Emnotork-Nell’oscurità tutti i colori si somigliano Sessione 2-31/05/2023

“Mi sono stancato di aspettare, dobbiamo fare qualcosa!”

Gradad, il Vendicatore


Bastardi Galantuomini, un gruppo formato da:

Emilio V. P. Nei panni di Kahloun Koi, Ranger Elfo dei Boschi

Fabio M. nei panni di Locke Lamora, Ladro Elfo Alto

Manuel S. nei panni di Sylas Silvermoon, Chierico Elfo Eladrin

Gradi T. nei panni di Gradad, il Vendicatore, Paladino Goliath

Sergio S. nei panni di Aaron Marcus Rowely, Guerriero Umano

Samuele B. Nei panni di Elias il Viandante, Umano Mago

  • Aaron Marcus e il sergente Xyrith Lamascura parlano della scomparsa del mercante. Da lui vengono a sapere che un gruppo di briganti lungo la strada l’ha assaltato assieme alle guardie con cui faceva da scorta e hanno rapito il mercante Gerard Waysbrown. Il sergente afferma che la guardia di Synistas sono sulle tracce del mercante e credono sia ancora vivo. Nel frattempo, Elias, riesce a vedere tra le carte del sergente un punto sulla mappa segnato non molto lontano dalla città, chiamato “Foresta di Khaddag”
  • Il gruppo, dividendosi, cerca informazioni a riguardo ed è Locke a sapere da un negoziante di Syinstas, Albert Ehmeor, che quel posto non esiste su nessuna carta. Il gruppo continua a cercare informazioni su dove reperire altro a riguardo, finchè non vengono a sapere che un famoso fabbro di Synistas, un certo Musphel Adrik, era sparito più o meno nello stesso periodo. Il fabbro è famoso poiché crea le armi per tutte le guardie di Synistas ed è rinomato per la sua bravura.
  • Tutti insieme si ritrovano da Musphel e si aspettavano di non vederlo. E invece il nano è vivo e vegeto. Tutti insieme tentano di far parlare il fabbro, e da lui vengono a sapere che la Foresta di Khaddag è un luogo segreto a cui solo lui può accedere e pochi fidati sanno della sua esistenza. Musphel vuole che sottraggano le prove dell’esistenza della foresta dall’ufficio del sergente, coisì lui dimenticherà dell’esistenza di quel luogo.
  • Il gruppo si ritrova quindi di nuovo davanti alla caserma del sergente Xyrith per capire come muoversi. Mentre il gruppo prepara un piano per entrare, Gradad, stanco di tutto quel parlare, prende iniziativa per distrarre le guardie, come diversivo per lasciare che i suoi compagni entrino nella caserma. Locke approfitta del momento e scassina la porta d’ingresso dell’ufficio del sergente. Mentre all’interno dell’ufficio si trovano le carte per arrivare alla foresta di Khaddag, dal nulla compare un uomo vestito di rosso e con un luminoso bastone bianco…

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