Chiacchiera del Vicolo
I nostri eroi:
Julian R., nei panni di Orlius, il Chierico Nano
Martina R., nei panni di Gwen, la Paladina Aasimar
Alice B., nei panni di Titania, la Barbara Umana
Lorenzo S., nei panni di Lyron, il Warlock Mezz’elfo
Karina C., nei panni di Helena, la Guerriera umana
Eleonora L., nei panni di Echo, la Strega Mezz’elfa
-Nel silenzio della grotta ghiacciata, rotto soltanto dai profondi respiri degli astanti, torna il silenzio. Il gruppo inizia a guardarsi attorno e nell’attimo in cui Helena si volta verso Echo, la strega pare richiamata da qualcosa di oscuro e sinistro proveniente dal suo riflesso nel ghiaccio. Si volta e si getta verso la parete, attraversandola e scomparendo nel nulla, mentre il gruppo, attonito, osserva la scena svolgersi in un istante.
Il tempo stringe e dopo aver identificato in una parete di ghiaccio più sottile una possibile via di uscita verso un’antica scalinata di pietra, i nostri si apron la via a furia di fendenti e violenza.
-Oltrepassata la scala ed un lungo corridoio recante un monito iscritto sulle vetuste mura, il gruppo si ritrova in una grande stanza, le cui pareti sembrano lavorate solamente sul lato di un camminamento che si affaccia su di un profondo abisso. Mentre i nostri studiano una via per attraversarlo in sicurezza, tentando di evitare le presunte trappole magiche presenti sul ponte, degli orribili teschi fluttuanti, seguiti da una creatura scheletrica, serpentiforme emergono dall’abisso e si scagliano sugli avventurieri.
-La battaglia è violenta e senza esclusione di colpi. La palla di fuoco scagliata da uno dei teschi ed i temibili incanti dei suoi compagni non morti mettono a dura prova la resilienza dei nostri, ma con un’ottima strategia di gruppo, frutto dell’esperienza acquisita nei combattimenti dei giorni passati, questi ultimi riescono ad avere la meglio.
-Oltre la porta al di là del ponte, che i nostri riescono ad aprire trovando la risposta ad una sorta di enigma, una scalinata scende nell’oscurità ed oltre un altro corridoio, una sala di roccia non lavorata sembra fare da cornice ad una scena macabra, i cui protagonisti sembrano essere una donna splendida ma dal volto triste, un elfo dai capelli argentei privo di sensi ed una giovane strega dall’aspetto familiare…