Chiacchiera del Vicolo
I nostri eroi:
Julian R., nei panni di Orlius, il Chierico Nano
Alice B., nei panni di Titania, la Barbara Umana
Lorenzo S., nei panni di Lyron, il Warlock Mezz’elfo
Karina C., nei panni di Helena, la Guerriera umana
Eleonora L., nei panni di Echo, la Strega Mezz’elfa
-Nella buia cantina, l’interrogatorio ha luogo ed i Tatini riescono ad estorcere all’uomo-corvo diverse informazioni. Pare che il suo mandante fosse una figura dal volto sempre celato da una maschera a teschio, noto come “Nero Maestro”. La figura, a dirsi del kenku, gli salvò la vita in un momento difficile, in modi non meglio specificati e dunque ora egli esegue i suoi ordini. Quando i nostri iniziano a far domande sul “sasso” di cui parlava la nota insanguinata trovata in ciò che restava del povero Mark, il kenku (di nome Cicalìo) menziona i cunicoli senza perdono a nord della città, un insieme di tunnels con vari accessi, più o meno nascosti, irti di trappole e mostri pericolosissimi.
-Mentre l’interrogatorio prosegue, Cicalìo e i suoi iniziano a dar segni di nervosismo e aggressività. Chiedono ai Tatini di dar loro qualcosa contenuto in uno dei forzieri, ma senza successo e dopo un istante di agonizzante tormento, i loro corpi si disfano in degli ammassi di carne, sangue, tendini, bocche ed occhi che si gettano contro i nostri.
-lo scontro è rapido e quasi indolore. I Tatini risolvono in fretta il problema riportando la cantina al silenzio e dopo aver esplorato il piccolo sotterraneo, trovano una strana droga azzurra in uno dei bauli dei banditi, insieme a vari bottini di colpi passati.
-Mentre discutono su quale direzione intraprendere, Helena informa il resto del gruppo del fatto che è una sua vecchia conoscenza, tale Malice Ria, addestratrice delle truppe ad assicurarsi che le squadre inviate ai cunicoli siano pronte a quel che dovranno affrontare e che alcuni membri della guardia cittadina e diversi soldati della città fanno spesso tappa al Pugno di Jess, una famosa locanda, nel quartiere della Zanna di Diamante.
-Giunti al Pugno, i Tatini fanno la conoscenza di Lura, una drow soldatessa di Synistas, una vecchia amica di Helena e sua ex-compagna d’armi. Con modi piuttosto diretti, la donna risponde alle varie domande del gruppo al suo meglio, poi concorda con loro un appuntamento al centro di addestramento di Malice, nel sobborgo della Ragnatela, il giorno successivo.
-Dopo un rapido giro per far analizzare il curioso ritrovato a Mara, l’alchimista conosciuta il giorno precedente, i Tatini ritornano alla Locanda del Salto, dove fanno conoscenza della nuova cameriera, una nana dai capelli rossi di nome Eldeth e vengono come sempre accolti dalla gentilezza e dal calore di Durga, la proprietaria.
-Tra chiacchiere e risate, è Lyron a preoccupare stavolta, affermando che gli ammassi mostruosi in cui sono mutati i banditi non sono del tutto nuovi per lui, lasciando intendere che da qualche parte, nel suo io più profondo, esista una certa familiarità, un ricordo di qualcosa di molto simile a quelle orribili abominazioni…