EMNOTORK – “MACCHIE SOLARI” – SESSIONE 6 – 21/06/2023

Le Chiacchiere del Vicolo
La Compagnia delle Rune, formata da
Jacopo F., nel ruolo di Siegfried Ignatius Camaro II, il Cavaliere di Weinal
Letizia D., nel ruolo di Tallulah Greenwood, la Prescelta della Testuggine Verde
Davide C., nel ruolo di Cydrian Morvaris, il Mezzosangue Rinnegato
-Il bibliotecario Rigelis si ostina a combattere gli eroi, che messi in difficoltà, si trovano costretti
ad ucciderlo. L’evento scuote Siegfried che inizia a chiedersi se stiano facendo la cosa giusta e
come salvare gli elfi che li aggrediscono: sono dominati o agiscono volontariamente? Risolto
l’enigma della porta nascosta di cui Rigelis aveva rubato le chiavi, il gruppo trova molte prove
importanti nella cantina segreta del vinaio Morondir. Innanzitutto, le casse del cordiale
corrotto, scambiato con la grappa di more come sospettato dagli eroi, ma soprattutto, dei glifi
identici a quelli semicancellati tracciati sul perimetro del circolo di evocazione della creatura di
luce e forza che aveva aggredito il gruppo all’uscita dalla dimora del Patriarca. Sembra sia stato
lui ad effettuare il rituale di evocazione, usando il proprio corpo come ricettacolo, che è stato
incenerito dall’incantesimo, sacrificandosi, e tracciandolo con il famigerato inchiostro dorato.
Una lettera d’addio lasciata dall’elfo conferma che egli è stato convinto da Sylenis, detto l’
”Astronomo”, che presto caleranno le tenebre sulla regione oscurando il sole e che il loro
sacrificio consentirà di serbare un legame con l’astro e la sua luce per salvare il bosco. Sembra
essere stato convinto da degli studi astronomici di Sylenis della veridicità di tale apocalittica
minaccia e che egli li abbia convinti ad arrestare il gruppo ad ogni costo, profetizzando il loro
futuro arrivo.
-Il Patriarca, intanto, grazie all’indicazione sulle lanterne a forma di casetta di vetro blu data
dagli eroi, riesce ad individuare quelle con luci risvegliate all’interno e porle in luogo sicuro,
distruggendo tutte le altre con luci dormienti. Questo smaschera anche altri due elfi complici di
Sylenis, l’astronomo Taldor e la cacciatrice Akasha, fermandoli dalla possibilità di farsi
possedere dalle luci delle lanterne come gli altri elfi e diventare un pericolo. Entrambi
sembrano convinti di essere ancora nel giusto, nonostante gli atti violenti degli altri.
-Pieni di dubbi su cosa sia giusto fare, il gruppo chiede al Patriarca di entrare in contatto con
l’Albero della Conoscenza Astralia. Il magnifico albero ha una mente immensa e risponde con
una voce giovane a Siegfried: gli elfi che hanno affrontato hanno purtroppo scelto
consapevolmente di aggredirli, non erano dominati magicamente o corrotti dal liquore. Sono
semplicemente stati ingannati e ora credono in una falsa verità. Per convincerli che stanno
sbagliando, bisognerà mostrare loro la falsità di ciò che gli è stato detto, arrivando alla
autentica verità e svelando le vere motivazioni che giacciono dietro l’operato di Sylenis.
Tallulah, mano nella mano con il paladino, ha una sconvolgente visione: prima un’elfa a lei
sconosciuta dagli occhi azzurri e i capelli argentei che stringe qualcosa al petto, e poi quella

stessa elfa che sporca, emaciata e ferita, urla il suo nome incatenata. L’Albero Astralia
ammonisce anche Cydrian: forse “Ora è giunto il momento di parlare”.

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