Chiacchiera del vicolo
Emnotork
Data di Emnotork: 16° giorno del mese di MEKONOR, Anno 1415
Testimonianza di Imanuel Cantanebbia.
Un saluto a voi, cari ospiti,
sedetevi qui con me, bevete qualcosa, rilassatevi. Lasciate che il vostro Imanuel Cantanebbia vi racconti qualcosa per allietarvi. Sono capitate un po’ di cose ad Orloch, ultimamente. Diciamo che il nostro paese non è famoso per la sua tranquillità, soprattutto se consideriamo il fatto che il problema legato alla Piaga dei Non Morti sia lungi dall’essere risolto. Avete saputo, ad esempio, cos’è successo la settimana scorsa? Un enorme scheletro è uscito dal canale ed ha invaso la città! Oh si, era veramente grande, più alto delle case e con una clava così pesante da distruggere un edificio intero con un sol colpo. E’ stata una fortuna che non ci siano state vittime, né tra i civili, né tra i membri della milizia. Anzi, diciamo le cose come stanno: la milizia ha fatto ben poco. In verità sono stati i Protettori di Orloch ad aver eliminato quel non morto gigantesco. Sembra che lo abbiano abbattuto a colpi di spada e incantesimi! Veramente forti, quei tipi là, fatemelo dire!
Come dite? Ah sì, lo avete notato anche voi vero? In questi ultimi tre giorni, ben due armate sono giunte ad Orloch, è vero. A quanto pare, le autorità hanno assoldato un paio di compagnie di mercenari per rinfoltire le difese cittadine.
Mah, preferisco non esprimermi molto a riguardo onestamente. E’ un periodo delicato, quello che sta attraversando il nostro paese e sinceramente preferisco aspettare e vedere cosa accadrà, prima di esprimermi. Sì, è vero, il Concilio Ristretto ha indetto il bando per la nomina di un nuovo Consigliere Cittadino da ammettere al Campidoglio. Un membro del Concilio Ristretto scelto tra il popolo ed eletto dal popolo. Incredibile, vero? E’ la prima volta che ad Orloch accade una cosa simile. E’ talmente straordinario come episodio da farmi saltare la pulce nell’orecchio, ma anche su questo discorso preferisco non dilungarmi troppo. Non vorrei mai far venire strane idee a qualcuno e i nuovi emendamenti emessi dal Concilio parlano chiaro, su quanto siano severe le pene per coloro che disturbano la quiete pubblica o fomentino rivolte popolari.
Orloch sta tentando di riprendersi da una grave crisi, sia economica che sociale; l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è in effetti una guerra civile. Attendiamo e vedremo come si evolveranno gli eventi. Nel frattempo però, preghiamo e speriamo che questa Piaga dei Non Morti abbia presto fine. Sì, senza dubbio mi tranquillizza in parte, il fatto che adesso ci siano più soldati a difenderci, ma sapete come si dice no? Non è con un cerotto che si ferma un’emorragia.
Speriamo che i Protettori di Orloch ci salvino da questa Piaga. Tanto, è chiaro oramai, che se non ci penseranno loro a risolvere queste problematiche, non lo farà nessun altro, quindi…che Weinal li guidi, sempre.
Protagonisti:

un Elfo silvano al servizio del Dio Weinal.





- La sessione, riprende da dove era terminata la volta precedente: nel paese di Orloch, i protagonisti si preparano per affrontare una nuova minaccia giunta in città, ovvero, uno Scheletro Gigantesco.
- Inizia subito uno scontro in piazza cittadina. Lo scheletro è enorme, più alto delle case e dotato di una immensa clava con la quale danneggia strade ed edifici.
- Thorin è il primo a farsi avanti tentando di colpire la bestia con il suo martello magico, ma senza successo. Intervengono allora Thamior, Aramil, Emyr e Bitruc, i quali con i loro incantesimi iniziano a danneggiare seriamente la creatura.
- Nel frattempo, Pharen tenta di colpire con le frecce la creatura mentre questa continua a venire danneggiata dagli attacchi magici dei maghi, del chierico e del bardo. Thorin, nel frattempo, indebolisce le gambe della creatura con le sue spade magiche.
- Alla fine lo Scheletro gigante viene sconfitto.
- Accorrono le guardie, tra cui il comandante Carlile il quale inizia a chiedere spiegazioni. Nel frattempo il gruppo si divide, tra Thamior che va alla ricerca di Daryl Hood dileguatosi nel frattempo, e Emyr che si avvia invece in locanda mentre il resto della compagnia si dirige al Campidoglio.
- Nel tardo pomeriggio, viene indetto il Concilio Ristretto Cittadino per discutere dello Scheletro Gigante e dei disordini pubblici provocati durante la mattinata proprio dal giovane Daryl Hood.
- Durante il Concilio si discuteranno diverse soluzioni in modo da evitare che sia fomentata una rivolta popolare. Alla fine, dopo numerose proposte, viene vagliata la possibilità di ammettere nel Concilio Ristretto un membro del popolo, seguendo una macchinazione politica che, alla fine, andrà comunque a vantaggio delle autorità.
- Dopo la riunione, la sera, il gruppo si riunisce in locanda per mangiare, rilassarsi e divertirsi con la piacevole compagnia di alcune gentili donzelle.
- Balzo Temporale, passano nove giorni durante i quali il gruppo si dedica alle proprie attività, tra chi cerca di tradurre alcuni libri ritrovati in biblioteca, chi cerca di trovare informazioni sulla fonte che attira in non morti in città e chi, invece, aiuta la milizia ad addestrare nuove reclute.
- Passati nove giorni, i protagonisti vengono a sapere che in città sono finalmente giunte le armate di mercenari assoldate da lord Than. Nel frattempo, lady Edora d’Artus fa visita ai protagonisti chiedendo loro aiuto, giacché le sue miniere hanno un serio problema di infestazione.