La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Miraggi di Velen occidentali,
Puntafaro
Estratto dal Diario di:

Carissimi affezionati,
oggi ho assistito ad un incontro spettacolare. Riporto qui ciò che ho visto poiché è meritevole di essere vissuto, dico davvero. Il mio nuovo amico, Bardack, oggi ha affrontato un lottatore muscolosissimo e fortissimo; Morgante, di Seta di Sabbia, l’umano più grosso che io abbia mai visto in tutta la mia vita. I due si sono affrontati a suon di pugni, ginocchiate e testate. Ho visto piovere sudore, bava, sangue e denti in ogni direzione; i pugni di Morgante avrebero potuto spaccare il cranio di un toro, eppure, Bardaack accusava quei colpi senza battere ciglio, restituendo ogni colpo con altrettanta veemenza. E’ stato straordinario e la vittoria del nostro amico, è stata altrettanto straordinaria…oltre che remunerativa, devo dire. Eh si, ammetto che abbiamo piazzato diverse scomesse un po’ tutti quanti e praticamente si può dire che abbiamo svuotato le casse del Nicariddo, ahahah!
Scherzi a parte, questo incontro era necessario per avere alcune informazioni che, altrimenti, ci sarebbero costate ben mille pezzi d’oro come forma di pagamento. Ma stiamo scherzando? Per qualche informazione? Fortuna che Guccio ha accettato la vittoria di Bardack come forma di pagamento alternativo…vittoria che ha permesso a Guccio, il proprietario del Nicariddo, di alzare una bella quantità di denaro, questo è poco ma sicuro. Insomma, adesso finalmente sappiamo dove recarci: Seta di Sabbia, la capitale di Emno-Tork, la città più cosmopolita che ci sia. Laggiù potremmo trovare le informazioni che cerchiamo riguardo il destino degli schiavi elfici di Rahym…o almeno lo spero, poiché Guccio ci ha detto che non tutti gli schiavi elfici sono stati venduti agli schiavisti di Seta di Sabbia. A quanto pare, alcuni di loro hanno avuto il triste destino di finire in mano agli schiavisti di Synisthas, la città degli Elfi Scuri…ed oltre a ciò, so che un piccolo gruppo di schiavi elfici è stato venduto ad alcuni schiavisti imbarcatisi per le acque dei mari orientali, dall’altra parte del continente rispetto a dove ci troviamo noi ora…insomma, parliamo di più di sei mesi di navigazione, non so se mi spiego, quindi spero di cuore che non sia laggiù dove dobbiamo andare o rischiamo di non finire più questa storia….non fraintendetemi, io amo viaggiare ed ho sempre sognato di visitare le terre orientali di Emno-Tork…ma sinceramente, non vorrei far tutta questa strada per andare a liberare la mamma di Lebolas e Daeron, no, no, no, decisamente no! Quindi speriamo bene. Guccio è stato di parola e domani ci porterà anche i nominativi degli schiavisti di Seta di Sabbia che hanno acquistato gli schiavi elfici di Rahym. Dobbiamo solo aspettare domani, prendere la lista e rimediare un passaggio per Seta di Sabbia. Insomma, un gioco da ragazzi…almeno per il momento. Laggiù, a Seta di Sabbia, ci ritroveremo in una città straniera, con un popolo straniero e senza alcun alleato ad aiutarci, il che renderà davvero ardua la nostra ricerca. Ma d’altro canto, non sarebbe così divertente il tutto, se le cose fossero sempre facili no? Adesso vado, voglio accompagnare i miei amici al Nicariddu…a quanto pare il Mercato Nero è arrivato in città e voglio proprio vedere cos’abbiano di interessante da proporci all’asta. Non sia mai che potremmo trovare qualcosa di utile. A presto amici!
La Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen:

Bardak il Mezzorco,
un guerriero barbarico senzaclan, perseguitato da un passato vergognoso, cerca di preservare l’onore e la dignità con il suo coraggio e la sua forza, nonostante un evidente “problema fisico” (una voce ridicola) che è per lui motivo di vergogna e imbarazzo.
