Emnotork – “L’incubo di Orloch” – Sessione 41

Chiacchiera del vicolo
Emnotork
Data di Emnotork: 4° giorno del mese di MEKONOR, Anno 1415
Testimonianza di una anonima Guardia cittadina.

Non ho la più pallida idea di cosa sia accaduto in biblioteca e, onestamente, non sono realmente sicuro di volerlo sapere. Diverse testimonianze affermano di aver udito urla terrificanti provenire da dentro l’edificio. Il conestabile Tenenbaum e il Comandante Carlile hanno ordinato a me e altri ragazzi di formare una squadra e recarci sul luogo.

Non mi è mai piaciuto quell’edificio e quando siamo arrivati, l’aria che tirava non mi è piaciuta per niente. Le finestre erano esplose, molte assi di legno divelte e all’interno, abbiamo trovato numerosi mobili messi soqquadro.

Come? Sì, sembra che i Protettori di Orloch siano stati visti entrare e uscire dalla biblioteca, durante quelle ore. Non so cos’abbiano combinato là dentro, ma se si trovavano lì ci sarà stato sicuramente un motivo.  Si dice da sempre che quella stamberga sia infestata da spiriti e spettri maligni; se i Protettori di Orloch l’hanno ripulita con un bell’esorcismo, non hanno fatto un soldo di danno, date retta a me! Tra di loro c’è anche un chierico della Folgore se non sbaglio; di sicuro avranno fatto qualcosa di giusto, altrimenti non si sarebbero trovati lì. Ed in ogni caso, non credo siano informazioni che riguardino voi civili, quindi, circolare!

Protagonisti:

Aramil foglia di quercia,
un Elfo silvano al servizio del Dio Weinal.
Bitruc Gemcutter, un mago svirfneblin che ha scelto la vita in superficie.
Emyr Julius Mortèt, un carismatico bardo di nobili origini.
Pharen il Nero, un misterioso e taciturno mezzodrow che agisce nell’ombra.
Thorin Lupoartiglio, impavido guerriero, campione della Grande Arena di Velen.
Thamior Holimion, un mago elfo alto della scuola degli scribi.
  • La sessione inizia dove era terminata nel capitolo precedente: i Protettori di Orloch si trovano nella Vecchia biblioteca cittadina, alla ricerca di una bambina scomparsa. Rovistando in uno studiolo, Bitruc ha attivato involontariamente un passaggio segreto che lo ha portato in un nuovo ambiente.
  • Da una parte Bitruc, dall’altra i suoi compagni, alla fine riescono a ritrovare il meccanismo di attivazione del passaggio segreto, il quale conduce lungo una scalinata che li porterà dinanzi una porta chiusa e sigillata.
  • Bitruc e Thamior riconoscono un glifo magico a proteggere la porta. Bitruc, con un incantesimo, percepisce la presenza di un pericoloso incantesimo di morte.
  • Dopo alcuni tentativi, alla fine Aramil usa la sua magia divina per spezzare il glifo magico. Successivamente, Pharen si occupa di scassinare la serratura ed aprire la porta.
  • Oltre la porta i PG si ritrovano in una sala di studio con un laboratorio alchemico. Dopo una lunga ispezione, oltre ad alcuni filtri magici ancora intrisi di potere, alla fine una forza invisibile farà cadere un libro che attirerà l’attenzione dei PG. Raccolto da Thamior, insieme a Bitruc ed Aramil iniziueranno ad esaminare il contenuto del libro, identificandolo come un trattato sulla “Vera Storia di Orloch”.  Intanto Thorin si occuperà di recuperare alcuni oggetti di valore, come una Clessidra placcata d’oro ed uno splendido telescopio.
  • Decidendo di tenere con sé il libro, il gruppo ritorna nell’atrio superiore della biblioteca. Qui, udiranno l’urlo acuto di una bambina. Seguendo gli echi delle urla, giungeranno in un grande salone di lettura, con un grosso braciere da cui fuoriescono fiamme spettrali. Fenomeni telecinetici inizieranno a scagliare libri addosso ai PG mentre questi individuano la bambina ascosta sotto un tavolo.
  • Ad un tratto, una pericolosa Banshee si manifesta ed assale i PG, mentre diversi Poltergeist invisbili li attaccheranno con impulsi cinetici ed attacchi di forza.
  • Lo scontro sarà duro; soltanto Emyr è in grado di vedere i Poltergeist, grazie ad un suo potere magico. Il resto del gruppo agisce alla cieca e, sebbene riescano più volte a danneggiare la Banshee, ciò non si può dire uguale per i poltergeist. La Banshee nel frattempo usa il suo urlo terrificante, il quale conduce Bitruc sulle soglie della morte. Sarà un incantesimo di Emyr a salvargli la vita sul rotto della cuffia.
  • Alla fine il gruppo riesce ad infliggere il colpo finale alla Bashee. L’attacco finale, un dardo luminoso scagliato da Aramil, sarà quello che libererà la Banshee dal suo stato di non morte, facendola ritornare un’anima pura. Sconfitta la Banshee, anche i Poltergeist diverranno visibili: liberi dallo stato di rabbia e rancore che li aveva resi spettri, ora si manifestano per ciò che sono, anime di bambini innocenti. Assieme alla donna, i bambini possono finalmente trapassare verso l’Altrove.
  • Recuperata la piccola Mariana, i PG la conducono in fretta fuori dalla Biblioteca. All’entrata dell’edificio ci sarà la madre di Mariana. Finalmente, madre e figlia sono riunite e possono abbracciarsi. Dopo i dovuti ringraziamenti, la coppia saluterà i PG. Mentre si allontaneranno da loro, la bambina si rivolgerà ai PG salutandoli un’ultima volta, gridando loro “Finalmente posso rivedere il mio papà”. Subito dopo, madre e figlia si dissolveranno in uno sciame di lucciole che risaliranno verso il cielo in una colonna di luce, rivelandosi quindi per ciò che erano: due fantasmi che avevano bisogno di trovare la pace.

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