EMNOTORK – “Luce nel Buio”, Sessione N°35, 20/11/2023

Chiacchiera del Vicolo

I Tatini di Titania:

Julian R., nei panni di Orlius, il Chierico Nano

Alice B., nei panni di Titania, la Barbara Umana 

Lorenzo S., nei panni di Lyron, il Warlock Mezz’elfo

Karina C., nei panni di Helena, la Guerriera umana

Eleonora L., nei panni di Echo, la Strega Mezz’elfa

Carlo P., nei panni di Kheldian, il Druido Mezz’elfo

-Dopo il violento scontro nella navata principale del tempio abbandonato, i Tatini riprendono l’esplorazione. Notando il piedistallo della statua ora distrutta, sollevato di un paio di spanne rispetto alla posizione originale, lo ruotano e scendono in un vero e proprio sacrario. Le spoglie di antichi paladini fanno la guardia ad un’armatura di superba fattura, che viene indossata da Helena.

-Riposati e rifocillati, i nostri si incamminano oltre la porta con quattro incavi, scendendo verso l’oscurità di quello che par essere un piano inferiore attraverso una scala a chiocciola in pietra antichissima. Oltre il corridoio debolmente illuminato da una flebile luce azzurra emanata dalle rune incise sul fondo di una serie di acquasantiere vuote. Superato il corridoio, una statua dalle fattezze angeliche pare mancante di tre parti, i cui incavi sono ancora ben visibili sulla pietra scolpita; il suo amuleto, lo scudo e la sua spada.

-Esplorando i corridoi e le porte attigue, i Tatini giungono ad una stanza piuttosto grande, un tempo forse destinata ad ospitare prigionieri, date le numerose gabbie di sbarre di metallo presenti all’interno ed esaminano il tavolo sul quale trovano facilmente un mazzo di chiavi e ben tre pergamene con inscritti incantesimi sacri. Durante queste analisi, però, due chiazze di melma rossastra prendono ad addensarsi sul soffitto in un paio di giganteschi cubi che improvvisamente sembrano lasciarsi cadere dritti verso i nostri eroi.

-Il combattimento si rivela pericolosissimo e per poco la carriera di avventurieri dei Tatini, costellata di successi e vittorie non viene interrotta per sempre dalle creature melmoidi, che oltre ad offrire un’inaspettata resistenza contro gli insistenti colpi dei Tatini, riescono a metterli alle strette inglobandoli al proprio interno. A poco serve l’incantesimo della libertà di movimento lanciato da Orlius, che pur rendendolo in grado di muoversi senza rischi, lo stesso non fa con i propri compagni. Tuttavia, la magia di Echo e la spada occulta di Lyron pongono fine alla battaglia, riportando l’antica stanza al silenzio.

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