Gli Saggar del Deserto (GDR30)
Luca M. nel ruolo di Sohell
Enrico S . nel ruolo di Gabimaru
Simone D. nel ruolo di Ina Rego
Gianmarco I. nel ruolo di Zamar
Davide P. nel ruolo di Ombra Letale
Emanuele M nel ruolo di Kentaki
L’Illustre Remy Risponde:
Hurzon Tuin di Synistas scrive: Caro Remy potresti spendere due parole per la morte di Albert Roka ?
Caro Hurzon , il povero Albert gestiva magistralmente il suo Emporio del Kraken e mi è molto dispiaciuto sapere che per un bel po’ di tempo è stato vessato. Ma quello di cui vorrei parlare (e non bene) è un’altra dipartita quella di Julius Kremp. E’ stato un vero peccato che dopo la morte di quel farabutto Albert non abbia potuto ritornare a fare il lavoro che amava. Tutta Synistas è colpevole di ignorare le scorrerie e i banditi che infestano le strade e i porti della città . Per quanto Tal-Vashot sia impegnato ad arricchire le casse del Regno dall’altra parte chiude troppo spesso un occhio verso coloro che si approfittano dei più deboli. Detto questo sono sicuro che l’emporio del Kraken non rimarrà chiuso per molto! Detto questo parlando proprio di malviventi ritorniamo alla nostra storia…
Eravamo rimasti che i Saggar del deserto dovevano espugnare il rifugio occupato da Krogrorz il Ricco, un vecchio Hobgoblin che ha avuto la geniale idea di assaltare una carovana richiesta da Nimruil. Come sempre pur essendo dei scavezzacollo si sono dimostrati piuttosto abili nella battaglia.
Sohell e Gabimaru si sono gettati nella mischia mentre Ketaki e Ina li hanno supportati da lontano senza tuttavia tralasciare il continuo punzecchiare i nemici. Anche Zamar , nonostante fosse fuori dal suo elemento ha detto la sua in combattimento . Ombra letale come sempre non si risparmia e ha dovuto utilizzare una delle proverbiali nove vite per non lasciarci il pelo. La loro azione di sfondamento in qualche modo ha avuto successo e dopo aver massacrato i goblin e gli orchi hanno anche ucciso il malefico anziano Hobgoblin. Certo c’è da dire che a me sarebbe bastato uno schiocco di dita per far sprofondare tutta quella marmaglia in un cratere tuttavia lo spettacolo della battaglia è stato godibile. Cosa che purtroppo non posso dire dell’incontro con Hismeia. Dopo aver sgominato tutta la feccia il gruppo decide di entrare per recuperare il cadavere richiesto dal capo delle guardie di Theoban. Ina Rego e gli altri si sono quindi addentrati nel rifugio scoprendo che la Tiefling a capo della carovana era ancora viva e imprigionata. Dopo qualche scambio di convenevoli il gruppo decide di consegnare la lettera che Nimruil aveva lasciato loro proprio per Hismeia. Cari lettori , Cara Leminill le mie più ricercate parole non renderebbero giustizia all’orrore che hanno visto i miei occhi : la lettera non era altro che un sofisticato incantesimo di intrappolamento. Una volta aperta la lettera Hismeia ha cominciato a contorcersi dal dolore , la sua carne ha cominciato ad appiccicarsi alla carta della lettera che lentamente l’ha risucchiata al suo interno. Ma non tutto il male viene per nuocere e i sei Saggar hanno deciso di raccogliere la lettera e di riconsegnarla al mittente dimostrando così non solo di aver compiuto il compito assegnato loro ma anche una certa accondiscendenza nei metodi di Nimruil. Non mi perderò in inutili descrizioni e salterò tutta una serie di convenevoli proiettando voi lettori direttamente al momento della consegna di cadaveri e lettera.
