Emnotork, Miraggi di Velen
Granducato di Orloch
28° giorno del mese di MEKONOR, Anno di Emnotork 1415
Testimonianza di Imanuel Cantanebbia
Buondì, cari avventori,
è sempre un piacere sedermi con voi per una piacevole chiacchierata. Stavamo parlando di Min-Natkum e dei Protettori di Orloch, partiti alla volta della Torre Necromantica per porre fine alla Piaga dei Non Morti. No, purtroppo non ho ancora nessuna notizia su di loro, è oramai un giorno che son partiti ed ancora non sono ritornati. Dobbiamo soltanto sperare che essi stiano bene e che sopravvivano ad un impresa a dir poco leggendaria. Eh sì, perché dovete sapere che è passato veramente molto tempo da quando l’ultimo gruppo di avventurieri ha osato sfidare le insidie della torre. Sono abbastanza certo , che nell’ultimo mezzo secolo, almeno sette gruppi di eroi son entrati all’interno di Min-Natkum e, tra questi gruppi, soltanto uno è riuscito a sopravvivere e tornare indietro. Chi essi siano e che fine abbiano fatto, non ne ho la più pallida idea, ma già questo dimostra quanto sia periglioso quel loco maledetto. Speriamo che i Protettori di Orloch aumentino la statistica tra i sopravvissuti.
Nel frattempo, volete qualche aggiornamento su ciò che accade in città? Vediamo un po’…ah si, giusto: a quanto pare le raffinerie di Pietrapovera hanno sospeso le loro attività a causa della vicinanza con le acque infestate dai morti viventi. La costa che si affaccia sulla Baia dei Liquami è stata transennata e la Darsena dei Molluschi è stata isolata dai canali di sbocco. Lady d’Arthus ha richiesto una riunione straordinaria del Concilio Cittadino, riunione a cui lord T’Han non ha partecipato. In effetti sono oramai tre giorni che il lord non si vede. A quanto pare deve aver parecchio da fare nella sua bella tenuta, per arrivare a tal punto da non presentarsi ad una riunione del Concilio. Sono abbastanza certo che Sir Grosvenor abbia mandato la milizia a chiamarlo ed offrirgli una scorta, ma a quanto pare la servitù ha dato il benservito dicendo che lord T’Han non è disponibile. Mah! Se volete sentire la mia, lady d’Arthus approfitterà di questa sua assenza per screditarlo e ottenere il favore del Concilio. D’altro canto, il Campione di Lord T’Han si trova a Min-Natkum in questo momento e se non dovesse ritornare indietro, lord T’Han si ritroverà senza un campione a rappresentarlo alla giostra. Certo, con le due armate mercenarie al suo servizio sono abbastanza certo che non avrà problemi a trovare un sostituto ma…non tutti si chiamano Thorin Lupoartiglio, d’altro canto. Forse è per questo che lady d’Arthus è così preoccupata dell’esito della grande giostra. Ancora più interessante è il velo di fitto mistero che la Lady ha fatto calare sul suo Campione; dico sul serio, tuttora nessuno conosce l’identità di quel cavaliere. I pochi che lo hanno incontrato, lo hanno visto sempre con armatura indosso ed un elmo che gli coprisse il volto. Probabilmente, gli unici a conoscere la sua identità sono l’Inquisitore ed i restanti membri del Concilio, ma per ora è stata mantenuta una certa riservatezza su chi egli possa essere. Comunque sia, il popolino sembra essere diviso a metà tra coloro che sono dalla parte di lady d’Arthus e chi, invece, preferisce che Orloch cada in mano ad uno straniero. Come dite? Mi chiedete se sia la presenza di Thorin Lupoartiglio ad aver convinto la gente a tenere per lord T’Han? Non credo. Sono tre settimane che lord T’Han sta distribuendo cibo e beni di prima necessità. Inoltre, è grazie a lui se Orloch gode di protezione militare, grazie alle sue armate mercenarie. E’ chiaro che coloro che patteggiano per lui, siano prevalentemente il popolino e i militaristi. D’altro canto, lady d’Arthus sta offrendo lavoro a centinaia di persone e sta usando i fondi della sua famiglia per la ricostruzione degli edifici danneggiati, oltre ad aver regalato casa alle decine di famiglie senzatetto che si sono ritrovate in strada a seguito dei tumulti di Orloch avvenuti due mesi fa. Volete sentire il mio pensiero? Secondo me è una partita a scacchi tra i due nobili e diciamo che entrambi si stanno giocando bene le loro mosse. D’altro canto, bisogna oliare bene il popolino, se si desidera ottenere il loro favore. Lo chiamano “Il Gioco dei Troni” per un motivo ben specifico, d’altro canto. Portate pazienza e vedrete cosa accadrà. Continuo a ribadire che il futuro politico di Orloch rimarrà un enigma, fintanto che la Piaga dei Non Morti non sarà arrestata.
Protagonisti:

un insolito Elfo silvano al servizio del Dio Weinal che ha da sempre servire il Dio della Folgore vivendo con gli umani.


un soldato in congedo che ha giurato di combattere in nome del Dio del Tempo.

Co-Protagonisti (PNG):

un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.
- Torre di Min-Natkum: i Protettori di Orloch proseguono con l’esplorazione della torre.
- Il gruppo giunge in un complesso stanze e corridoi parzialmente ammobiliati.
- Mentre Bitruc e Aramil si concentrano ad esaminare alcune casse contenenti componenti per incantesimi, Marcus e Thorin esplorano altre stanze, trovandone una con un pozzo nero e profondo, assieme ad un’altra stanza con un cadavere mummificato morto in una posizione particolare, rannicchiato contro la parete, come se fosse morto di paura.
- Ad un tratto, dal pozzo fuoriesce un corposo branco di Ghoul affamati capeggiati da un Ghast.
- Inizia lo scontro. Il combattimento non sarà particolarmente lungo e terminerà con il trionfo dei protagonisti.
- Dopo lo scontro, il gruppo riprende l’esplorazione, fino a raggiungere le scale che conducono al piano superiore.
- Giunti al piano superiore, i PG si ritrovano ad esplorare alcuni corridoi adibiti come se fossero catacombe. Da alcuni sarcofaghi di pietra fuoriescono Spettri e Wraith che assalgono i PG.
- Inizia un nuovo scontro con il quale il gruppo si batte contro i non morti incorporei.
- Il combattimento termina con la vittoria dei PG, i quali riportano per fortuna poche ferite. L’esplorazione di Min-Natkum continua.