Emnotork – “Legami di sangue” – Sessione 98 (31/07/2023)

La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Deserto di Howk
,
Seta di Sabbia

Estratto dal Diario di:

Ermellino, il vostro halfling preferito, cantastorie ufficiale della compagnia, piccolo di statura, grande come forza, limitato nei propositi ma laaaargo di vedute!

Carissimi affezionati,

il vostro Ermellino questa volta sarà piuttosto breve, non perché non abbia nulla da dire, quanto più perché qui la situazione sta diventando sempre più confusionaria. Eravamo giunti qui nella Gola delle Arpie per ripulire il luogo da un’infestazione di non morti, ma a quanto pare qualcuno ci ha preceduti sul tempo. Abbiamo scoperto che qui c’è una specie di vecchio sepolcro sotterraneo costruito dai nani tanti secoli fa. Però, perché c’è un però, a quanto pare, alcune persone di malaffare hanno sfruttato questo luogo per fare orribili esperimenti di magia nera su schiavi di razza elfica. Non ci è ancora chiara la natura dei suddetti esperimenti, ma sembra proprio che abbiano a che fare con la corruzione della carne e la rianimazione di persone morte sotto forma di non morti. A che pro, non lo capirò mai…ma va beh! Sta di fatto che qualcuno è giunto qui, ha fatto fuori i non morti e i negromanti che li hanno creati e, forse, anche gli elfi rimasti in vita. Oppure se li sono portati via? Difficile dirlo, veramente difficile. Quando siamo saliti in superficie abbiamo parlato con un’arpia che ci ha confermato la nostra tesi, aggiungendo che dei non specifici “demoni delle sabbie” sarebbero i responsabili di questo massacro. Ora, io non voglio fare il menagramo, né quello che parla troppo, ma i tizi che ci hanno appena circondato mi sembrano tutto tranne che demoni. Anzi, è proprio una splendida fanciulla, quella che ci ha appena rivolto la parola. Vorrei scrivere altro, ma la tipa mi sta guardando malissimo e ci saranno almeno tre dozzine di frecce puntate su di noi e sinceramente non vorrei ritrovarmi come un puntaspilli, di conseguenza sarà meglio che metta via il mio libro per il momento, rimandando ad un secondo tempo il termine di questo mio resoconto…son già morto una volta, non ci tengo a replicare presto l’esperienza.

La Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen:

(ANDREA R. nel ruolo di):
Bardak il Mezzorco,
un guerriero barbarico senzaclan, perseguitato da un passato vergognoso, cerca di preservare l’onore e la dignità con il suo coraggio e la sua forza, nonostante un evidente “problema fisico” (una voce ridicola) che è per lui motivo di vergogna e imbarazzo
.
(VINCENZO CI. interpreta):
Rashad il Solitario,
un chierico della sacra fiamma
che dedica la sua vita a servire la Chiesa di Vorrath,
il Dio del Fuoco.
(MARCO M. nel ruolo di):
Daeron Idrasill,
Arciere arcano ed Elfo Silvano originario del Bosco di Rahym, uno degli ultimi esponenti del Clan dei Figli del Cielo, ha giurato di dare la vita per ritrovare il suo clan e riportarlo in auge, liberandolo dalla schiavitù.
(FILIPPO M. alias):
Lebolas mezzelfo,
Cacciatore di mostri, Ranger dei mari e delle sabbie, Uccisore del Grande Scorpione ed Eroe dei Miraggi di Velen.

Co-Protagonisti (PNG):

Sodek il Saggio,
un nano delle colline dal passato discutibile tanto quanto i suoi modi grezzi e diretti, sebbene si affermi come Viandante dell’Orizzonte.
Ian Crane,
un Mago Cronomante della Piramide di Kesh di Velen,
ricercatore di sapienza e segreti arcani.
Flejenna delle Sabbie,
una mezzelfo appartenente al Circolo della Terra dei Druidi delle Sabbie del Deserto di Howk che ha scelto di aiutare gli Eroi dei Miraggi di Velen nella loro missione.

META GAME:

  • La sessione riprende da dove era terminata nel capitolo precedente; il gruppo esplora alcune grotte presso la Gola delle Arpie, a mezza giornata di viaggio a sud-est di Seta di Sabbia. Qui era stata segnalata la presenza di un’infestazione di non morte, quando invece i PG hanno rinvenuto un accampamento sotterraneo presso il sito archeologico di un sepolcro e decine di cadaveri ammassati. Alcuni dei corpi appartengono a non morti bruciati, mentre il resto appartengono a umani. Cosa è accaduto?
  • Mentre una metà del gruppo rimane in superficie ad esaminare il campo (i PNG), il resto del  gruppo entra dentro il sepolcro, iniziando ad esplorare corridoi e camerate, rinvenendo spesso sarcofaghi aperti e numerose tracce di sangue rappreso.
  • Ad un tratto, il gruppo si imbatte in una stanza con numerosi corpi scheletrici carbonizzati, tra i quali viene rinvenuta una spilla di Rahym. Erano elfi? Alcuni sì, ma altri no. Gli scheletri NON elfici, inoltre, presentano ferite da frecce conficcate nei loro crani ed in altre parti vitali.
  • Continua l’esplorazione. Il gruppo trova alcune stanze con strani cerchi e glifi scritti col sangue sul pavimento, impronte ed altri segni di sangue sparsi qua e la. Inoltre, individuano una fossa ed una vasca all’interno delle quali è presente una strana nebbiolina che sembra far invecchiare fino all’avvizzimento le parti del corpo che ne vengono immerse (seppur ritornino normali una volta estratte. Di cosa si tratta? Molti sono i dubbi e le supposizioni.  
  • Intanto, gli alleati che erano rimasti ad esplorare il campo, raggiugono i PG nel sepolcro. Unendo le informazioni trovate, il gruppo stabilisce che più o meno, qui è successo quanto segue: a quanto pare, qualcuno, forse un gruppo di presunti negromanti, è giunto qui assieme a schiavi elfici usati per i loro esperimenti. AD un tratto però è successo qualcosa, un vero e proprio massacro che ha coinvolto sia i non morti che i negromanti stessi. Gli elfi sono tutti morti?
  • Tornando in superficie, Flejenna ed Ermellino fanno notare ai PG alcune gabbie e celle, nelle quali sono presenti segni e nomi incisi sulle pareti che confermano il fatto che numerosi schiavi elfici sono stati tenuti prigionieri qui. Uscendo dalla grotta, il gruppo interpellla le arpie sopravvissute all’attacco precedente. Le arpie confermano i loro sospetti; dei presunti “demoni delle sabbie” sarebbero giunti qui nella Gola, distruggendo i non morti, uccidendo “coloro c he hanno rianimato i morti” e catturando i “pochi elfi sopravvissuti”, portandoseli via.
  • I PG stanno per fare altre domadne alle arpie, quando una pioggia di frecce piove dal cielo, uccidendo tutte le arpie presenti. I PG si trovano circondati da decine e decine di arcieri che puntano le loro frecce su di loro, mentre una misteriosa figura femminile compare davanti a loro intimandoli di non muoversi se ci tengono ad aver salva la vita. Scoprendo il volto, i PG si ritrovano a guardare il viso di una meravigliosa ragazza elfo. Fine episodio.

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