La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Deserto di Howk,
Seta di Sabbia, Oasi dell’Ordine di Tergnuseth
Estratto dal Diario di:

Carissimi affezionati,
siamo ritornati all’Oasi dell’Ordine di Tergnuseth, proprio fuori le mura di Seta di Sabbia e stiamo raccogliendo un poco le idee prima della nostra prossima mossa. Assieme al famigerato Hermeset, ho personalmente analizzato le mappe ritrovate nel sepolcro nascosto nella gola dei sibili e siamo giunti alla conclusione che laggiù potrebbe trovarsi il covo di questi malvagi Maghi del Sangue. A quanto pare, c’è un legame tra loro ed il Vuoto, ma ancora non mi è chiaro di cosa si tratti. Considerate il fatto che quando c’è il Vuoto di mezzo, non è mai cosa buona e lo stesso Hermeset ci ha confermato che in diverse terre, numerosi eventi associati al Vuoto stanno portando scompiglio, caos e dolore, come nei Miraggi di Velen, nel Regno di Orloch, nell’Impero del Re Ragno o nelle Terre Fertili. Questo, per lo meno, è ciò che mi è stato riferito.
Ian sostiene che la magia del sangue sia qualcosa di pericoloso e difficile da controllare. Persino tra i necromanti e demonologi c’è una certa reticenza nell’avvalersi di questa pratica di magia. Tutto ciò che sappiamo è che potrebbe esserci un legame tra essa ed il Vuoto e che i Maghi del Sangue, potrebbero essere dei Nirva. Tutto ciò ha un fondo di verità? Non possiamo saperlo, non ancora. Per adesso, siamo qui in attesa che arrivi il giorno seguente per intraprendere un viaggio lungo e pericoloso. Dovremo attraversare un territorio battuto dagli Shoren, i leggendari Vermi delle Sabbie e dovremo cercare quello che potrebbe essere il luogo dove sono stati trasferiti alcuni prigionieri elfici, tra cui la mamma di Lebolas e Daeron. Ma sarà davvero così? Oppure è un altro specchietto per le allodole? Non nascondo il mio timore e, sinceramente, non sono del tutto convinto di intraprendere questo viaggio. Secondo me dovremmo approfondire meglio certe notizie, prima di gettarci nella mischia alla cieca. Questo, per lo meno, è l’umile parere di questo piccolo halfling.
Comunque, la buona notizia è che la piccola Illis è salva. Sì, Illis, è così che si chiama la bambina elfo sopravvissuta al massacro degli elfi del deserto. E’ ancora sconvolta, non riesce a parlare e passa la maggior parte del tempo a piangere. Non posso darle torto visto che le hanno ammazzato i genitori davanti agli occhi prima di cavarglieli. E’ una fortuna che Rashad sia riuscito a rigenerarli invocando la miracolosa magia di Vorrath, altrimenti la piccolina sarebbe ancora cieca. Spero soltano che riusciremo in qualche modo a lavare via tutto questo dolore dal suo cuore. Merita serenità ,poverina, ed anche amore ed una casa dove vivere. Sono certo che Lebolas e Daeron sapranno di per certo come aiutarla. Ora però, dobbiamo prima recuperare la loro madre e porre fine alle attività dei Maghi del Sangue. Soprattutto, dobbiamo capire cosa c’entri il Vuoto in tutto questo. La cosa che mi preoccupa è una sensazione che mi attanaglia dentro; probabilmente lo scopriremo molto presto.
La Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen:

Bardak il Mezzorco,
un guerriero barbarico senzaclan, perseguitato da un passato vergognoso, cerca di preservare l’onore e la dignità con il suo coraggio e la sua forza, nonostante un evidente “problema fisico” (una voce ridicola) che è per lui motivo di vergogna e imbarazzo.
Co-Protagonisti (PNG):
META GAME:
- La sessione riprende da dove era terminata nel capitolo precedente; il gruppo si trova nell’accampamento degli elfi del deserto, a mezza giornata di viaggio ad est di Seta di Sabbia. Gli elfi sono stati massacrati da forze nemiche ignote ed i PG hanno salvato una bambina elfo a cui sono stati cavati gli occhi.
- Rashad rigenera gli occhi della bambina invocando i poteri di Vorrath. Il gruppo indaga nell’accampamento, Daeron e Lebolas non trovano alcuna traccia della loro madre, alimentando la speranza che sia ancora viva. Dopo aver dato degna cremazione e sepoltura ai morti, il gruppo si accampa non molto distante e, il giorno dopo, ritornano a Seta di Sabbia.
- Arrivati a Seta di Sabbia incontrano, prima i Druidi delle Sabbie, parlando con il Decano Jaaz Ram,e, successivamente, ritornano all’Oasi di Tergnuseth, parlando con l’omonimo capo dell’Ordine. Avendo svolto molto bene la missione assegnatagli, l’uomo li ricompensa mettendoli in contatto con Hermeset e con un mercante affiliato al Mercato Nero, il quale gli consente di impossessarsi di alcuni oggetti magici.
- Parlando sia con Tergnuseth che Hermeset, il gruppo raccoglie alcune informazioni sui Maghi del Sangue e le attività del Vuoto presso Seta di Sabbia e dintorni, tuttavia scoprendo che si sa ben poco riguardo questa misteriosa pratica magica e questi discutibili individui. Le mappe recuperate da Ermellino tuttavia, indicano un luogo situato nel cuore della Valle del Pianto, dove con molta probabilità potrebbe trovarsi il covo di questi ignobili incantatori, nonché, forse, il luogo dove potrebbero essere stati trasportati gli elfi rapiti, tra cui la madre di Daeron e Lebolas. Tuttavia, alcune domande baluginano ancora nella mente dei nostri eroi, tra cui: chi era l’elfa oscura che li aveva assaliti quando erano tornati all’accampamento elfico? E chi è il famoso “maestro” di cui l’elfa aveva fatto menzione? Cosa vogliono dagli elfi di Rahym i Maghi del Sangue e perché sono particolarmente interessati a loro? Queste domande sono ancora prive di risposta ed i dubbi, sono ancora molti. I PG passano il resto della giornata a Seta di Sabbia, dove hanno modo di prepararsi da quello che si prospetta essere un viaggio piuttosto lungo.




