Emnotork – “L’incubo di Orloch” – Sessione 42

Chiacchiera del vicolo
Emnotork
Data di Emnotork: 7° giorno del mese di MEKONOR, Anno 1415
Testimonianza di :

Daryl Hood,
Cittadino di Orloch.

I Protettori di Orloch? Sinceramente non so ancora cosa pensare.  Di sicuro sono gente in gamba, molto in gamba, su questo non ci piove! Hanno aiutato il paese in diverse circostanze e si dice in giro che abbiano fatto fuori quel porco di Bedrosian, in quanto posseduto da uno spirito maligno. C’è chi addirittura parli di un demone. A me cambia poco; hanno fatto fuori il Granduca e salvato Orloch da un nuovo Incubo che l’avrebbe colta. Per me questo basta. Girano addirittura voci su di loro, le quali affermino che abbiano di recente ripulito la biblioteca da una infestazione di spiriti.
Tuttavia, fatico a fidarmi di alcuni di loro. Un tempo, questi avventurieri avevano un nome differente, si facevano chiamare
Lupi Grigi, ma della vecchia compagnia sono rimasti soltanto in due: l’elfo sacerdote di Weinal, Aramil e Thorin Lupoartiglio, il Campione di Velen.  Il resto del gruppo, onestamente non ho la più pallida idea di chi possano essere. Da quanto ho capito, uno di loro viene da Puntafaro, ma degli altri non so proprio nulla.  Ho parlato con uno di loro, un elfo chiamato Thamior; un tipo apposto, si sente da come parla che deve avere una gran cultura e mi sembra spinto da buone intenzioni, ma la verità dei fatti è che lui non è di Orloch e non conosce le problematiche di questo paese. In verità, lo stesso vale per la maggior parte di loro. Ho sentito dire che c’è un nobile tra di loro, un certo Emyr Mortèt di Velen. Che ci fa qui ad Orloch un Mortét? Non bastava che arrivassero i Than?  No, del tipo di Puntafaro non so assolutamente niente. L’ho intravisto di sfuggita, ma se ne va spesso in giro ammantato con un cappuccio sopra la testa e già questo lo rende losco abbastanza da non volermi fare avere nulla a che fare con lui.  Uno gnomo delle profondità? Non saprei, sinceramente non ci ho fatto caso. So che c’è uno gnomo tra loro, ma non l’ho mai incontrato dal vivo e considerato che non ce ne sono altri ad Orloch, immagino non sia difficile riconoscerlo, qualora lo incontraste. So soltanto che è un mago piuttosto potente, con un nome molto strano…Biblup, Botruc..il suono ricorda un po’ il rumore di una bottiglia che viene stappata. Comunque, so che gli gnomi sono un popolo intelligente e pacifico, ma non ho mai interagito molto con loro, sono piuttosto rari da queste parti, quindi non saprei cosa dirvi su di lui.

A me non piace giudicare qualcuno in base alla sua razza, professione, religione o ceto sociale, non fraintendetemi, ma i Protettori di Orloch sono e rimangono un gruppo di mercenari al servizio dei nobili. Piuttosto, a proposito di mercenari, avete sentito la novità? Sembra che quel nobile di Seta di Sabbia, lord Lutherius Than, stia facendo arrivare dal nord un piccolo esercito di soldati mercenari pagati profumatamente dalla sua famiglia. Stiamo messi davvero così male da dover pagare mercenari stranieri per difendere il nostro paese? Davvero, stiamo a questi livelli?
Negli ultimi dieci giorni, il porto sarà stato invaso dai non morti almeno una mezza dozzina di volte. L’orda più grossa è penetrata fino al Groviglio di Bassemura.  Molti di noi si sono dovuti armare con tutto ciò che hanno trovato, per aiutare le guardie a difendere i nostri quartieri. Vi pare normale questo? Vi pare giusto che paghiamo le tasse per poi essere costretti a difenderci da soli, giacché la milizia cittadina non ha uomini sufficienti a coprire tutto il paese?
Se fatichiamo a difenderci da attacchi del genere, cosa accadrebbe se Orloch venisse assediata da un vero e proprio esercito? E se l’arrivo di questi mercenari , in verità, non è altro che l’inizio di una futura invasione? Chi ci garantisce che poi non ci colpiranno dall’interno, nel momento in cui saremo più deboli?
Non so cosa stiano combinando presso il Concilio Ristretto, ma di una cosa sono sicuro: la nobiltà sta sicuramente decidendo di mettere al potere un nuovo Lord Reggente. Sono secoli che fanno così, hanno sempre fatto così! Noi però, siamo stanchi di essere schiavi del volere di un singolo individuo. Nella storia di Orloch, già due volte il Paese è collassato sull’orlo della rovina a causa della cattiva gestione del lord Reggente. Vogliamo essere noi del Popolo i responsabili del futuro del nostro amato paese. Siamo noi l’anima di Orloch! Il Concilio Ristretto deve essere abolito e sostituito da un Concilio Cittadino Pubblico, nel quale ogni cittadino di Orloch ha diritto di presiedere, assistere e, nei casi in cui richiesto, anche avere il diritto di votare!