Co-Protagonisti (PNG):
META GAME:
- Puntafaro: dopo una mattinata passata a cercare inutilmente informazioni presso il mercato degli schiavi, il gruppo si decide a chiedere udienza all’Ambasciatore di Seta di Sabbia, Lord Salazard T’Han.
- I PG vengono accolti dal lord, il quale ascolta le loro richieste e le loro motivazioni. E’ chiaro sin da subito che Lord T’Han non ha alcun interesse a voler aiutare i PG a rintracciare gli schiavi elfi venduti al mercato di Puntafaro due anni or sono (ossia nell’anno 1415; anno attuale, 1417, N.D.R.) giacché contrario alle leggi e la politica pro-schiavismo di Puntafaro e Seta di Sabbia. Tuttavia, lord T’Han dirà anche ai PG che non è illegale chiedere informazioni in giro ed acquistarle al giusto prezzo. A tal proposito, il lord indirizzerà i PG a parlare con Guccio Palbarrio, proprietario del Nicariddu. Egli è molto influente ed è un ottimo informatore, sebbene tali informazioni non le cederà gratuitamente.
- I PG si recano al Nicariddu e parlano con Guccio, il quale sarà disposto a fornire ai PG informazioni sul dove sono stati diretti gli schiavi elfici venduti nel 1415 agli schiavisti, nonché il nome degli schiavisti che li hanno acquistati; al modico prezzo di 1000 monete d’oro. I PG trovano eccessiva la somma richiesta ed alla fine riescono a convincere Guccio ad un pagamento alternativo. In effetti, presso il Nicariddu sono organizzati saltuariamente incontri di pugilato clandestino. Guccio, alcuni mesi fa, aveva perso del denaro durante una socmmessa e adesso avrebbe voluto recuperare quei soldi. Così, accetterà di fornire ai PG le informazioni richieste se Bardak accetterà di combattere per lui in arena, contro il campione di un suo vecchio rivale. Il gruppo accetta.
- Quella sera stessa, all’ultimo piano del Nicariddu, Bardak affronta Morgante, un bestione tutto muscoli specializzato nella lotta ed il pugilato. Lo scontro sarà a mani nude (sebbene Guccio fornirà a Bardak delle apposite guantature truccate con un rivestimento di metallo all’interno) e perde chi sviene o chi si arrende.
- Inizia il combattimento, che sarà arduo, violento ed intenso. Morgante è un lottatore esperto e professionista con la forza di un toro e pugni talmente devastanti da risultare letali per le persone comuni; ma non per Bardak. Il barbaro, grazie alla sua furia e le protezioni dei suoi Spiriti Totemici, riesce a resistere dignitosamente ai devastanti colpi di Morgante. Non solo, Bardak dimostrerà di essere letale anche nel combattimento a mani nude. A suon di pugni e ginocchiate farà sputare sangue e denti al suo avversario, fino a quando con un paio di colpi finale, non lo manderà al tappeto con un brutale colpo sulla fronte, terminato con una pedata sul petto che stenderà definitivamente l’avversario. Grazie a questa vincita, i PG avranno modo di riscuotere anche delle ingenti somme di denaro, a seguito di scommesse fatte sulla vittoria di Bardak. Guccio sarà di parola e fornirà ai PG le informazioni che cercavano; la maggior parte degli Schiavi elfici di Rahym sono stati venduti agli schiavisti di Seta di Sabbia, fatta eccezione per alcune decine di elementi, venduti ad alcuni schavisti imbarcatisi per i mari orientali, e fatta eccezione per un ristretto numero di schiavi elfici, venduti clandestinamente agli schiavisti Drow di Synisthas. Guccio dirà ai PG di ripassare da lui la mattina dopo in modo da fornire loro anche la lista dei nomi degli schiavisti interessati.
- Ritornati al Canto della Sirena, i PG discutono sul da farsi, convenendo che la prossima mossa, sarà quella di rimediare un passaggio via mare per recarsi a Seta di Sabbia. Lebolas si propone volontario per ricercare un passaggio, dato il suo passato come marinaio. Mentre i PG sono ancora impegnati a parlare, compare Ophelia Occhiblu, la quale informa i PG che il Mercato Nero è arrivato in città. I PG ne approfittano per andare a partecipare all’asta; non sia mai che trovino qualcosa di utile. Fine.




