Emnotork – “Legami di sangue” – Sessione 97 (24/07/2023)

La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Deserto di Howk
,
Seta di Sabbia

Estratto dal Diario di:

Ermellino, il vostro halfling preferito, cantastorie ufficiale della compagnia, piccolo di statura, grande come forza, limitato nei propositi ma laaaargo di vedute!

Carissimi affezionati,

il vostro Ermellino si trova per l’ennesima volta sottoterra. Non starà accadendo un po’ troppo spesso, ultimamente? Beh, senza dubbio, spero di non fare la stessa fine dell’ultima volta. Non sono così ansioso di morire una seconda volta. Va beh, lasciamo stare, acqua passata. Ci troviamo nella Gola delle Arpie e stiamo esplorando alcuni accampamenti sotterranei, apparentemente abbandonati. Signore e signori, è ufficiale: qui è successo di tutto e finora non abbiamo cavato ragno dal buco. Sorvoliamo sulla piccola parentesi che ha coinvolto noi, le arpie ed un piccolo gruppetto di non morti che ci hanno accolto fuori da queste grotte. No, sul serio, passiamoci sopra, ne ho così abbastanza di non morti da non volerne saper più per i prossimi cinquant’anni come minimo. Detto ciò, adesso tocca capire bene cosa sia successo qui. L’accampamento è abbandonato, pare che qualcuno lo abbia razziato…ci sono cadaveri e resti di corpi ovunque. Alcuni, palesemente non morti; altri, però, non lo sono. Qualcuno si è divertito a fare a pezzi gente ammazzatra a colpi di lame e frecce, per poi bruciare alcuni corpi e preservarne altri.  Alcuni sono stati ammazzati dai morti, ma altri no. Che diamine è successo qui? No, veramente, non ci ho capito proprio nulla e la cosa non mi sta piacendo affatto. Ad ogni modo, per ora è inutile farci troppe paranoie. Forse la risposta è sotto i nostri occhi, dobbiamo soltanto trovarla. Indagando bene, sicuramente troveremo indii sufficienti da permetterci di avere una chiara visione della situazione. Spero soltanto che accada presto, perché non voglio marcire qui. I miei compagni vogliono esaminare questa strana piramide sotterranea…io sinceramente non ho tutto quest’entusiasmo nel trovarne l’ingresso ed entrarci dentro ma…se proprio dobbiamo farlo, lo facciamo, per carità. Ecco, Sodek mi sta chiamando. A quanto pare hanno fretta. Vediamo un po’ che cosa ci riserverà il futuro. Io, nel dubbio, mi infilo una mano in tasca, non so se mi spiego. A presto amici!

La Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen:

(ANDREA R. nel ruolo di):
Bardak il Mezzorco,
un guerriero barbarico senzaclan, perseguitato da un passato vergognoso, cerca di preservare l’onore e la dignità con il suo coraggio e la sua forza, nonostante un evidente “problema fisico” (una voce ridicola) che è per lui motivo di vergogna e imbarazzo
.
(VINCENZO CI. interpreta):
Rashad il Solitario,
un chierico della sacra fiamma
che dedica la sua vita a servire la Chiesa di Vorrath,
il Dio del Fuoco.
(MARCO M. nel ruolo di):
Daeron Idrasill,
Arciere arcano ed Elfo Silvano originario del Bosco di Rahym, uno degli ultimi esponenti del Clan dei Figli del Cielo, ha giurato di dare la vita per ritrovare il suo clan e riportarlo in auge, liberandolo dalla schiavitù.
(VINCENZO CA. nel ruolo di):
Ian Crane,
un Mago Cronomante della Piramide di Kesh di Velen,
ricercatore di sapienza e segreti arcani.
(FILIPPO M. alias):
Lebolas mezzelfo,
Cacciatore di mostri, Ranger dei mari e delle sabbie, Uccisore del Grande Scorpione ed Eroe dei Miraggi di Velen.

Co-Protagonisti (PNG):

Sodek il Saggio,
un nano delle colline dal passato discutibile tanto quanto i suoi modi grezzi e diretti, sebbene si affermi come Viandante dell’Orizzonte.
Flejenna delle Sabbie,
una mezzelfo appartenente al Circolo della Terra dei Druidi delle Sabbie del Deserto di Howk che ha scelto di aiutare gli Eroi dei Miraggi di Velen nella loro missione.

META GAME:

  • Oasi di Tergnuset, Seta di Sabbia. Dopo una notte di riposo, il gruppo si desta e si avvia al mercato di Seta di Sabbia per svolgere alcune compere.
  • Terminate le compere, il gruppo raggiunge Flejenna al campo dei Druidi delle Sabbie, prima di partire in direzione della loro prossima destinazione: la Gola delle Arpie.
  • Dopo mezza giornata di viaggio, si fa sera ed il gruppo si accampa presso un’oasi, senza riscontrare troppe problematiche,
  • Ad un certo punto, il giorno seguente, il gruppo raggiunge la Gola delle Arpie. Le arpie presenti seguono i Pg senza avvicinarsi, fino a quando Bardak non attira l’attenzione di una di loro, tentando di afferrarla quando questa si avvicina. Ciò attira l’attenzione anche delle altre arpie che attaccano i PG.
  • Lo scontro è rapido e breve; i PG ne uccidono alcune, spaventando le sopravvissute le quali volano via dandosi alla fuga. Nello stesso istante spuntano alcuni Wight che attaccano il gruppo. I PG si liberano dei non morti senza eccessiva fatica. Dopo aver leliminati, si addentrano in alcune grotte, scoprendo diversi corpi ammassati. Molti di questi sono non morti, tra cui anche non morti con tratti elfici, ma i PG individuano anche cadaveri che non sono stati profanati dalla non morte. Cos’è successo qui?
  • Entrando nelle profondità della terra i PG si imbattono in una grotta con alcuni edifici usati come rifugio. Qui son presenti altri corpi, cadaveri di gente uccisa in maniera piuttosto barbarica. Corpi appesi alle pareti, crivellati di frecce e profanati in modi piuttosto inquietanti.
  • Proseguendo l’esplorazione, il gruppo giunge in una immensa caverna con i resti di una piramide a gradoni e numerose cataste di corpi ammassati. I corpi no appartengono a non morti, ma di gente massacrata da frecce e danni da taglio. Chi è stato e perché? Bardak trova anche resti di corpi carbonizzati e bruciati. E’ chiaro che qui sia accaduto qualcosa di strano e diversi scontri lasciano pensare che, forse, i non morti siano stati l’ultimo dei problemi. Cosa è accaduto qui? Chi sono le persone massacrate e da chi? E che cos’è quell’edificio a gradoni scoperto nella caverna madre? L’esplorazione continua, nella speranza di trovare risposta a questi enigmi.  

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