Gli Saggar del Deserto (GDR30)
Luca M. nel ruolo di Sohell
Enrico S . nel ruolo di Gabimaru
Simone D. nel ruolo di Ina Rego
Gianmarco I. nel ruolo di Zamar
Davide P. nel ruolo di Ombra Letale
Emanuele M nel ruolo di Kentaki
L’Illustre Remy Risponde:
Ghadrind il centauro chiede “ Illustre Remy ha saputo che al Castello di Vallenera si è sciolto il ghiaccio? Cosa ne pensa di questo evento ?
Caro quadrupede amico, ovviamente ho saputo, il risveglio del Drago Kendrath è un evento che ha scosso il continente. Questo particolare evento si dice sia stato scatenato dall’accensione di un Faro Elementale.
La mia opinione è che troppo spesso si gioca con gli elementi e il grande gelo ne è stata la riprova continuare su questa strada non porterà a nulla di buono.
Belavash di Minashadi domanda “ Cosa ne pensate illustre Remy della nuova legge sul morbo di Yuan ?”
L’istituzione del censimento dei Golam è sicuramente un atto lungimirante da parte del Vizir , questa nuova ondata di stranieri che affollano le rotte commericali intorno a Minashadi ha reso molto più “allettante” l’utilizzare un Gholam non più come mera esibizione di potere piuttosto come un fidato alleato. Questo non è possibile se si vuole aprire Minashadi al mondo ed è giusto che questa pratica sia regolamentata.
Proprio questa domanda mi da l’opportunità di riprendere la cronaca dei sei Saggar, che ucciso inavvertitamente un Gholam dei Bhakshaka, ora si trovano nella delicata condizione di dover risolvere autonomamente il problema. Devo ammettere che gli sviluppi della loro visita al Mercato di Giambeo mi hanno molto colpito. I sei infatti sono riusciti ad avere un colloquio con Nimruil capo dei cavalca rettili di [16] Theoban e Nashitah. Il capo delle guardie di Theoban si è dimostrato piuttosto amichevole e al corrente di gran parte degli avvenimenti della tenda e dei sei saggar di Minkhar. Dopo i soliti convenevoli ha concesso loro un invito a cena che ovviamente hanno accettato. Sono sorpreso di come venendo a contatto con molte delicate realtà come quelle presenti al mercato di Giambeo non si siano messi nei guai anzi ne hanno approfittato per tessere rapporti altolocati. Durante la cena Nimruil e Nashitah hanno mostrato loro le usanze dei drow di Synistas deliziandoli non solo con una succulente cena ma aprendo le porte al loro tempio domestico di Ankabut [nota 17] dove era presente una Tār-e una tela vivente. Una cosa che ho omesso ,ma che credo valga la pena accennare, è che alla cena sono andati senza avvertire Minkhar sotto esplicita richiesta di Nimruil. Sono curioso ,sapendo poi come sono andate a finire le cose, di sapere come reagirà il loro Murabb nel sapere che hanno accettato un compito senza consultarsi con lui. Infatti proprio dopo la cena la coppia di Elfi Oscuri ha proposto un incarico al gruppo: recuperare un cadavere “particolare” . Nimruil infatti ha spiegato di attendere un cadavere da posizionare all’interno della Tar-E come è tradizione per il loro culto. Purtroppo però la carovana mercantile che lo trasportava è stata assaltata da un predone chiamato “Krogrorz ” il Ricco”” che occupa uno dei tanti rifugi delle terre aride. Il malvivente inoltre tiene in ostaggio una fidata collaboratrice di nome Hismeia. Il compito quindi assegnato al gruppo è di recuperare il cadavere prezioso e consegnare una lettera ad Hismeia qualora fosse ancora viva.Per trasportare il gruppo Nashitah consegna a Ina Rego un filamento della Tar-E in grado di avvolgere i cadaveri e mantenerli “freschi” per il doppio del tempo. Il gruppo senza esitazione e galvanizzato dalla nuova conoscenza altolocata parte alla volta del rifugio scoprendo che un’orda di goblin è a sua difesa.
Non sto a dirvi neanche come si è evoluta la cosa : Il gruppo senza considerare alternative decide di attaccare l’orda a testa bassa…. Chissà come andrà a finire.
Glossario
[1] Saggar: i becchini del deserto, individui incaricati di recuperare i cadaveri lasciati indietro dalle carovane, i viaggi nelle terre aride sono sempre pericolosi e il culto dei morti è molto sentito in queste terre. I Saggar quindi rischiano la loro vita per recuperare i corpi dei defunti in mezzo alle terre aride.
[2]Kharij: La casta più bassa di Minashadi alla quale non è concesso entrare in città, generalmente così vengono appellati tutti gli umili ed è utilizzato spesso come dispregiativo
[3]Jalibut: le Jalibut anche dette “barche della speranza” raccolgono avventurieri e disperati in grado di lavorare, in cambio di un passaggio gratuito i passeggeri si impegnano firmando un contratto magico di lavorare alle condizioni imposte nel luogo d’arrivo per un periodo variabile che va dai 3 mesi ad 1 anno in base al lavoro assegnato. [4]I Murabb: I Murabb sono coloro che accolgono i passeggeri delle Jalibut . Si occupano di gestire i nuovi arrivati di solito in gruppi da 5-6 affiancandoli nei nuovi lavori. Di fatto questi tutori offrono in cambio di un lauto compenso da parte dell’amministrazione di Minashadi anche la formazione delle nuove leve.[5]I Davat: I Davat sono i palazzi della burocrazia, questi palazzi rilasciano i Paz dei documenti utili ad entrare all’interno di Minashadi e di censire i nuovi giunti.Inoltre a Theobat ricopre anche la funzione di tribunale.
