La Chiacchiera del vicolo,
Lande delle Nebbie,
Ducato di Notteluna, sud del Regno di Kravendam
Racconto di:

Conestabile di Notteluna
Scrivo queste righe con la mano tremante ed il cuore palpitante. Il mio corpo ed il mio spirito sono ancora deboli, ma scrivere mi aiuta a non pensare, ovvero, mi aiuta a ricordare chi sono: un essere umano, dotato di cuore, forza e, soprattutto, numerose debolezze. Il sapere, il ricordare tutto ciò che mi è accaduto, l’essere stato cosciente nonostante sia stato controllato da una volontà esterna che si è impadronita del mio corpo, mi ha fatto sentire violato in un modo che non saprei descrivere a parole. Quell’essere immondo aveva posseduto il mio corpo controllandolo come un burattino e, quel che è peggio, stava assorbendo la forza vitale del Duca e del consiglio dei Lord, mirando a prendere il controllo di tutta Notteluna. Secondo quanto testimoniato, egli era al servizio del Vuoto e suo scopo finale era quello di consegnare la nostra Città al Vuoto…ma perché? A quale scopo? Molti quesiti baluginano nella mia mente senza trovar risposta. So solo una cosa, ovvero che se siamo vivi è grazie al coraggio dei miei uomini, i quali ci hanno salvati tutti seppur ad un prezzo estremamente alto. Alcuni di loro hanno sacrificato molto, come il buon Gabriel che ha perduto gli occhi, o il mio caro Reginaldo, a cui è stato privato il dono della voce…”Per aver insultato un Dio”, sostiene il buon Custode della Sacra Folgore. Non posso dire di approvare o esser concorde con le conseguenze punitive che si sono abbattute su Reginaldo ma non me la sento di contestare le parole del Custode della Sacra Folgore. So solo che farò di tutto affinché il mio guerriero riottenga di nuovo la sua voce e, se necessario, aiutarlo ad espiare i suoi peccati. E’ il minimo che possa fare per lui. I miei uomini hanno vinto, ci hanno salvati tutti..eppure, sento che c’è qualcosa che continua a rendermi inquieto. Di cosa si tratta? Forse ho soltanto bisogno di riposare, dormire e riprendermi da ciò che è accaduto. Domani è un altro giorno. Questa è un’altra storia…
La Compagnia di Notteluna:
META GAME:
- La sessione riprende dalla sessione precedente; i PG si risvegliano a Villa Rivar e ritornano a Notteluna per incontrare Aldurin, il Custode della Sacra Folgore. Durante la notte, Eulard entra in sintonia con la Pistola alchemica mentre Gabriel viene tormentato da uno strano sogno riguardante un tempio solitario su una collina.
- Parlando con il Chierico i PG capiscono che per liberare Lord Aurelius dalla possessione di Thorke hanno bisogno di sangue angelico. Il sogno di Gabriel è un segno divino che li indirizza verso il Santuario di Cassiel, l’Arcangelo di Luce.
- Arrivati sul posto, i PG trovano uno strano vecchio che li intrattiene in una lunga chiacchierata, richiedendo spesso dei favori che i PG gli riconoscono con incredibile gentilezza. Alla fine, l’uomo si rivela essere un’apparizione che aveva messo alla prova la bontà dei PG, di Gabriel in particolare. Egli è infatti l’unico a cui viene concesso accesso nel tempio.
- Dentro il santuario, la Fede di Gabriel viene messa alla prova ma lui fallisce. Cassiel, l’Arcangelo, compare davanti a lui mettendolo faccia a faccia con le sue debolezze. Deluso dal fallimento lo priva degli occhi distruggendoglieli. Solo camminando nell’oscurità, Gabriel comprenderà davvero cosa significa ricercare la luce ed agire in nome di una fede superiore. Gli viene comunque concessa una fiala di sangue angelico che gli servirà per lo scontro finale contro Thorke.
- Uscito dal santuario, Gabriel viene soccorso dai suoi compagni. Reginaldo, furioso, cerca di entrare nel santuario ma viene fermato da una folgore. Egli allora insulta Weinal, così l’Arcangelo Cassiel interviene punendolo come merita; privandolo della voce. Reginaldo, ancora più furibondo, inzierà a covare un cieco odio nei confronti del Dio della Benevolenza e della Sacra Folgore.
- Tornati a Notteluna e ricongiunti con Aldurin, dopo averlo redarguito su quanto accaduto, il gruppo si dirige al palazzo Ducale dove nel frattempo Thorke si sta nutrendo dell’energia vitale del Duca di Notteluna, nonché del Consiglio dei Lord. Eulard tuttavia bagnerà uno dei proiettili della pistola alchemica con il sangue di Cassiel, usando l’arma per ferire il corpo di Aurelius (senza ucciderlo) e liberandolo da Thorke, il quale si manifesterà in forma fisica attaccando i PG.
- Inizia così un duro scontro che però si concluderà con l’apparente vittoria dei PG.
- Il giorno dopo i PG vengono ricompensati con una ingente somma di denaro e tutti gli onori che spettano ad un gruppo di eroi. Presto il Duca, una volta ripresosi dallo shock, li incontrerà per riconoscere loro un conio speciale. Dopo essersi congedati però…Reginaldo passerà davanti ad uno specchio sul cui riflesso noterà una presenza oscura che sembra seguirlo. Una presenza oscura a lui familiare, lasciandogli pensare che forse la minaccia del Vuoto sia ben lungi dall’essere stata sventata. Fine.




