Emnotork, Miraggi di Velen
Granducato di Orloch
27° giorno del mese di MEKONOR, Anno di Emnotork 1415
Testimonianza di Imanuel Cantanebbia
Min-Natkum, la Torre Necromantica che sorge tra le acque nella parte orientale del Canale di Quata, è un luogo colmo di orrori e misteri. Si narra, ad esempio, che Xereo Prescott radunò a sé un limitato gruppo di allievi che condusse all’interno di Min-Natkum.
Non è chiara la natura del rapporto tra maestro ed allievi, ma è risaputo che i più grandi ed ambiziosi apprendisti desiderosi di apprendere le raffinate conoscenze della Necromanzia, avrebbero dato qualsiasi cosa pur di ricevere l’onore di essere istruiti dal grande Prescott. Tuttavia, è altresì risaputo che tra i prescelti, nessuno è mai ritornato indietro per poter raccontare cos’abbia visto all’interno della torre. Adesso, cari avventori, potete comprendere meglio la mia titubanza sul destino incerto dei Protettori di Orloch. Mentre loro si sono addentrati all’interno della Torre, il Granducato di Orloch si trova assediato da centinaia di morti viventi che infestano le terre esterne e fuoriescono dalle acque del mare. I Mirmidoni Galedriani e la milizia cittadina hanno disposto barricate e posti di blocco lungo il Porto, la Feccia e gli ingressi di Bassemura, mentre la Compagnia Nera di Seta di Sabbia si sta impegnando a controllare i perimetri esterni e le strade del distretto di Altemura. Si respira aria di guerra e tensione, la stessa che si respirava durante i Tumulti di Orloch avvenuti tra i mesi di Aristas e Quotor di quest’anno. E’ chiaro come il Sole e la Luna che un nuovo Incubo di Orloch si sia abbattuto sul nostro amato granducato. Come se non bastasse, il fragile equilibrio politico in cui sta vacillando il granducato non sta aiutando le autorità a mantenere l’ordine che vorremmo tutti. In effetti, mi rendo conto che, se la Piaga dei Non Morti non viene fermata, sarà difficile poter organizzare la Grande Giostra che determinerà il futuro di Orloch. Eppure, i nobili sembrano non voler arrestare le loro intenzioni; Lady d’Arthus so che ha pagato profumatamente una milizia privata che difenda i suoi poderi e le sue miniere e so di per certo, che il Campione dei d’Arthus sia giunto in città proprio questi giorni. Chi egli sia non ne ho la più pallida idea; l’unica certezza che ho, è che questo cavaliere è stato avvistato entrare a pregare nel Tempio di Weinal proprio stamani, poco dopo la partenza dei Protettori. E nel frattempo, sono ben due giorni che lord T’Han se ne sta chiuso nel proprio maniero mentre il Sindaco Governatore continua ad amministrare la città al limite delle sue capacità. Abbiamo bisogno di un Lord Reggente che ci tuteli; se ciò non accadrà presto temo che la Piaga dei Non Morti sarà soltanto l’inizio. Eppure, finché la Piaga non terminerà, continuo a non vedere un futuro per il nostro amato Granducato.
Vedremo cosa il futuro ci riserberà nei prossimi giorni. Nel frattempo, speriamo tutti che i Protettori di Orloch riescano nell’impresa e che possano tornare da Min-Natkum sani e salvi.
Protagonisti:

un insolito Elfo silvano al servizio del Dio Weinal che ha da sempre servire il Dio della Folgore vivendo con gli umani.


un soldato in congedo che ha giurato di combattere in nome del Dio del Tempo.

Co-Protagonisti (PNG):

un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.
- Torre di Min-Natkum, Canale di Quata Orientale: i Protettori di Orloch entrano nella Torre Necromantica situata a sud-est del Canale di Quata.
- Una volta all’interno, i protagonisti si ritrovano ad ispezionare alcune sale vuote, con resti di mobilia distrutta e ossa sparse sul pavimento.
- Ad un tratto giungono in una stanza usata in passato come mensa o taverna; qui, le ossa sparse sul terreno si rianimano. Alcuni scheletri attaccano i protagonisti i quali, tuttavia, riescono ad eliminarli senza troppi problemi.
- Giunti in un’altra stanza, Aramil viene attirato da una cassa di legno chiusa. L’elfo tenta di aprirla, soltanto per scoprire che si tratti di un Mimic. Il mostro assale l’elfo, ma Aramil riesce ad evitare la presa mortale del Mimic. In breve tempo i PG riescono ad eliminare il mostro. Dai suoi resti recuperano anche un po’ di monete d’oro.
- Ucciso il Mimic, il gruppo continua ad ispezionare alcune stanze e camerate più o meno vuote. AD un tratto, giungono presso una stanzetta adibita come dormitorio. Qui, trovano una cassa con un teschio. Il Teschio si anima diventando un teschio fiammeggiante. I Protettori di Orloch lo eliminano e proseguono con la propria ispezione.
- Ad un tratto giungono dinnanzi un corridoio con delle scale che si interrompono davanti una parete. Bitruc, dopo aver usato un incantesimo, capisce che il muro è in realtà una parete illusoria. Aramil prova a dissolverla con la magia ma senza successo. Dopo un po’ di tentativi, alla fine Marcus decide di caricare con violenza la parete, colpendola con lo scudo. Nel farlo travolge Bitruc calpestandolo e schiacciandolo al suolo, ma l’impatto violento con la parete illusoria è sufficiente a dissolverla, aprendo un passaggio verso una nuova sala.
- Qui i PG notano delle scale salire al piano superiore. Thorin tuttavia, prima di seguire i compagni, individua i resti di detriti di pietra a ridosso di una parete che lo insospettiscono abbastanza da decidere di frugarci dentro. I suoi sospetti erano fondati: i detriti nascondevano uno stretto passaggio.
- Fatta esclusione di Marcus, che decide di rimanere nel corridoio, il resto del gruppo segue Thorin nello stretto passaggio, giungendo in una specie di stanza adibita come cella. Gli scheletri presenti qui si animano ed attaccano i PG, ma questi riescono ad eliminarli in un batter d’occhio, recuperando anche qualche manciata di monete d’oro. Prima di ritornare nella sala precedente, Bitruc ha una visione spettrale di coloro che erano stati imprigionati là dentro, comprendendo che probabilmente si trattava di allievi di Xereo Prescott, incarcerati e uccisi dal loro stesso maestro per motivi ignoti.
- La sessione termina con il gruppo che inizia a risalire ai piani superiori. L’esplorazione di Min-Natkum continua.