Emnotork – “Legami di sangue” – Sessione 91 (12/06/2023)

La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Deserto di Howk
,
Città di Seta di Sabbia


Estratto dal Diario di:

Ermellino, il vostro halfling preferito, cantastorie ufficiale della compagnia, piccolo di statura, grande come forza, limitato nei propositi ma laaaargo di vedute!

Carissimi affezionati,

il vostro Ermellino ritorna per aggiornarvi sulle imprese degli Eroi dei Miraggi di Velen.
Devo ammettere una cosa: io sapevo che Seta di Sabbia fosse una bolgia di caos con diversi problemi in atto, ma non immaginavo ce ne fossero così tanti. Tra la faccenda legata ai Dormienti ed una piaga di non morti che sta infestando le terre esterne della città, diciamo soltanto che c’è l’imbarazzo della scelta.  Ed in mezzo ovviamente ci siamo noi, che tra un casino e l’altro arranchiamo per cercare un ago in un pagliaio.

Abbiamo incontrato Hermeset, il più grande informatore di tutta Seta di Sabbia…e credetemi, lo è davvero. Sa tutto di noi, persino di me, ha persino letto il mio libro, ve ne rendete conto? In effetti Hermeset è stato un individuo estremamente gradevole. Mi berrei volentieri un bel bicchiere di vino con lui credetemi.
Detto ciò, sarà una persona amabile ma le sue informazioni sono tutt’altro che gratuite. Per l’informazione che gli abbiamo chiesto, vuole due testoni. Duemila pezzi d’oro. Un po’ esoso non vi pare? Il bello è che Daeron e Lebolas erano persino disposti a pagare…fortuna che Sodek ed io siamo riusciti a fermarli in tempo, il tempo sufficiente durante il quale Hermeset ha avuto modo di proporci una soluzione alternativa. In verità lo ha fatto con una rapidità tale da farmi pensare che forse quella sarebbe stata la sua intenzione sin dal principio. Comunque, egli ci ha indirizzati verso l’Ordine di Tergnuset, un ordine composto da guerrieri che dedicano la loro vita a combattere i non morti. Dobbiamo aiutarli a risolvere il problema della piaga dei non morti; se lo faremo, Hermeset ci darà quell’informazione senza richiederci alcun compenso materiale. Addirittura i Tergnuset potrebbero persino pagarci per il lavoro svolto. In sintesi, ci guadagnamo in ogni caso. Comodo, no? Oppure c’è qualcosa sotto che Hermeset non ci ha ancora detto? Non vi nascondo che il dubbio me lo sono posto. Di recente me ne sto ponendo parecchi, di dubbi, credetemi sulla parola. Nulla è ciò che sembra…ed ho come l’impressione che ci sia qualcosa di stonato attorno a me. No, non mi sto riferendo agli ultimi eventi,  o a qualche evento specifico in particolare, no, no, non dico quello. Diciamo che….ecco, vi è mai capitato di assistere all’esibizione di un’orchestra? Benissimo. E’ come se vi ritrovaste ad ascoltare un coro di voci e strumenti musciali impegnati a suonare….ed un singolo strumento (o una singola persona, se preferite) dovesse suonare senza prima essere scordata…avete presente uno strumento scordato, che suono fa? Ecco. Immaginate di sentirne uno nel bel mezzo di un coro…a malapena ve ne accorgete, non sapreste distinguere subito quale sia…però, avvertite una anomalia. Vi rendete conto che c’è qualcosa che rovina l’intera armonia. Ecco, così è come mi sto sentendo io ultimamente. Non capisco il perché, ma mi sento esattamente così. Spero di sbagliarmi, non vorrei rimanere deluso da qualcosa che non mi aspettavo. Va beh, oggi mi sento così. Un po’ stranito. Non fateci caso.

Scrivo dall’Oasi di Tergnuset e devo dire che la loro fortezza è fantastica. Questa gente è veramente organizzata. Hanno apprezzato moltissimo come abbiamo debellato quei non morti poco fuori l’Oasi dei Druidi delle sabbie ed hanno accettato la nostra collaborazione. Domani partiremo, abbiamo tre zone da disinfestare. Non sia mai che riusciamo a trovare una risposta e dare il nostro contributo per porre fine a questa piaga di non morti…

P.S.
Alla prima occasione, devo approfondire il discorso sul tema “Vampiri”. Ho sentito molto poco su queste leggendarie creature, ma ad ascoltare le parole del Capo Supremo dei Tergnuset, sembra che esistano davvero. Ma sono realmente così terribili? Ed è vero che Kendrath è tornato?

La Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen:

(ANDREA R. nel ruolo di):
Bardak il Mezzorco,
un guerriero barbarico senzaclan, perseguitato da un passato vergognoso, cerca di preservare l’onore e la dignità con il suo coraggio e la sua forza, nonostante un evidente “problema fisico” (una voce ridicola) che è per lui motivo di vergogna e imbarazzo
.
(VINCENZO CI. interpreta):
Rashad il Solitario,
un chierico della sacra fiamma
che dedica la sua vita a servire la Chiesa di Vorrath,
il Dio del Fuoco.
(MARCO M. nel ruolo di):
Daeron Idrasill,
Arciere arcano ed Elfo Silvano originario del Bosco di Rahym, uno degli ultimi esponenti del Clan dei Figli del Cielo, ha giurato di dare la vita per ritrovare il suo clan e riportarlo in auge, liberandolo dalla schiavitù.
(VINCENZO CA. nel ruolo di):
Ian Crane,
un Mago Cronomante della Piramide di Kesh di Velen,
ricercatore di sapienza e segreti arcani.
(FILIPPO M. alias):
Lebolas mezzelfo,
Cacciatore di mostri, Ranger dei mari e delle sabbie, Uccisore del Grande Scorpione ed Eroe dei Miraggi di Velen.

Co-Protagonisti (PNG):

Sodek il Saggio,
un nano delle colline dal passato discutibile tanto quanto i suoi modi grezzi e diretti, sebbene si affermi come Viandante dell’Orizzonte.

META GAME:

  • Una nuova giornata risplende su Seta di Sabbia ed i nostri eroi si svegliano alla Locanda dei Gondolieri per fare una bella colazione, prima di raggiugnere i Druidi delle Sabbie dove hanno un appuntamento con Hermeset, un informatore che potrebbe aiutarli alla ricerca della madre di Daeron e Lebolas.
  • Raggiunto il campo dei druidi, i PG conoscono Hermeset. Dopo una chiacchierata preliminare, il gruppo si sposta dentro una tenda per una conversazione privata con l’informatore. Hermeset si dimostra essere un uomo veramente capace nel suo mestierie, facendo capire di sapere già chi siano i PG e quale sia la loro reputazione. Il gruppo approfondisce determinati discorso, chiedendo infine ad Hermeset di trovare informazioni sugli schiavi elfici originari di Rahym e la madre di Daeron e Lebolas. Dopo aver preso le informazioni necessarie, Hermeset informa i PG che le sue informazioni hanno costi molto salati, ma che l’uomo è disposto ad uno scambio alternativo. C’è un problema di non morti che infestano la regione, il quale richiede l’intervento di eroi abili e capaci. Se i PG accettano di aiutare l’Ordine di Tergnuset nel sistemare questo problema, Hermeset accetterà di dare ai PG le informazioni che cercano.
  • Dopo aver salutato Hermeset il gruppo si prepara per raggiungere l’Oasi di Tergnuset, a nord di Seta di Sabbia, poco fuori le mura. Tuttavia, vengono allarmati da una orda di non morti che assale la zona circostante l’Oasi dei Druidi. Mentre i Druidi delle sabbie si occupano dell’orda proveniente da sud, i PG si recano nella parte nord per affrontare alcuni non morti provenienti proprio da quella direzione.
  • Durante lo scontro i PG useranno tutte le loro abilità per affrontare i non morti. Ian Crane usa la sua magia, una palla di fuoco, per distruggere i primi scheletri che si avvicinano loro, mentre Bardak, Lebolas e Daeron, affiancati dalla magia divina di Rashad, affrontano alcune Mummie di Sale ed un gigantesco scheletro alto quattro metri e mezzo.
  • Lebolas e Bardak rimangono feriti dalle Mummie di sale, contraendo la Malattia della Putrefazionea.
  • A combattimento finito, dopo che anche l’ultimo non morto è stato debellato, il gruppo si reca dai Druidi delle Sabbie per chiedere aiuto riguardo le malattie contratte da Lebolas e Bardak. Dato l’aiuto che hanno dato, il Gran Druido curerà personalmente i due eroi, liberandoli dalla malattia.
  • Successivamente il gruppo raggiunge l’Oasi di Tergnuset e riceve udienza dal Capo Supremo dell’Ordine, Zarani Tergnuset, sotto indicazione dell’informatore Hermeset. Parlando con Zarani,  i PG sentono quale sia il problema. Nelle ultime settimane la presenza dei non morti è cresciuta, così come le orde che si avvicinano pericolosamente alla città. Sono stati individuati tre punti nevralgici i quali potrebbero indicare l’origine di questa piaga: un villaggio a 50 km a nordest di Seta di Sabbia, una gola a circa mezza giornata di viaggio verso Est e, per finire, alcune grotte lungo la costa a circa 25 km ad ovest di Seta di Sabbia.  I PG dovranno bonificare queste zone, indagare, scoprire la causa di questa piaga e porvi fine. Zarani concede ai PG ospitalità dentro la sua fortezza, in modo che essi possano prepararsi, riposare, curarsi e, il giorno dopo, mettersi in viaggio per questa nuova impresa.

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