EMNOTORK – “Luce nel Buio” – sessione 9 – 26/04/2023

Chiacchiera del Vicolo


I nostri eroi:

Julian R., nei panni di Orlius, il Chierico Nano

Martina R., nei panni di Gwen, la Paladina Aasimar 

Alice B., nei panni di Titania, la Barbara Umana 

Lorenzo S., nei panni di Lyron, il Warlock Mezz’elfo

Karina C., nei panni di Helena, la Guerriera umana

Eleonora L., nei panni di Echo, la Maga Mezz’elfa

-Dopo aver colpito l’Albero Guida corrotto con le energie del potere radioso, liberandolo dal male che lo attanagliava e scoprendo nella spaccatura del tronco un frammento di cristallo luminoso, i nostri eroi, insieme ai druidi tornati coscienti di loro stessi, trascorrono la serata leccandosi le ferite e mettendo insieme i pezzi.

-Scoprono dalle parole di Jorl che la misteriosa entità è effettivamente una Megera che risponde al nome di Hilda. A quanto pare essa è riuscita, mettendo in atto una serie di sordide macchinazioni, ad impossessarsi di un’antica gemma, una chiave che impediva agli incubi oltre il velo del mondo di permeare la foresta, un cristallo di nome Oniris. Una volta in possesso del prezioso oggetto, posto da qualche parte al di sotto delle radici del bosco da un’entità che le leggende depittano come un antico celestiale, Hilda è riuscita a frammentarlo in tre parti ed a corromperlo, permeandolo di energia malevola e ponendone i frammenti in tre punti specifici del bosco, ma uno è ora in loro possesso. Jorl rivela inoltre che il cristallo guiderà il gruppo verso gli altri due frammenti, che andranno ritrovati e purificati, prima di poterli riunire.

-Prima di lasciare la radura, per ritirarsi nel fitto bosco insieme ai suoi fratelli nel clan, pronti ad abbandonare le loro spoglie mortali ormai martoriate dai malevoli effetti dei sortilegi della megera,  ordina a Rashi di accompagnare i nostri eroi verso il fulcro del bosco, dove è custodito un antico strumento che sarà loro utile lungo la strada.

-Il cammino è impervio e la foresta vivente ed austera pare mettere alla prova i compagni, separandoli, esponendoli a dubbi, incertezze, sensi di colpa e di inadeguatezza, smarrimento e paura, ma ognuno a suo modo riesce ad andare al di là di tutto questo, facendo appello alla propria esperienza, alla fede o alla mera forza di volontà e gli eroi, infine riuniti, ottengono una lauta ricompensa.

-Il cammino riprende verso una delle due direzioni indicate dal frammento di Oniris durante la divinazione di Orlius, una distante baita di montagna al centro di una radura, ma cosa nasconda ed in che modo sia connessa agli oscuri piani di Hilda, resta ancora da scoprire…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *