardi Galantuomini, un gruppo formato da:
Emilio V. P. Nei panni di Kahloun Koi, Ranger Elfo dei Boschi
Fabio M. nei panni di Locke Lamora, Ladro Elfo Alto
Manuel S. nei panni di Sylas Silvermoon, Chierico Elfo Eladrin
Gradi T. nei panni di Gradad, il Vendicatore, Paladino Goliath
Sergio S. nei panni di Aaron Marcus Rowely, Guerriero Umano
Samuele B. Nei panni di Elias il Viandante, Umano Mago
Gradad si lancia contro il mago appena apparso nella stanza del sergente, il quale era ancora assente all’interno della caserma. Il mago rivela di chiamarsi Salem e che tutto ciò che i nostri eroi stanno facendo sarà inutile. Pronuncia delle parole magiche e una grossa esplosione li scaraventa contro i muri dell’ufficio. Dopodichè, il mago sparisce.
Dopo essersi ripresi, Elias trova il diario del sergente in un cassetto nascosto della scrivania, rivelando che il sergente Xyrith si trova sotto effetto di un incantesimo e che non può rivoltarsi contro Salem poiché ha in ostaggio la moglie.
I Galantuomini decidono di recarsi nelle segrete della caserma, scoprendo un passaggio verso una zona della caserma di cui nemmeno Aaron era a conoscenza.
Dopo innumerevoli corridoi, il grupp trova delle creature le quali cambiavano quasi casualmente sembianze intermini di colori e forme. Chi accompagnava queste creature erano degli uomini incappucciati in nero e rosso, con delle grosse maschere di ferro al volto, decisi ad ucciderli.
Più volte il gruppo viene attaccato dai mostri che infestano i sotterranei della caserma e a più riprese il gruppo è costretto a fermarsi per riposare. Ma in un momento di distrazione le creature attaccano alle spalle il gruppo, iniziando ad inghiottire il povero Sylas…