Adesso perdonatemi, non voglio tediarvi oltre poiché devo recarmi a lavorare. Se stasera ci rincontreremo, vi racconterò di cos’è successo qualche mattina fa, quando i Protettori di Orloch hanno affrontato quella gigantesca mostruosità rigettata dalle acque del mare.

Protagonisti:

Aramil foglia di quercia,
un Elfo silvano al servizio del Dio Weinal.
Bitruc Gemcutter, un mago svirfneblin che ha scelto la vita in superficie.
Emyr Julius Mortèt, un carismatico bardo di nobili origini.
Pharen il Nero, un misterioso e taciturno mezzodrow che agisce nell’ombra.
Thorin Lupoartiglio, impavido guerriero, campione della Grande Arena di Velen.
Thamior Holimion, un mago elfo alto della scuola degli scribi.
  • La biblioteca di Orloch è stata disinfestata, la Dama Urlatrice sconfitta e le anime di molti bambini innocenti, incluse quelle di Mariana e sua madre, sono finalmente libere di transitare verso l’Altrove. I PG ne approfittano per ritornare a casa e prepararsi.
  • Il gruppo si lava, si agghinda e ciascuno di loro si veste bene per presentarsi a cena da lord T’Han. Dopo una lunga preparazione e diverse disquisizioni su alcuni libri ritrovati in biblioteca,  il gruppo viene raggiunto da una carrozza inviata da lor T’Han, la quale li trasporterà al suo maniero.
  • Durante la cena, lord T’Han si dimostra molto ospitale, ma altrettanto interessato a ciò che i PG hanno fatto dentro la biblioteca. La conversazione è molto lunga, ma alla fine il gruppo riesce a comprendere un pochino le intenzioni del nobile, prevalentemente di natura politica ed economica, ma anche culturali ed accademiche. Lui vuole aiutare i protettori di Orloch a liberare il paese dai non morti e, nel contempo, migliorare l’economia e la difesa cittadina grazie ai suoi futuri investimenti e l’arrivo di ben due grandi corporazioni militari mercenarie al servizio dei T’Han: i Mirmidoni Galedriani e la Compagnia Nera di Seta di Sabbia.
  • Sempre durante la cena, il gruppo impara alcune cose sulla storia della Biblioteca di Orloch, la cui costruzione sembra essere in qualche modo legata a Xereo Prescott, il più grande necromante di tutti i tempi. Lo stesso architetto della Biblioteca ha un nome sospetto, il quale secondo Bitruc, non è altro che l’anagramma dello stesso Prescott.  
  • Dopo cena, mentre il gruppo si congeda, Pharen il nero viene trattenuto da lord T’Han, ricevendo la commissione di un nuovo incarico segreto.
  • Il giorno seguente, mentre Aramil si reca al Tempio di Weinal per la preparazione di un suo particolare incantesimo cerimoniale, il resto del gruppo si reca alla piazza cittadina per andare in campidoglio. In piazza, noteranno un assembramento di persone impegnate ad ascoltare un agitatore, il quale mostra chiaramente il suo scontento verso le autorità e la monarchia. E’ chiaro che l’agitatore stia cercando di fomentare una sommossa popolare, invocando una nuova forma di governo: la Democrazia.
  • Mentre il resto del gruppo entra nel Campidoglio, Thamior si avvicina all’agitatore dopo che questi ha disperso la folla dopo l’arrivo di un ingente gruppo di guardie armate. L’elfo parlerà con l’agitatore, il quale si presenterà come Daryl Hood. I due si recheranno in Locanda, dove l’elfo avrà modo di capire le sue intenzioni e spiegargli la ragione per cui una sommossa popolare sarebbe controproducente per tutti.
  • Intanto, Emyr entra in Campidoglio dove farà incaricare ben sei messaggeri di consegnare un’epistola scritta di suo pugno, nel quale informa il resto della nobilità cittadina, nonché tutti i membri del Concilio Ristretto Cittadino allertandoli dell’agitatore in piazza che fomenta la gente contro la nobiltà.
  • In tutto questo, Bitruc si è totalmente disinteressato della vicenda, recandosi invece a parlare con il Sindaco-Governatore Grosvenor per chiedere alcuni favori, tra cui la nomina come Custode della Biblioteca e la riapertura della stessa. Sebbene il governatore abbia lasciato chiaramente intendere che dovrà passare un po’ di tempo prima che ciò avvenga, si dirà comunque favorevole alle richieste del piccolo mago, inclusa quella di poter accedere nuovamente in futuro all’interno dell’edificio.
  • Poco dopo, Emyr ed il resto dei compagni si avviano verso la Locanda del Tramonto, dove già Thamior si trova assieme a Daryl, con il quale è impegnato in una interessante chiacchierata. Proprio in quel momento però, qualcosa allerta i protagonisti: i tremori ed i rombi provocati sul terreno, anticipano l’arrivo di qualcosa di molto grande. Proprio in quel momento, l’intera compagnia che si trova ancora all’esterno della locanda, nota un considerevole gruppo di cittadini che fuggono dal quartiere di Bassemura, gridando: “Aiuto! Aiutateci! E’ enorme! E’ un Gigante!”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *