EMNOTORK – “Luce nel Buio”, Sessione N°51, 14/03/2024

Visione del passato di Echo – Parole di Meridia

I Tatini di Titania:

Alice B., nei panni di Titania, la Barbara Umana 

Lorenzo S., nei panni di Lyron, il Warlock Mezz’elfo

Eleonora L., nei panni di Echo, la Strega Mezz’elfa

Carlo P., nei panni di Kheldian, il Druido Mezz’elfo

Julio F., nei panni di Artos, l’Artefice Umano

Alessandra Z., nei panni di Clorotea, la Paladina Umana

“Echo, piccola mia…. C’è qualcosa che devi sapere.
Per troppo tempo questa verità ti è stata nascosta nel tentativo di manipolare il destino secondo un piano preciso, ma ti sei fatta grande, ed è giunto il tempo per te di conoscere la verità.
Dal giorno in cui ti vidi per la prima volta, il mio compito fu chiaro dinnanzi ai miei occhi: io ti avrei protetta. Quando ti portai ad Etis, di fronte a Ravel, la strega matrona, il villaggio era provato da una tremenda afflizione. La maledizione della megera nemica del nostro Clan, conosciuta da secoli nelle desolazioni grigie degli incubi con il nome di Endelyn della Luna Spietata. Ella stava tornando dal Vuoto per vendicarsi di qualcuno del nostro Clan, una strega colpevole di averle strappato il cuore, di aver distrutto il suo corpo ed averla rispedita nel Vuoto da cui proveniva.
Ciò che non sapevamo è che la megera riuscì a legare un frammento della sua anima al suo grimorio, che conservammo a lungo, eredità di una così amara vittoria, nonostante le pagine apparissero vuote. Che sciocche fummo a tralasciare questo dettaglio.
Una megera non muore facilmente, e l’inevitabile avvento del Vuoto, che sappiamo ormai prossimo, rese tutto più complicato. Fatto sta che la megera tornò a tormentare gli incubi di noi streghe della congrega di Etis. Ella sarebbe tornata e avrebbe preteso un corpo in grado di ospitarla, un ricettacolo che durante l’evocazione avrebbe ospitato la sua anima ed avrebbe permesso ad essa di ricongiungersi al proprio cuore ed al libro, tornando a seminare terrore e disperazione per Emnotork come faceva tantissimo tempo fa. Se non avessimo eseguito i suoi ordini avrebbe scatenato il Vuoto contro di noi e contro tutta la regione. Sapevamo a cosa stavamo andando incontro e Ravel ordì un piano terribile, al quale io mi opposi con tutta me’ stessa, devi credermi. Urlai, mi disperai ed arrivai persino a battermi, ma la decisione di Ravel fu incontrovertibile. Il ricettacolo di Endelyn saresti stata tu. Sul motivo di questa scelta non posso ancora dirti nulla, piccola mia, ma sappi che le argomentazioni di Ravel furono inoppugnabili, tanto che non potei controbattere. Ad ogni modo, secondo il piano, questa notte le nostre sorelle avrebbero usato il cuore di Endelyn per richiamare l’anima della megera e quando sarebbe stata interamente nel tuo corpo, tutte le streghe della congrega di Etis avrebbero riversato il loro potere su di lei… su di te… uccidendovi entrambe. Quando trovasti il libro così piccola fui terrorizzata, ma quando dimostrasti il tuo talento vidi una via d’uscita.
Echo, non so se o quando riuscirai a ricordare queste parole, ma se un giorno sarai abbastanza potente da riuscirci, voglio che tu ricordi questo; per me sei sempre stata come una figlia e qualsiasi cosa accada, sappi che non smetterò mai di volerti bene.
Ora devi andare. Ricorderai soltanto delle mie raccomandazioni, delle preoccupazioni, del lungo viaggio e delle mie parole di incoraggiamento, ricorderai della nostra silenziosa passeggiata, del calore del sole pomeridiano sulla tua pelle, del profumo del muschio e del sottobosco, del colore dorato delle foglie che danzano nel vento, io, da parte mia, non dimenticherò mai il tuo sorriso, qualsiasi cosa succederà.”

Addìo, mia piccola luce.”  

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