“Non è possibile che sia… Ma come ha fatto a…?”
Zorak l’Eloquente
Bastardi Galantuomini, un gruppo formato da:
Filippo G. nei panni di Innil Galanodel, Mezzelfo Chierico
Ivan L.V. nei panni di Arcadio Ultormali, Umano Paladino/Warlock
Alessandro D. nei panni di Adran Amakiir, Mezz’elfo Stregone
Gianluca, nei panni di Zorak l’Eloquente, Elfo Drow Stregone/Warlock
Gianmarco C. nei panni di Templagon Xemilith, Goliath Barbaro/Guerriero
Il gruppo rientrato alla Carpa di Mare, deve decidere cosa fare: Zorak non è tornato e mancano poche ore all’incontro che il loro compagno aveva con i venditori di Meraviglia e ora si ritrovano un oggetto magico di cui sanno pochissimo.
Zorak, nel frattempo, si trova alle porte della città. Al controllo delle guardie, queste trovano la testa di ser Mortymer nello zaino e gliela sequestrano. Senza il cranio del locandiere non morto, si dirige verso le pianure esterne. Controllando la presenza di magia o meno, capisce che c’è traccia di energia magica in aria, verso l’alto e vede la sagoma del mezzorco in aria mentre sta volando. Deciso a prenderlo, lo insegue a piedi. Nella sua strada per raggiungerlo, si perde nella foresta di Khaddag e dopo aver trovato Ailmar, questi lo indirizza verso la strada che il mezzorco potrebbe aver preso: la catena delle Gorathàs, abitata dai giganti.
Adran, Arcadio, Innil e Templagon si dirigono verso la torre-caserma Umbracrani. Ansioso di entrare, Templagon entra con molta fretta, accompagnato da Adran. Mentre Arcadio rimane fuori ad aspettare, Innil viene attirato da un gruppo di gnomi con dei cappucci color arancio. Mentre cerca di capire le loro intenzioni, con la magia lo immobilizzano e lo rapiscono. Arcadio tenta di raggiungere gli gnomi tra le vie di Sobborgo Ragnatela, ma questi svaniscono in un buco nel terreno. Dopo averlo esaminato, Arcadio capisce che era un incantesimo di spostamento e non sa la sua direzione.
Dentro Umbracrani, Templagon crea confusione nel tentativo di entrare nello studio con Adran che cerca di convincere le guardie a non farlo arrestare per i danni che stava provocando. Non appena un altro gruppo di guardie con un baule apre le porte dello studio di Xyrith, Templagon e Adran si fiondano dentro. Dopo averli rimproverati severamente, Xyrith chiede spiegazioni per un oggetto ritrovato nello zaino di un loro compagno andato via da Synistas: la testa di ser Mortymer. Questo vuol dire che Zorak è ancora vivo!
Innil nel frattempo si ritrova sveglio in una cella, dentro ad una caverna. Mentre tenta di uscire, davanti alla cella, si ritrova a parlare con Gaanabak, il mezzorco che Zorak stava cercando…