Emnotork – “Le Ombre di Notteluna” – Sessione 26(29/04/2024)

La Chiacchiera del vicolo,
Lande delle Nebbie,
Ducato di Notteluna, sud del Regno di Kravendam

Racconto di:

Dorian Lost,
Custode del Teatro dei Passi Perduti

Qualcuno ha scoperto la strada per giungere a me; occhi che non vedono han saputo distinguere la Via, così come Cuori che san ascoltare si son lasciati guidare dalla musica del dolore, della tristezza e della solitudine. Coloro che cercano un Cambiamento nella propria Vita; una Vita in cui han perduto l’Equilibrio dei propri passi, sentendosi così fragili e malati di fronte il tocco del Vuoto che tutto consuma, un Vuoto lasciato dalle incertezze della Vita, le debolezze delle loro anime, la durezza delle prove che sono costretti ad affrontare. E’ questo, ciò che amo di più nei mortali, in particolare nella razza umana. La brevità delle loro vite gli consente di godere a pieno di ciò che la vita stessa offre loro; la scarsa longevità della loro esistenza è una benedizione di Aenerion, grazie alla quale hanno la possibilità di comprendere a pieno la ragione della loro esistenza. Soprattutto, hanno modo di comprendere una Realtà fondamentale; essi sono solo di passaggio. La carne è solo un guscio che ospita la loro anima e la loro anima, non è altro che un nucleo colmo delle esperienze accumulate durante ogni singola esistenza. Tutto questo è ciò che è stato dato a loro, tutto questo è ciò che a Noi è stato invece proibito. La mia condanna? Vivere dei ricordi di ciò che è stato e di ciò che non sarà. Questo è il motivo per cui li invidio, li amo e li disprezzo in egual misura. E’ questo strazio il mio Equilibrio. Il vostro, invece?

Splendida creatura senza volto, ti celi dietro una duplice ambiguità, ma non puoi negare ciò che sei; la musica che esprimi è stata in grado di mostrare la parte migliore di te ed è per questo che ho amato l’istante in cui hai varcato la soglia del mio Teatro.

Oh penitente, provo tanta compassione per il dolore che provi, ma finché non comprenderai la vera forza che risiede in te, continuerai a vagare nelle tenebre senza renderti conto che la luce di cui hai bisogno si trova a pochi passi dinnanzi a te. L’oscurità rende ciechi così come l’eccesivo bagliore di un sole cocente. Cerca il giusto equilibrio ed usa quel fuoco per sterminare ciò che si oppone al tuo cammino. Se non lo farai, sarà questo stesso fuoco a consumare Te fino a che di Te nulla più sarà.

Ed infine ci sei tu, Guerriero furente dall’animo nobile. Celi la tua reale natura dietro un’armatura che cinge il tuo cuore, lasciando credere al prossimo di non aver bisogno d’amore. La verità è di tutt’altra natura e la nobilità del tuo animo si rispecchia palesemente nelle tue azioni. Trova il tuo Equilibrio e allora splenderai come un astro nel ciel notturno.

Presto ci rivedremo. Lo so. Lo sento. E’ questa la mia condanna. Sapere e osservare e così sarà. Pago per i miei peccati e le mie colpe, giacché io son la più insulsa tra tutte le creature, ma ringrazio il Fato che mi ha permesso di trovare un minimo di sollievo nell’ora di questo nostro incontro. A presto, Cercatori di Penitenza e Verità.

La Compagnia di Notteluna:

(ANDREA R. nel ruolo di):
Eulard Bennet,
un ex mercante che ha stretto un patto con un’entità non morta per ottenere la padronanza di oscuri poteri magici.
(VINCENZO C. interpreta):
Imre Rozsa,
un Furfante fuggito dalla sua città natale, il quale ha deciso di coltivare il proprio interesse collaborando con le autorità…per ora…
(MARCO M. nel ruolo di):
Reginaldo Cagliostro,
un Guerriero Psionico con un eroico passato che ha scelto di mettere la sua forza e le sue abilità al servizio dei giusti e degli indifesi.
(MASSIMO S. alias):
Gabriel Rowe,
Ex membro del Corpo di Guardia Ducale di Notteluna e Guardia Templare della Chiesa della Sacra Folgore
, questo Paladino Vendicatore di Weinal ha giurato di combattere le forze del male a costo della vita, in nome del Dio della Sacra Folgore.
(FILIPPO M. nel ruolo di):
Leilo Piper,
un Bardo “senzavolto” molto ambiguo, la cui raffinatezza è pari soltanto alle sue doti artistiche.