[6] I Paz: sono il documento ufficiale di Minashadi, se si possiede un Paz si è in grado di entrare e uscire dalle mura a piacimento. Ne esistono di temporanei e permanenti, quelli temporanei si ottengono in vari modi (pagando, avendo dei faz o formando una Goru (una sorta di compagnia che svolge un servizio o un mestiere ,di solito umil, per la città. Spesso gli spazzini, i contadini,taglialegna,pescatori etc etc si uniscono nelle Goruh per poter lavorare dentro le mura) . I Paz permanenti si ottengono alla nascita o entrando a far parte di una delle quattro caste.
[7] i Mudir: La casta più importante seconda solo al Vizir in persona, sono i burocrati , gli amministratori a capo dei Mudir c’è l’Alfiere essi di solito gestiscono i Davat e i tribunali oltre a regolamentare i commerci . Un Mudir è in cima alla piramide delle caste e gode di molti benefici come ad esempio la possibilità di revocare i paz agli altri cittadini.
[8] i Marg degli Hishan: sono degli uomini lucertola allevati dalla dinastia Hishan, nonostante capiscano le lingue essi hanno l’ordine di parlare solo il dialetto degli Yuan-Ti . Ogni dinastia nobile Yuan-Ti possiede dei Marg e quella degli Hishan è famosa per avere un aspetto particolarmente gradevole agli occhi degli uomini-serpente.
[9] Gholam: Individui affetti dal Morbo di Yuan, una malattia misteriosa trasmessa dai batteri all’interno della bocca di alcuni Yuan-Ti. E’ una condizione molto rara poiché di solito chi viene morso muore dopo poche ore. Coloro che sopravvivono vengono chiamati Gholam e sono relegati al ruolo di servi anche se vengono trattati con riguardo come si fa con un animale raro. Per uno Yuan-Ti possedere un Gholam è simbolo di prestigio e si dice porti fortuna.La maggior parte sono di origine umana essendo naturalmente più resistenti al morbo.
[10] I Faz: ogni membro di una casta può fornire un Farz è rappresentata spesso da un gioiello o una medaglia con il simbolo della famiglia che la fornisce e rappresenta un “favore” che quella famiglia deve al possessore del Farz. Chi è in possesso dell’Onorificenza può spenderla per godere di un “diritto” verso la casta superiore che l’ha concessa (agevolazione sui prezzi, obbligo di ospitalità da parte della casta che l’ha emessa, etc etc) . Se si è in possesso di un Farz si può richiedere un Pazir provvisorio (il tempo è a discrezione del Davat che lo concede) e nel tempo di permanenza in città la responsabilità è della famiglia che ha concesso il Farz. Per i Kharij spesso non è sufficiente avere un singolo Farz per ottenere un Pazir.[11] Marasb: Così vengono chiamate le lucertole giganti utilizzate come cavalcatura, possedere un Marasb non è solo utile ma anche uno status ancor di più a Theoban. Il loro costo, la difficoltà ad addestrarli e la facilità nel rubarli li rende uno dei possedimenti più ambiti in assoluto.
[12] Goruh : una Goruh è una sorta di compagnia che svolge un servizio o un mestiero (di solito umile) per la città. Spesso i contadini,taglialegna,pescatori etc etc si uniscono nelle Goruh e il loro rappresentante richiede un Pazir temporaneo per poter consegnare le merci o comunque svolgere il proprio lavoro all’interno delle Mura.
[13] Bhakshaka , un’antica popolazione di uomini-serpenti che vive nella zona delle terre aride. Si dice che in passato vi sia stata una guerra tra dinastie , la prima la dinastia Zahhak (attuale reggente di Minashadi) giunta dal mare ebbe il sopravvento sulla seconda i Bhakshaka che viveva sulle coste e nell’entroterra . La più grande differenza tra i due gruppi etnici è che negli Zahhak esiste il tabù del cibo Aqlaniyyah ovvero il divieto di mangiare creature pensanti o di praticare la necrofagia. I Bhaskshaka non hanno divieti di questo genere e al contrario e praticano l’AklalAql, ovvero la credenza che nutrendosi delle interiora si possa acquisire la forza e l’anima della vittima. Questi due aspetti così divergenti furono alla base del grande conflitto che esiliò i Bhaskhaka dalle coste e che tutt’ora negà l’accesso a questa etnia a Minashadi.
[14]Faris: La casta dei Guerrieri, questa casta è stata sicuramente la più sofferente con l’istituzione dell’alfiere Fadyun. Molti infatti sono stati uccisi o esiliati e solo pochi sono rimasti in città mantenendo il loro status.Tra gli Yuan-Ti tuttavia c’è ancora molto rispetto per chi appartiene a questa casta.
[15] Khanè : sono luoghi di ritrovo , spesso adibite a fumerie, al contrario delle semplici taverne o locande una Khanè è un luogo dove si esige quiete. L’atmosfera concilia la conversazione ed è principalmente utilizzato come luogo neutro dove mercanti e nobili discutono d’affari.
[16]Cavalca Rettili: Cavalca Rettili di Fadylun sono le guardie scelte di Theoban sotto il diretto controllo del Capitano Nimruil, la loro fondazione è stata voluta dall’Alfiere Ayn -Fadylun ed è stata oggetto della prima vera controversia con il Visir Najir Zahhk. Il Vizir non riteneva giusto che i drow di Synistas venissero in possesso delle preziose cavalcature alla fine si è trovato un accordo relegandoli solo alle zone esterne alle mura cittadine.
[17] Ankabut: il culto di Anakabut è praticato dalle creature del sottosuolo in particolar modo dai drow. Ankabut è la divinità Ragno detta anche la madre tessitrice. Ad essa è attribuita la creazione di Tār-e: la tela vivente.