La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Miraggi di Velen occidentali,
Puntafaro
Estratto dal Diario di:

Carissimi affezionati,
alla fine siamo riusciti a trovare importanti informazioni su ciò che stiamo cercando. Due anni fa, quei poveri elfi di Rahym sono stati venduti a schiavisti di Seta di Sabbia, Synisthas ed i mari orientali. Certo, spero di cuore che non sarà in quest’ultimo luogo, dove è stata spedita la mamma di Lebolas e Daeron, altrimenti ci attende un lungo viaggio. No, dico davvero, ho sentito dire che ci vogliono dai tre ai sei mesi di navigazione per circumnavigare il continente di Emnotork, quindi non è assolutamente uno scherzo. Vero anche che se fosse finita a Synisthas, non sarebbe tanto meglio. Uno schiavo elfico che finisce in una città popolata quasi interamente da Elfi Scuri, non voglio nemmeno immaginare che fine farebbe. Comunque, abbiamo parlato con uno schiavista viscido e balordo da cui abbiamo scoperto che egli stesso avrebbe venduto un gruppo di schiave elfo femmine e diversi bambini ad alcuni acquirenti di Seta di Sabbia. Due di questi appartengono a nobili famiglie molto potenti, famiglie di cui non menzionerò qui il nome per ragioni che potreste comprendere anche da soli. Ho trovato molto inquietante la descrizione di uno degli acquirenti, il quale avrebbe acquistato ben ventiquattro bambini elfici proprio da Azàd, lo schiavista con cui abbiamo parlato noi. Il tizio (o la tizia?) era vestito interamente di nero ed aveva il volto coperto da una maschera molto simile a quella indossata dai cultisti del Vuoto. Che sia un caso? Spero di sì, sono stanco di quegli invasati e non vorrei ritrovarmi ancora una volta ad essere coinvolto da loro.
Alla fine, grazie a Lebolas abbiamo trovato un passaggio sulla Dama Azzurra, che per inciso abbiamo anche dovuto difendere dall’assalto di un mastodontico Wurm degli Abissi. Non avrei mai immaginato di vederne uno; io credevo fosse una leggenda, ma il capitano della Dama Azzurra ci ha raccontato che in realtà i Wurmi degli Abissi sono creature molto antiche e molto rare. Sembra che non si vedessero esemplari in circolazione da più di duecento anni. Quell’esemplare che Bardak ha ucciso era più lungo della nave su cui ci troviamo e da ciò che ho capito doveva essere un esemplare anziano. La cosa che mi terrorizza di più, stando a ciò che ci ha raccontato il capitan Alàr, è che i Wurm si classificano sostanzialmente in quattro fasce di età differenti: cuccioli, giovani, adulti e anziani. Tuttavia, esisterebbe una quinta categoria; gli Antichi. Nessuno ne ha mai visto uno in circolazione, poiché di solito i Wurm muoiono quasi sempre di morte violenta, uccisi da qualche altro predatore o da qualche altro nemico più grande e forte di loro. Inoltre, i Wurm hanno l’abitudine a cadere in sonni letargici che possono durare anche per interi secoli. Durante questa fase, smettono di invecchiare e crescere, di conseguenza è veramente difficile stabilire la reale età di un Wurm. Ci si può basare soltanto su un’età approssimativa basata sulle dimensioni ed il peso della creatura. Ecco, il Wurm ucciso da Bardak doveva superare i quaranta metri di lunghezza e doveva pesare almeno duecento tonnellate. Mi domando allora: se esistesse un Wurm degli Abissi in età anziana è così grande…quanto può arrivare a misurare un Wurm Antico? Mi vengono i brividi solo a pensarci. Probabilmente soltanto un drago potrebbe competere con un mostro simile.
Ad ogni modo, oramai siamo quasi arrivati. Domani mattina dovremmo giungere presso la costa di Seta di Sabbia entro l’alba. Una volta sbarcati, inizierà la vera ricerca, che spero si concluda nel migliore dei modi.
Lebolas e Daeron meritano di ritrovare la loro mamma ed il pensiero che il Clan dei Figli del Cielo non si sia ancora estinto, mi da molta speranza. Magari riusciremo a liberare anche qualche altro elfo del Clan, ne sarei davvero felice. Per adesso però, meglio non sognare ad occhi aperti, anzi, questo è meglio farlo ad occhi chiusi. Meglio che vada a dormire. A presto amici!
La Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen:

Bardak il Mezzorco,
un guerriero barbarico senzaclan, perseguitato da un passato vergognoso, cerca di preservare l’onore e la dignità con il suo coraggio e la sua forza, nonostante un evidente “problema fisico” (una voce ridicola) che è per lui motivo di vergogna e imbarazzo.