META GAME:

  • Sono passati due mesi dagli eventi che hanno portato i PG a scontrarsi contro Thorke, il Demone Cannibale. Reginaldo, Leilo e Gabriel vengono convocati da Lord Aurelius.
  • E’ mattina e Reginaldo riceve una visita inaspettata; L’Arcangelo Cassiel si manifesta riconsegnandogli la voce che gli aveva sottratto, spiegandogli la ragione per cui lo aveva fatto: permettergli di riflettere sulla sua impulsività.
  • I tre compagni ascoltano la richiesta di Lord Aurelius, il quale parlerà loro di un vicolo presente in città nel quale, la notte, girano alcune leggende legate a strane sparizioni. Nella fattispecie, proprio la notte prima, è ricomparso qualcuno la cui scomparsa era stata denunciata ben cinquant’anni prima: Tommen Rowe, nonno di Gabriel…il cui aspetto è rimasto identico a com’era cinquant’anni fa. Come è possibile?
  • Il gruppo si reca sul posto  cercando di capire cosa sia successo. Iniziano così a fare domande tra le varie botteghe del Vicolo, noto a tutti come Vicolo Perso  o Vicolo d’oro. Parlando con i vari bottegai, i PG scoprono che in passato nel vicolo era presente un teatro, distrutto da un incendio che portò alla distruzione anche diversi edifici. Successivamente fu ricostruito tutto, motivo per cui non c’è più traccia del teatro, né della piazza in cui sorgeva. Tuttavia, numerose leggende parlano di sparizioni durante le notti più buie e la nebbia più fitta.
  •  I PG si recano di notte sul posto addentrandosi nel vicolo. Gabriel, grazie alla sua cecità, riesce per qualche motivo a “vedere” attraverso la nebbia e guidare i PG mentre i loro sensi vengono allarmati da odore di bruciato ed una sublime e malinconica musica provenire da lontano. Il gruppo giunge nei pressi dell’edificio di un teatro in mezzo ad una piazza. Edificio e piazza però non dovrebbero trovarsi lì. Che succese?
  • Gabriel avverte la presenza di anime dolenti e piangenti. Il gruppo cerca di entrare nell’edificio ma invano, fino a quando Leilo non inizia a suonare la sua musica, la quale in qualche modo permette di aprire un accesso all’interno dell’edificio.
  • Dentro il teatro i PG vengono guidati da una musica sublime, suonata da strumenti completamente sconosciuti, fino a quando non giungeranno al cospetto di una meravigliosa creatura androgina che si presenterà con il nome di Dorian Lost, dando il benvenuto ai PG giunti all’interno del Teatro dei Passi Perduti.
  • I PG avranno una splendida conversazione con la creatura, la cui bellezza ultraterrena toccherà il cuore dei PG così come la sua sensibilità e le sue parole. La creatura senza tempo illuminerà gli animi e i dubbi dei PG i quali comprenderanno la natura di quel luogo, di ciò che è successo al suo interno e, un po’, intuiranno anche qualcosa su Dorian, il quale definirà sé stesso come un “penitente” esattamente come loro, nonché “il più insignificante” tra coloro che si trovano lì in quel momento. Ciascuno di loro viene messo in condizione di esaminare la propria anima, le proprie debolezze e le proprie possibilità. Gabriel, sulla propria cecità; Leilo sulla propria ambiguità e Reginaldo, sul proprio credo e la propria nobiltà d’animo.
  • Dorian offre ai PG un patto; loro lo verranno a trovare ogni tanto e lui insegnerà a Leilo a suonare i suoi strumenti, appartenenti ad “un tempo che ancora deve giungere”.
  • La sessione si conclude con i PG che lasciano il Teatro dei Passi Perduti con il cuore illuminato da quel misterioso incontro, consapevoli che in futuro incontreranno ancora Dorian, ora che conoscono il modo per raggiungerlo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *