La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Deserto di Howk,
Seta di Sabbia
Estratto dal Diario di:

Carissimi affezionati,
attualmente ci troviamo fuori un orribile sepolcro situato in un luogo altrettanto lugubre; la Gola dei Sibili. La Gola è circondata da alture rocciose e sentieri costernati di teschi e cadaveri scheletrici che rendono questo luogo ancora più inquietante. Ma come ci siamo arrivati quaggiù? Beh, è semplice in verità. La ragione principale è che dobbiamo terminare gli incarichi che ci hanno dato quelli dell’Ordine di Tergnuset. Inoltre, gli Elfi del Deserto ritengono che valga la pena cercare quaggiù, magari potremmo trovare altri indizi che possano aiutarci a risalire alla Loggia del Sangue. Sì, è così che ho deciso di chiamarla perché non so quale sia il suo reale nome e non so esattamente di cosa si occupino questi manigoldi. Tutto ciò che so è che questa orribile setta sta rapendo elfi da due anni a questa parte per fare orribili esperimenti magici sul loro sangue e, per inciso, tra loro ci sono anche dei poveri bambini. Non possiamo rimanere ad osservare. La cosa più inquietante, sapete qual è? Sembra che anche questa loggia sia legata agli adoratori del Vuoto. Addirittura, questa loggia sia la congrega da cui hanno avuto origine le Congreghe che si sono stabilite, rispettivamente a Velen e Puntafaro. Vi ricordate la Congrega della Dama Scarlatta? E la Congrega dei Supplizianti guidata dal malvagio Alchimista? Ecco. A quanto pare, entrambe non sono altro che due distaccamenti nati proprio dalla Loggia Rossa, la quale sta prendendo forza e potere proprio qui, a Seta di Sabbia. Quali saranno le loro intenzioni? Non lo so, almeno per il momento ma una cosa è certa; noi non abbiamo alcuna intenzione di rimanere a guardare. Aiuteremo gli elfi del deserto e la mamma di Lebolas e Daeron a sconfiggerli e riportare a casa i numerosi schiavi elfici che hanno catturato. En on solo, vi dirò di più; aiuteramo gli Elfi del Deserto a combattere lo schiavismo che affligge Seta di Sabbia.
E’ giusto così. Sì, lo so cosa pensate; gli Elfi del deserto sono briganti che assaltano le carovane e compiono razzie. D’accordo, va bene, ammetto che hanno alcuni modi di fare un po’ estremi. Sono spietati con i loro nemici, arrivando addirittura a scagliare orribili maledizioni ed avvalersi della Necromanzia per vendicarsi contro questi malvagi incantatori…però, quanto meno, lo fanno con cognizione di causa e, soprattutto, non lo fanno con innocenti, ma soltanto con i loro nemici. Chi siamo noi per giudicarli? Ecco, ci siam capiti!
Adesso dobbiamo entrare in quel lugubre sepolcro. Chissà cosa ci aspetterà là sotto, ma non abbiamo scelta. Spero solo che non sia un viaggio a vuoto….ops, penso di aver usato un pessimo gioco di parole, ma ci siam capiti anche in questo caso. A presto, carissimi! Vi aggiornerò presto sui futuri sviluppi di questa nostra impresa!
La Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen:

Bardak il Mezzorco,
un guerriero barbarico senzaclan, perseguitato da un passato vergognoso, cerca di preservare l’onore e la dignità con il suo coraggio e la sua forza, nonostante un evidente “problema fisico” (una voce ridicola) che è per lui motivo di vergogna e imbarazzo.
Co-Protagonisti (PNG):
META GAME:
- La sessione riprende da dove era terminata nel capitolo precedente; il gruppo si trova presso l’accampanento degli Elfi del Deserto di Howk. Lebolas e Daeron hanno appena rivisto la loro mamma: Arwell Idrasill.
- Parlando con la splendida elfa, Lebolas e Daeron le chiedono spiegazioni su ciò che le è successo in questi due anni e del perché non è ritornata a Rahym. La donna elfo spiega loro le sue ragioni; in questi ultimi due anni, è stata salvata dagli Elfi del Deserto ed è rimasta ad aiutarli nella loro guerra contro gli schiavisti di Seta di Sabbia. Infatti, negli ultimi due anni, numerosi elfi sono stati rapiti e resi schiavi, non solo Elfi di Rahym, ma anche gli Elfi delle Sabbie. Sembra che dietro queste attività ci sia lo zampino di una setta dedica alla Magia del Sangue, una forma di magia proibita ed aborrita anche dagli stessi Necromanti.
- Dopo una lunga chiacchierata, alla fine Arwell accetta di ritornare a Rahym, ma soltanto dopo aver aiutato il Clan del Deserto a sconfiggere questa misteriosa Loggia di Maghi del Sangue, capeggiata da una non precisa figura nota soltanto come “La Strega Rossa”. In più, Arwell desidera rintracciare e liberare gli altri elfi del clan (soprattutto donne e bambini) che sono sopravvissuti e non sono ancora caduti in mano alla loggia. Ovviamente i PG accettano di aiutare.
- Alla fine, il gruppo pernotta nell’accampamento ed il giorno dopo si prepara per dirigersi ad Ovest di Seta di Sabbia, presso la Gola dei Sibili, dove è stato individuato un sepolcro dove dovrebbero esserci attività di non morti e, forse, presenza della Loggia. Sarà così? L’unico modo è indagare.
- Il gruppo passa per Seta di Sabbia per fare alcuni acquisti prima di avviarsi verso ovest. Dopo tre giorni di viaggio raggiungno la Gola dei Sibili, fino a quando non arrivano presso l’ingresso del Sepolcro. Era devono soltanto entrare per verificare cosa si trovi al suo interno. Fine.