Co-Protagonisti (PNG):
META GAME:
- Puntafaro: il gruppo ritorna al Canto della Sirena dopo alcuni acquisti al mercato nero. Ophelia Occhiblu suggerisce ai PG di rivolgersi ad uno schiavista di Seta di Sabbia con cui già il giorno prima Rashad aveva tentato inutilmente approccio per recuperare informazioni: Azàd. Egli alloggia al Canto della Sirena, così non sarà difficile per i PG incontrarlo, giacché l’uomo arriverà in locanda un’ora dopo, assieme ad alcuni suoi uomini.
- Tra Bardak che tenterà di spacciarsi per ubriaco (esibendo più di una volta i suoi testicoli ed il suo membro ragguardevole) ed un Rashad che alla fine riuscirà a cogliere lo schiavista sulla simpatia, alla fine convincono Azàd a sedersi al tavolo con lui per strappargli qualche informazione. Lo schiavista sarà piusttosto chiaro sul fatto che vorrà essere pagato salatamente per le informazioni che cercano i PG. Saranno le minacce velate di Bardak e dei suoi compagni a convincere alla fine Azàd a spifferare loro ciò che sa gratuitamente.
- Azàd rivelerà ai PG le seguenti informazioni: tra il mese di Aristas e Haldinar del 1415 (quindi, poco più di due anni or sono, in termini di tempo di gioco), al mercato degli schiavi di Puntafaro furono venduti più di trecento schiavi elfici provenienti dal Bosco di Rahym, molti dei quali femmine e bambini, ma anche diversi maschi adulti ed alcuni guerrieri. La maggior parte di loro è stata venduta agli schiavisti di Seta di Sabbia, fatta eccezione per un piccolo gruppo di schiavi elfici acquistati da schiavisti originari del Mare degli Spiriti Orientale (estremità opposta del continente rispetto a Puntafaro) ed eccetto un centinaio di schiavi elfici indirizzati agli schiavisti drow di Synisthas. Azàd rivelerà anche ai PG di aver venduto personamente poco più di cinquanta schiavi elfici, di cui metà femmine e l’altra metà bambini. L’uomo ricorderà alcuni dei suoi acquirenti: uno di loro lavorava per gli Al’Nueman, una nobile e ricchissima famiglia di Seta di Sabbia; un altro di loro era al servizio dei T’Han ed aveva acquistato due dozzine di donne elfiche da indirizzare ai bordelli della potente famiglia. Un altro ancora era un anonimo schiavista originario dell’est di Emnotork, mentre un altro ancora aveva il volto coperto da una misteriosa maschera bianca con un cerchio nero spezzato disegnato frontalmente. Chi era costui?
- Il giorno dopo, grazie a Lebolas, il gruppo riesce a trovare un passaggio per Seta di Sabbia su La Dama Azzurra, una mercantile indipendente capeggiata da capitan Alàr Muhajin, un ex corsaro in congedo posto al comando di una giunca mercantile equipaggiata come nave da guerra (con ben 36 cannoni) ed un equipaggio di 65 uomini. Da Puntafaro, ci vorranno circa sette giorni di navigazione per raggiungere Seta di Sabbia.
- Dopo quattro giorni di viaggio, la nave si imbatte in una tempesta, durante la quale vieen assaltata da un mastodontico mostro marino: un Wurm degli Abissi.
- Il combattimento sarà abbastanza duro; il Wurm si inabissa spesso sfruttando il mare mosso per assaltare la nave da sotto ed evocare un maelstrom per tentare di affondarla. Inoltre la creatura è molto forte e resistente. Ermellino usa la magia per ingigantire le dimensioni di Bardak, il quale ad un tratto sente il capitano suggerire ai PG di usare i cannoni, così, fraintendendo, ne afferra uno e lo scaglia contro il mostro!
- Tra frecce letali sparate dal nuovo arco di Daeron, la magia sacra di Rashad, l’aiuto di Ermellino e Sodek e la forza di Bardak, il Wurm viene alla fine sconfitto. Bardak, reso grosso quanto un gigante delle montagne grazie alla magia di Ermellino, riesce a cavalcare la bestia e perforarle il cranio con il suo spadone, fino ad ucciderla.
- Il resto del viaggio, i PG lo passeranno acclamati dalla ciurma della Dama Azzurra come veri e propri eroi. Per ciò che hanno fatto, riceveranno anche una ricompensa in danaro.
- Dopo altri tre giorni di navigazione, la Dama Azzurra giunge finalmente in prossimità di Seta di Sabbia. Fine episodio.




