Chiacchiera del vicolo
Emnotork
Data di Emnotork: 16° giorno del mese di MEKONOR, Anno 1415
Testimonianza di Imanuel Cantanebbia.
Salve cari ospiti,
il vostro Imanuel Cantanebbia ha sempre qualcosa da narrarvi. Avete visto? Le strade di Orloch sembrano più sicure oramai: un esercito di soldati mercenari è giunto in città e ora, le strade sono sorvegliate da pattuglie di questi validi guerrieri, professionisti provenienti da Galedria e Seta di Sabbia, profumatamente pagati da lord Than. Che ne dite? Possiamo davvero fidarci? Solo il tempo potrà dircelo, ma una cosa è sicura: non ho mai visto tante guardie armate girare tra le stradine di Orloch così come in questi ultimi tre giorni. Possiamo soltanto sperare che la loro presenza possa quanto meno sedare il malcontento sociale che sta agitando il popolino in questi ultimi tempi.
Nel frattempo, sembra che i problemi del paese si siano estesi anche fuori le mura. Avete sentito cosa dicono i minatori? A quanto pare, alcune miniere della famiglia d’Arthus sono state infestate da alcune mostruosità gorgoglianti. Ho parlato con Stockton e raccolto testimonianze da alcuni dei suoi ragazzi, i quali parlano di esseri informi che si muovono nell’ombra, mostruosità aberranti capaci di scogliere la carne, la roccia e i metalli, creature abiette, maligne ed affamate. Considerato che le miniere di ferro e argento dei d’Arthus costituiscono un terzo dell’economia del paese, potete comprendere da soli quanto sia importante che tale infestazione sia debellata il prima possibile. Più di cento padri di famiglia sono impossibilitati a lavorare e portare la pagnotta a casa, proprio a causa di questa infestazione. D’altro canto, come dargli torto?
Ad ogni modo, i Protettori di Orloch si sono recati laggiù proprio questo pomeriggio. Speriamo soltanto che risolvano presto il problema e, soprattutto, speriamo che ritornino tra noi sani e salvi. I Protettori di Orloch sono l’unica vera garanzia che ci rimane in questi tempi bui, quindi, che Weinal li accompagni e li protegga in questa ennesima impresa.
Protagonisti:

un Elfo silvano al servizio del Dio Weinal.




- La sessione, riprende da dove era terminata la volta precedente: Orloch, dimora dei Protettori di Orloch. I protagonisti hanno ricevuto visita da Lady Edora d’Arthus. Parlando con la nobile, i PG scoprono che una delle miniere di proprietà della sua famiglia è stata infestata da qualcosa che impedisce ai minatori di lavorare. La donna dice ai PG che se vogliono maggiori informazioni devono parlare con il Sovrintendente Stockton.
- I PG si recano alla Locanda del Tramonto, doe avranno modo di incontrare il sovrintendente Stockton. Parlando con lui, sembra che “una minaccia gorgogliante che si muove nel buio” abbia messo in fuga i minatori, uccidendone ben sette. I PG cercano di fare alcune domande all’uomo per ottenere alcune informazioni in più, ma Stockton non sembra rivelarsi utile o collaborativo. In compenso, proprio in quel momento, in locanda è presente Haldir foglia di quercia, fratello di Aramill, il quale sostiene di conoscere molto bene la strada che conduce alle miniere, offrendosi volentieri di accompagnare i PG.
- Dopo l’incontro con Stockton, il gruppo dialoga ancora un po’ con Haldir prima di recarsi presso la Bottega di Gwyn e fare alcuni acquisti. La vecchia Gwyn, una megera molto alta e piuttosto misteriosa, vende al gruppo alcune pozioni curative. Inoltre, affascinata dal martello magico di Thorin, gli offre uno scambio: cedere alla donna il martello dei giganti in cambio di uno stocco magico. Thorin accetta lo scambio, entrando in possesso di una nuova arma magica, dopo aver rinunciato al Martello magico che già possedeva.
- Dopo essere partiti, il gruppo raggiunge le Miniere di Lady D’Arthus. Con Haldir che ha deciso di restare con loro ed aiutarli. Dopo aver aperto l’ingresso, inizia un’esplorazione dei cunicoli interni.
- Dopo un po’ di esplorazione, il gruppo viene ad un tratto assalito da alcune aberrazioni informi dalle molte fauci. Le creature sono piuttosto ostiche: infatti, oltre ad avere il potere di rendere il pavimento molliccio ed impraticabile, sono in grado di vomitare globi accecanti e fiotti di acido altamente corrosivo.
- Inizia uno scontro piuttosto arduo. Haldir rischia quasi di rimanere ucciso e sarà salvato soltanto dall’intervento tempestivo di Emyr, il quale lo cura con un incantesimo prima che sia troppo tardi.
Thorin sfrutta le sue spade magiche per affrontare le creature, sebbene rimarrà accecato e rallentato dalle capacità dei mostri. Nel frattempo, Bitruc scopre che questi mostri sono sensibili al freddo, motivo per cui inizierà a bombardarli a colpi di raggi di gelo, mentre Emyr gli darà man forte con letali raggi di luce incandescente. - Alla fine, il gruppo riuscirà a sconfiggere le mostruosità aberranti. Bitruc, passando in rassegna le sue conoscenze, inizia a ricordare di aver letto qualcosa riguardo queste creature, residuati di incantatori arcani mutati e trasfigurati a seguito del fallimento di esperimenti magici proibiti.
- Consapevoli che la disinfestazione delle miniere è lungi dall’essere terminata e, consapevoli che presto dovranno affrontar altri pericoli, il gruppo si prepara a proseguire con l’ispezione delle miniere.