Il cadavere avvolto come richiesto nel filamento della Tar-E viene posto da Nashitah all’interno del suo tempio e in cambio i sei ottengono un Farz di Nimruil Zetara utile per sollevarsi dai problemi con i Bhakshaka, alla consegna della lettera invece rivedono di nuovo Hismeia che liberata da Nimruil viene poi redarguita e minacciata scoprendo che quest’ultima lavorava segretamente per il capo delle guardie ma che in realtà è una diretta dipendente di Hetrhan , il tiefiling a capo delle Mè-Làm [Nota 18] del Mercato coperto. Nimruil consiglia poco educatamente Hismeia di inventare una scusa credibile per la sua assenza poiché sono giorni che gli uomini del Tiefling la stanno cercando.. Questa scena , seppur penosa, ricorda ai nostri cari debosciati che anche loro dovranno in qualche modo giustificare la loro assenza a Minkhar. Una volta usciti dalla casa dei drow : Ina-Rego , Zamar e Ombra Letale cominciano a cercare di trovare una scusa credibile da raccontare al proprio Murabb. Ora miei cari lettori la voglia di narrare la mesta figura che i tre hanno fatto con il loro capo una volta giunti alla tenda è veramente molta ma anche questa volta stenderò un velo pietoso. Dico solo Ombra Letale si è beccato una tazza in testa e che Zamar dopo aver fumato dell’erba viola di Giambeo si è ritrovato con le braghe bagnate dalla paura mentre Ina-Rego incalzata dal Mezzo-Troll infuriato cercava di balbettare qualche improbabile scusa. Probabilmente Minkhar era troppo stanco e troppo infastidito per approfondire ciò che è veramente successo rimane il fatto che alla fine è stato Berus a risolvere l’incresciosa conversazione . Il Murabb e l’uomo serpente infatti in assenza del gruppo sono stati di nuovo infastiditi dai serpenti dei Bhakshaka e per questo hanno deciso di ordinare ai sei Saggar di andare al mercato coperto e parlare con un certo Koako , quest’ultimo è l’intermediario di Theoban presso i Bhakshaka e sotto compenso organizzerà un incontro con un rappresentate della tribù per risolvere la questione. Inutile dire che ai sei non è rimasto che annuire in silenzio e andare a coricarsi.
Se devo fare qualche considerazione su quanto è accaduto c’è da dire che se fossero leggermente più furbi non sarebbero neanche troppo male come gruppo, sicuramente voi miei lettori converrete con me che per quanto rozzi siano sono comunque gente interessante da narrare. Non mi sento ancora soddisfatto del compito che mi è stato assegnato ma almeno vederli ogni tanto arrancare mi concilia il riposo.
Glossario
[1] Saggar: i becchini del deserto, individui incaricati di recuperare i cadaveri lasciati indietro dalle carovane, i viaggi nelle terre aride sono sempre pericolosi e il culto dei morti è molto sentito in queste terre. I Saggar quindi rischiano la loro vita per recuperare i corpi dei defunti in mezzo alle terre aride.
[2] Kharij: La casta più bassa di Minashadi alla quale non è concesso entrare in città, generalmente così vengono appellati tutti gli umili ed è utilizzato spesso come dispregiativo
[3]Jalibut: le Jalibut anche dette “barche della speranza” raccolgono avventurieri e disperati in grado di lavorare, in cambio di un passaggio gratuito i passeggeri si impegnano firmando un contratto magico di lavorare alle condizioni imposte nel luogo d’arrivo per un periodo variabile che va dai 3 mesi ad 1 anno in base al lavoro assegnato. [4] I Murabb: I Murabb sono coloro che accolgono i passeggeri delle Jalibut . Si occupano di gestire i nuovi arrivati di solito in gruppi da 5-6 affiancandoli nei nuovi lavori. Di fatto questi tutori offrono in cambio di un lauto compenso da parte dell’amministrazione di Minashadi anche la formazione delle nuove leve.[5] I Davat: I Davat sono i palazzi della burocrazia, questi palazzi rilasciano i Paz dei documenti utili ad entrare all’interno di Minashadi e di censire i nuovi giunti.Inoltre a Theobat ricopre anche la funzione di tribunale.
[6] I Paz: sono il documento ufficiale di Minashadi, se si possiede un Paz si è in grado di entrare e uscire dalle mura a piacimento. Ne esistono di temporanei e permanenti, quelli temporanei si ottengono in vari modi (pagando, avendo dei faz o formando una Goru (una sorta di compagnia che svolge un servizio o un mestiere ,di solito umil, per la città. Spesso gli spazzini, i contadini,taglialegna,pescatori etc etc si uniscono nelle Goruh per poter lavorare dentro le mura) . I Paz permanenti si ottengono alla nascita o entrando a far parte di una delle quattro caste.
[7] i Mudir: La casta più importante seconda solo al Vizir in persona, sono i burocrati , gli amministratori a capo dei Mudir c’è l’Alfiere essi di solito gestiscono i Davat e i tribunali oltre a regolamentare i commerci . Un Mudir è in cima alla piramide delle caste e gode di molti benefici come ad esempio la possibilità di revocare i paz agli altri cittadini.
[8] i Marg degli Hishan: sono degli uomini lucertola allevati dalla dinastia Hishan, nonostante capiscano le lingue essi hanno l’ordine di parlare solo il dialetto degli Yuan-Ti . Ogni dinastia nobile Yuan-Ti possiede dei Marg e quella degli Hishan è famosa per avere un aspetto particolarmente gradevole agli occhi degli uomini-serpente.
[9] Gholam: Individui affetti dal Morbo di Yuan, una malattia misteriosa trasmessa dai batteri all’interno della bocca di alcuni Yuan-Ti. E’ una condizione molto rara poiché di solito chi viene morso muore dopo poche ore. Coloro che sopravvivono vengono chiamati Gholam e sono relegati al ruolo di servi anche se vengono trattati con riguardo come si fa con un animale raro. Per uno Yuan-Ti possedere un Gholam è simbolo di prestigio e si dice porti fortuna.La maggior parte sono di origine umana essendo naturalmente più resistenti al morbo.
[10] I Faz: ogni membro di una casta può fornire un Farz è rappresentata spesso da un gioiello o una medaglia con il simbolo della famiglia che la fornisce e rappresenta un “favore” che quella famiglia deve al possessore del Farz. Chi è in possesso dell’Onorificenza può spenderla per godere di un “diritto” verso la casta superiore che l’ha concessa (agevolazione sui prezzi, obbligo di ospitalità da parte della casta che l’ha emessa, etc etc) . Se si è in possesso di un Farz si può richiedere un Pazir provvisorio (il tempo è a discrezione del Davat che lo concede) e nel tempo di permanenza in città la responsabilità è della famiglia che ha concesso il Farz. Per i Kharij spesso non è sufficiente avere un singolo Farz per ottenere un Pazir.[11] Marasb: Così vengono chiamate le lucertole giganti utilizzate come cavalcatura, possedere un Marasb non è solo utile ma anche uno status ancor di più a Theoban. Il loro costo, la difficoltà ad addestrarli e la facilità nel rubarli li rende uno dei possedimenti più ambiti in assoluto.
[12] Goruh : una Goruh è una sorta di compagnia che svolge un servizio o un mestiero (di solito umile) per la città. Spesso i contadini,taglialegna,pescatori etc etc si uniscono nelle Goruh e il loro rappresentante richiede un Pazir temporaneo per poter consegnare le merci o comunque svolgere il proprio lavoro all’interno delle Mura.
[13] Bhakshaka , un’antica popolazione di uomini-serpenti che vive nella zona delle terre aride. Si dice che in passato vi sia stata una guerra tra dinastie , la prima la dinastia Zahhak (attuale reggente di Minashadi) giunta dal mare ebbe il sopravvento sulla seconda i Bhakshaka che viveva sulle coste e nell’entroterra . La più grande differenza tra i due gruppi etnici è che negli Zahhak esiste il tabù del cibo Aqlaniyyah ovvero il divieto di mangiare creature pensanti o di praticare la necrofagia. I Bhaskshaka non hanno divieti di questo genere e al contrario e praticano l’AklalAql, ovvero la credenza che nutrendosi delle interiora si possa acquisire la forza e l’anima della vittima. Questi due aspetti così divergenti furono alla base del grande conflitto che esiliò i Bhaskhaka dalle coste e che tutt’ora negà l’accesso a questa etnia a Minashadi.
[14] Faris: La casta dei Guerrieri, questa casta è stata sicuramente la più sofferente con l’istituzione dell’alfiere Fadyun. Molti infatti sono stati uccisi o esiliati e solo pochi sono rimasti in città mantenendo il loro status.Tra gli Yuan-Ti tuttavia c’è ancora molto rispetto per chi appartiene a questa casta.
[15] Khanè : sono luoghi di ritrovo , spesso adibite a fumerie, al contrario delle semplici taverne o locande una Khanè è un luogo dove si esige quiete. L’atmosfera concilia la conversazione ed è principalmente utilizzato come luogo neutro dove mercanti e nobili discutono d’affari.
[16]Cavalca Rettili: Cavalca Rettili di Fadylun sono le guardie scelte di Theoban sotto il diretto controllo del Capitano Nimruil, la loro fondazione è stata voluta dall’Alfiere Ayn -Fadylun ed è stata oggetto della prima vera controversia con il Visir Najir Zahhk. Il Vizir non riteneva giusto che i drow di Synistas venissero in possesso delle preziose cavalcature alla fine si è trovato un accordo relegandoli solo alle zone esterne alle mura cittadine.
[17] Ankabut: il culto di Anakabut è praticato dalle creature del sottosuolo in particolar modo dai drow. Ankabut è la divinità Ragno detta anche la madre tessitrice. Ad essa è attribuita la creazione di Tār-e: la tela vivente.
[18] Mè-Làm : Il Mè-Làm è un tipo di lotta praticato all’interno di un ring con al centro un bracere , di solito è praticato a mani nude tuttavia non è raro vedere che i contendenti indossano dei cestus o delle protezioni. Si vince quando si perde conoscenza, si viene gettati fuori dal ring o quando si viene atterrati per più di un turno.