Chiacchiera del Vicolo
I nostri eroi:
Julian R., nei panni di Orlius, il Chierico Nano
Martina R., nei panni di Gwen, la Paladina Aasimar
Alice B., nei panni di Titania, la Barbara Umana
Lorenzo S., nei panni di Lyron, il Warlock Mezz’elfo
Karina C., nei panni di Helena, la Guerriera umana
Eleonora L., nei panni di Echo, la Maga Mezz’elfa
-Nel momento in cui Helena solleva il coperchio dello scrigno, d’improvviso e sotto gli occhi di tutti, esso si trasforma in un mostro vero e proprio. Le irte zanne, l’abnorme lingua e i due orribili occhi letteralmente apparsi dal nulla sulla superficie di non uno, ma ben due dei tre scrigni presenti nella stanza, un tempo un luogo di preghiera e devozione, non lasciano spazio a dubbi, è ora di combattere.
-Dopo un violento scambio di colpi a favore dei nostri eroi, questi ultimi, dopo aver raccolto delle monete, uniche sopravvissute all’acido di cui i mostri sembravano ricoperti, trovano un importante tassello, che si rivela utile per aprire un passaggio nascosto verso un ufficio apparentemente colmo di libri e di scartoffie. Tra le varie, una pergamena riporta strani passaggi, i quali, una volta tradotti dalla magia occulta di Lyron, rivelano al gruppo loschi rapporti di corrispondenza tra la figura con cui i druidi del circolo della Luna Splendente, ora noto come il Circolo del Crepuscolo, sembrano aver stretto un patto, tale “H.” e l’anziano del circolo stesso, tale Jorl.
-Dopo aver rinvenuto una chiave molto vecchia e arrugginita, i nostri riprendono il corridoio e ne guadagnano l’uscita, per ritrovarsi subito dopo in una radura innevata a malapena illuminata dal plenilunio, nascosto alla vista dalla coltre di nubi che incassa il cielo in una cupola malevola. Dall’altra parte, i druidi del Circolo, ormai corrotti, danzano attorno all’Albero Via tra refoli di neve alzati dal vento.
-Lo scontro è senza quartiere. I druidi, rinvigoriti dal potere oscuro emanante dall’albero, non concedono tregua ed i nostri sono costretti a ricorrere ai loro trucchi migliori, ma grazie alla determinazione del gruppo nel voler tentare fino all’ultimo di salvare il salvabile, Gwen ed Orlius, difesi dai propri compagni, si lanciano verso l’albero, riversando in esso l’energia guaritrice di cui sono portatori. Ed il prodigio si compie.
Di fronte ai loro occhi, i nostri osservano l’Albero sacro riprendere vigore e forza, sostenuto dal potere radioso emanato dal chierico e dalla paladina ed il male oscuro che vi albergava all’interno ne viene spazzato via come sabbia dal vento.
-Le nuvole si diradano e la luce della luna piena torna ad illuminare la radura dell’Albero Via, mentre gli avventurieri si riprendono dallo sforzo appena compiuto. Cosa si nasconde dietro le strane macchinazioni che avvengono in questo luogo così nascosto alla vista della civiltà è ancora da scoprire, tuttavia, ora i nostri eroi sono un passo più vicini alla risposta.