Emnotork, Miraggi di Velen
Granducato di Orloch
30° giorno del mese di MEKONOR, Anno di Emnotork 1415
Testimonianza di Imanuel Cantanebbia
Carissimi avventori,
avete udito anche voi? Stanno avvenendo scontri giù al porto. Creature enormi sono uscite dalle acque e le strade della Feccia pullulano di scheletri e morti affogati. Ma cosa sta succedendo? Siamo sull’orlo della guerra?
Date retta a me, venite tutti dentro Bassemura e rifugiatevi qui in locanda. Le transenne e le mura di cinta bloccheranno l’avanzamento di quegli esseri immondi e se ciò non bastasse, siamo in mani sicure. Persino l’Inquisitore si è messo a disposizione, invocando Weinal e usando i suoi poteri per difenderci. Andrà tutto bene, vedrete, andrà tutto bene. Come? I Protettori? Non so che fine abbiano fatto. Sto iniziando a temere il peggio…se posso darvi un consiglio, forse sarebbe bene per chi abbia modo, di preparare qualche bagaglio e prendere in considerazione un’eventuale partenza. Nel peggiore dei casi, Orloch non reggerà a lungo e le armate mercenarie di Lord T’Han non sono immortali…a differenza di quelle creature oscure che ci stanno attaccando. A proposito, ma che fine ha fatto lord T’Han? Sono giorni oramai che se ne sta rinchiuso nel suo maniero. Da una parte però non me la sento di biasimarlo; probabilmente farei la stessa cosa, se avessi robuste mura di pietra all’interno delle quali potermi nascondere.
Diamine! Sento suoni sinistri fuori la locanda. Possibile che alcuni morti siano arrivati fin qui? Presto, presto, di corsa giù in cantina!
Protagonisti:

un insolito Elfo silvano al servizio del Dio Weinal che ha da sempre servire il Dio della Folgore vivendo con gli umani.


un soldato in congedo che ha giurato di combattere in nome del Dio del Tempo.

Co-Protagonisti (PNG):

un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.
- Torre di Min-Natkum: i Protettori di Orloch proseguono con l’esplorazione della torre.
- I protagonisti continuano l’esplorazione del piano della Torre in cui si trovano. Durante l’esplorazione, rinvengono alcune tracce di sangue sospette che conducono all’interno di una porta metallica bloccata, come se qualcuno o qualcosa avesse tentato di sfondarla da dentro.
- Continuando con l’esplorazione, ad un tratto il gruppo trova l’ingresso ad una stanza (la stessa collegata alla porta di metallo menzionata sopra, ma a cui hanno avuto accesso da un secondo ingresso) con un grande pentacolo di costrizione dipinto sul pavimento nella parte centrale. Avvicinandosi al pentacolo, da esso si manifesta una misteriosa entità spettrale. Egli non sarà in grado di rivelare il suo nome, giacché sembra averlo dimenticato ma, dopo alcune domande, i PG aiutano l’entità a ricordarsi parte della sua identità. Egli è un Van Anderson, un antico parente della famiglia Van Anderson, da secoli Reggenti di Orloch. E’ chiaro che l’entità sia stata vincolata in quel cerchio da Xereo Prescott per una non precisata “Vendetta” che il grande necromante avrebbe eseguito sul non morto. L’entità chiederà aiuto ai PG chiedendo loro di spezzare il sigillo che trattiene l’entità nel pentacolo; in cambio fornirà loro un’informazione fondamentale che potrebbe permettere ai PG di porre fine alla Piaga dei Non Morti.
- I PG accettano. Bitruc tenta di usare un Dissolvi Magie molto potente per spezzare il sigillo ma, durante l’operazione, la sua potenza magica sembra non essere sufficiente. Tuttavia, in maniera del tutto inaspettata, una seconda potenza magica si unisce a quella di Bitruc, come se qualcuno gli avesse dato una mano (sebbene nessuno dei presenti riuscirà a capire chi sia stato o da dove fosse giunta quel secondo incantesimo lanciato sul pentacolo). In ogni caso, questo aiuto inaspettato permetterà a Bitruc di spezzare il sigillo e liberare l’entità. L’entità, prima di andarsene, rispetterà i patti dicendo ai PG che la piaga dei non morti è voluta dall’apertura involontaria di un vaso magico, da parte di un gruppo di avventurieri giunto nella torre tempo addietro, deceduti al suo interno. Richiudere quel vaso comporterà porre fine alla piaga. L’entità se ne andrà con una risata trionfante, affermando di potersi finalmente vendicare di “coloro che lo hanno imprigionato”.
I PG hanno capito che forse hanno fatto un errore a liberare quell’entità, ma per ora non si è rivelata essere loro nemica, quindi decidono di andare avanti. - Salendo al piano superiore, durante il tragitto il gruppo attiva una trappola che li dividerà: Bitruc, Ergon e Marcus da un lato, Aramil e Thorin dall’altro.
- Giunti in un nuovo piano, il trio di eroi (Bitruc, Ergon e Marcus) prosegue attraversando una serie di corridoi pieni di cataste di ossa e teschi.
- Giunti presso una stanza con un enorme cumulo di teschi, vengono attaccati da tre Naga d’Ossa e due Scheletri maggiori. Durante lo scontro sopraggiunge anche Thorin il quale darà aiuto ai suoi amici, sconfiggendo infine i non morti. La sessione finisce qui.