Emnotork – “Legami di sangue” – Sessione 102 (27/08/2023)

La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Deserto di Howk
,
Gola dei Sibili

Estratto dal Diario di:

Ermellino, il vostro halfling preferito, cantastorie ufficiale della compagnia, piccolo di statura, grande come forza, limitato nei propositi ma laaaargo di vedute!

Carissimi affezionati,

devo ancora riprendermi dallo shock di ciò che abbiamo vissuto. Voglio sorvolare su ciò che abbiamo affrontato in quel sepolcro; il mostro abominevole contro cui ci siamo scontrati era un orrore tale che fatico a trovare le parole giuste da usare per descriverne l’aspetto. Vi basti sapere che lo abbiamo sconfitto e distrutto e questo è l’importante. La cosa più grave invece, è ciò che è accaduto al rifugio degli elfi del deserto; la verità dei fatti è che siamo stati mandati a ripulire il sepolcro soltanto con lo scopo di farci allontanare dal rifugio degli elfi. Così facendo, gli elfi erano scoperti e qualcuno li ha attaccati, massacrandoli uno per uno. Sono praticamente quasi tutti morti, ben pochi sono stati fatti prigionieri, tra cui la mamma di Daeron e Lebolas. Abbiamo trovato una superstite, una piccola bambina elfo a cui questi maledetti hanno cavato gli occhi, poverina.  Lebolas se ne sta prendendo cura e Rashad, per fortuna, sostiene di avere il potere necessario per curare gli occhi della bambina e restituirle la vista, per fortuna. Spero solo che la sua mente possa essere guarita così come i suoi occhi. Gli elfi sono stati uccisi e probabilmente anche la usa mamma. Non riesco a smettere di piangere se ci penso, povera cucciola. Non faceva altro che urlare e chiamare la sua mamma, in mezzo a quelle macerie fumanti e quei corpi scuoiati e carbonizzati. E’ stato un massacro. Quali oscure e malvagie creature sono in grado di fare qualcosa del genere? Mi sento male al solo pensiero di ciò che ho visto poco fa, credo che avrò gli incubi per il resto della mia vita. Nessun mostro che ho affrontato fin ora mi ha scosso nel cuore così come il vedere il massacro perpetrato ai danni di quei poveri elfi. E le urla di quella bambina, povera piccolina mia….dobbiamo aiutarli, dobbiamo salvare gli elfi che son stati catturati. Abbiamo incontrato una Elfa oscura. Si chiama Nixtria e sostiene di lavorare per un certo “Maestro” che sarebbe il responsabile di questo orrore. La maledetta è fuggita, ma noi abbiamo trovato una mappa nel sepolcro che abbiamo ripulito da quell’orrore gorgogliante. Adesso è il caso di tornare a Seta di Sabbia e trovare qualcuno che possa aiutarci a decifrare questa mappa. Se è la meta di questa mappa, il luogo dove sono stati condotti la mamma di Lebolas e Daeron, assieme agli elfi catturati, allora è laggiù che dobbiamo andare. Oramai è diventata una questione di principio e non è mia intenzione lasciare gli elfi al loro destino, costi quel che costi. E sono sicuro che i miei compagni la pensano esattamente come me. Adesso dobbiamo muoverci. Dobbiamo salvare quegli elfi…e dobbiamo curare questa bambina. Rashad invocherà il suo Dio affinché Vorrath possa concedergli il potere di rigenerare gli occhi perduti della piccola bambina elfo. Non so nemmeno come si chiama ma non importa; i bambini non si toccano, punto! Vendicheremo la morte dei tuoi genitori, bambina mia, credimi sulla parola. Lo faremo e ritroveremo anche la mamma di Daeron e Lebolas. Così è giusto che sia! Punto e basta! Oh!

La Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen:

(ANDREA R. nel ruolo di):
Bardak il Mezzorco,
un guerriero barbarico senzaclan, perseguitato da un passato vergognoso, cerca di preservare l’onore e la dignità con il suo coraggio e la sua forza, nonostante un evidente “problema fisico” (una voce ridicola) che è per lui motivo di vergogna e imbarazzo
.
(VINCENZO CI. interpreta):
Rashad il Solitario,
un chierico della sacra fiamma
che dedica la sua vita a servire la Chiesa di Vorrath,
il Dio del Fuoco.
(MARCO M. nel ruolo di):
Daeron Idrasill,
Arciere arcano ed Elfo Silvano originario del Bosco di Rahym, uno degli ultimi esponenti del Clan dei Figli del Cielo, ha giurato di dare la vita per ritrovare il suo clan e riportarlo in auge, liberandolo dalla schiavitù.
(FILIPPO M. alias):
Lebolas mezzelfo,
Cacciatore di mostri, Ranger dei mari e delle sabbie, Uccisore del Grande Scorpione ed Eroe dei Miraggi di Velen.

Co-Protagonisti (PNG):

Sodek il Saggio,
un nano delle colline dal passato discutibile tanto quanto i suoi modi grezzi e diretti, sebbene si affermi come Viandante dell’Orizzonte.
Ian Crane,
un Mago Cronomante della Piramide di Kesh di Velen,
ricercatore di sapienza e segreti arcani.

META GAME:

  • La sessione riprende da dove era terminata nel capitolo precedente; il gruppo si trova in un sepolcro nella Gola dei Sibili e sono appena fuggiti da una stanza da cui era fuoriuscita una aberrazione di sangue da un cerchio magico. Una freccia di Daeron l’aveva esiliata.
  • Ritornando nella medesima stanza, sotto consulenza di Ian, il gruppo comprende che la freccia di Daeron ha esiliato permanentemente il mostro, spezzando la magia che gli aveva permesso di tornare nel piano materiale.
  • Continua l’esplorazione.
  • Il gruppo, dopo camere e cunicoli, giunge in una serie di tunnel naturali, raggiungendo una grotta piena di ossa, sangue e tentacoli con penducoli oculari che iniziano a bombardare le menti dei pg con attacchi psionici. Il gruppo ode anche una voce che li invita a proseguire.
  • Ad un tratto il gruppo giunge in una grotta oscurata magicamente. Quando l’oscurità viene dipanata, una orrenda aberrazione simile ad una massa di sangue e carne gorgogliante piena di fauci zannute e occhi malvagi luminescenti, li assale.
  • Inizia lo scontro. L’aberrazione gorgogliante è pericolosa, letale e potente. Rashad viene per due volte condotto verso il cammino della morte; la prima volta, viene avvolto, strangolato e divorato dalla creatura. Sarà una Disintegrazione di Ian a salvarlo da morte certa. Successivamente, un assalto Psionico lo ridurrà in fin di vita ma Ermellino interviene in entrambe le situazioni per curarlo e stabilizzarlo.
  • Intanto i PG attacano la creatura, resistente ai loro danni, scoprendo tuttavia che gli occhi del mostro sono anche il suo punto debole. Nonostante attacchi psionici e tentacolari metteranno a dura prova i PG, alla fine riusciranno ad uccidere il mostro. Dopo che la creatura è morta (vaporizzandosi subito dopo), il gruppo troverà un ingente tesorto in monete di platino, assieme ad un misterioso globo rosso colmo di magia di sangue, una mazza magica ed una mappa.
  • Il gruppo ritorna a Seta di Sabbia e, successivamente, al rifugio degli elfi. Il Rifugio però è stato attaccato e gli elfi, massacrati. Lebolas soccorre una bambina elfica alla quale sono stati cavati gli occhi. Una misteriosa Elfa Oscura comparirà, presentandosi con il nome di Nixtria. L’Elfa Oscura informerà i PG che la maggior parte degli elfi sono stati massacrati ed i PG capiscono di essere stati mandati al sepolcro solo come diversivo affinché ciò potesse essere permesso.
  • Bardak tenterà di assalire l’elfa, ma lei userà la magia per prendere le distanze e teletrasportarsi lontano dalle sue grinfie. L’elfa tenterà di scagliare una sfera di energia necrotica contro il gruppo e la bambina, ma Ian li salva contrastando l’incantesimo.  Prima di andarsene, l’elfa dirà ai PG una minaccia, invitandoli a desistere poiché nulla potranno “contro il potere indiscusso del Maestro”.
  • Dopo che se ne è andata, i PG si domandano cosa fare. Sarà Ermellino a suggerire loro che forse, la mappa recuperata al sepolcro potrebbe dar loro qualche indizio. Fine.  

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