Emnotork – “Le Ombre di Notteluna” – Sessione 24(15/04/2024)

La Chiacchiera del vicolo,
Lande delle Nebbie,
Ducato di Notteluna, sud del Regno di Kravendam

Racconto di:

Baròn Polter,
detto “Il Poltergheist”

Siamo finalmente usciti dai Reami del Vuoto. Devo ammettere che le cose si sono evolute in maniera inaspettata ma, alla fine, ce l’abbiamo fatta, più o meno. Ricapitolando: siamo usciti da lì, il Signore degli Specchi si ricorderà sicuramente di loro ed in più, abbiamo liberato la Dea della Paura, rimasta imprigionata nei Reami del Vuoto da numerosi secoli. Cosa poter chiedere di più dalla vita? Un amaro? Eh eh eh eh! Adoro quando le situazioni si complicano così tanto. Rendono tutto molto più accattivante. Il mio Eulard per poco non ci ha lasciato le penne, soprattutto quando LEI lo ha posseduto. Devo ammettere di aver trovato piuttosto irritante la sua invadenza; nessuno si può permettere di possedere il mio Servo, ma purtroppo posso fare ben poco contro il potere di una Dea. Sono soltanto un umile non morto che sa stare al suo posto ed in più, devo ammettere che se non fosse stato per lei saremmo ancora prigionieri laggiù. Adesso, per lo meno, siamo liberi, tutti. Ai miei ragazzi rimane soltanto una cosa da fare: tornare a Notteluna ed ammazzare Thorke, il quale nel frattempo ha avuto il buongusto di nascondersi nel corpo di…niente popò di meno che Lord Aurelius. La mia amata “Phoebie” ha anche “benedetto” lo spadone di Gabriel con la sua oscura influenza. Trovo davvero ironico che un Paladino di Weinal abbia accettato l’aiuto della Dea della Paura per distruggere un Demone. Mi domando cosa ne pensi Weinal a riguardo. Sarà interessante vedere come la purezza di quel ragazzone sarà intaccata dalle conseguenze delle sue azioni, ma questa è un’altra storia. Adesso dovranno fare una scelta: se uccidono Thorke uccideranno Aurelius, con tutte le conseguenze che ne derivino. Se provano a far esorcizzare Aurelius, Thorke lo ucciderà di sicuro. Io stavo suggerendo loro una terza via ma non è che l’abbiano proprio colta…ma va bene così. Non darò loro altri indizi. Attenderò il susseguirsi degli eventi ed attenderò che Eulard si risvegli. Per ora la sua coscienza è lontana così come la sua anima. La sua anima è con la Pistola, in questo momento. Quella pistola gli servirà. E’ unica nel suo genere, questo è poco ma sicuro. Sarà interessante vederla all’opera…

La Compagnia di Notteluna:

(ANDREA R. nel ruolo di):
Eulard Bennet,
un ex mercante che ha stretto un patto con un’entità non morta per ottenere la padronanza di oscuri poteri magici.
(VINCENZO C. interpreta):
Imre Rozsa,
un Furfante fuggito dalla sua città natale, il quale ha deciso di coltivare il proprio interesse collaborando con le autorità…per ora…
(MARCO M. nel ruolo di):
Reginaldo Cagliostro,
un Guerriero Psionico con un eroico passato che ha scelto di mettere la sua forza e le sue abilità al servizio dei giusti e degli indifesi.
(MASSIMO S. alias):
Gabriel Rowe,
Ex membro del Corpo di Guardia Ducale di Notteluna e Guardia Templare della Chiesa della Sacra Folgore
, questo Paladino Vendicatore di Weinal ha giurato di combattere le forze del male a costo della vita, in nome del Dio della Sacra Folgore.
(FILIPPO M. nel ruolo di):
Leilo Piper,
un Bardo “senzavolto” molto ambiguo, la cui raffinatezza è pari soltanto alle sue doti artistiche.

META GAME:

  • La sessione riprende dalla sessione precedente; i PG si trovano nei Reami del Vuoto, all’interno dell’Incubo del Signore degli Specchi ed hanno appena distrutto il Maggiordomo, dai cui resti è rotolato il Cubo Nero.
  • Parlando con “la bambina” i PG apprendono alcune informazioni riguardo il Cubo Nero, noto anche come Configurazione del Lamento.  La bambina insiste affinché le venga dato il cubo, in quanto sostiene di essere l’unica a conoscere la giusta configurazione su cui impostarlo per uscire di lì. Usarlo in maniera errata genererebbe conseguenze incontrovertibili, soprattutto se usato dai Mortali. Lei invece sostiene di essere Immortale, quindi più idonea per utilizzarlo.
  • Dopo alcuni tentennamenti ed una lunga discussione, Reginald alla fine si lascia convincere e cede il Cubo alla bambina. Lei sta per usarlo ma…avviene un imprevisto: arriva il Signore degli Specchi il quale si riprende il Cubo e cerca di far fuori l’entità che si cela dietro l’aspetto della bambina che si fa chiamare “La Paura”. I PG sprofondano in un abisso vuoto, nero e senza fine. Tuttavia ad un tratto impattano contro un pavimento duro, perdendo momentaneamente i sensi.
  • Quando i PG si riprendono si ritrovano su un’isola di terreno in cima ad un pinnacolo in mezzo al Vuoto. Un ponte di pietra conduce sulla cima di un cucuzzolo su cui si erge un edificio. Eulard, nel frattempo, inizia a straparlare in evidente stato di shock. Le sue parole convincono il gruppo ad attraversare il ponte ma ciascuno di loro, attraversandolo, viene messo a contatto con le sue debolezze e le sue più profonde paure.
  • Alla fine i PG riescono ad attraversare il ponte ed entrare nel cortile dell’edificio, dove vengono assaliti da diversi scheletri che però non possono essere distrutti, poiché si rianimano continuamente. I PG fuggono all’interno dell’edificio finché non giungono in una sala piena di ombre di coloro che sono condannarti a patire un’eterna agonia in quel Reame del Vuoto. Qui si manifesta il Signore degli Specchi il quale cerca di Corrompere i PG convincendoli a servirlo. Eulard usa la Pistola per infrangere il Grande Specchio da dietro il quale gli parlava l’Arconte del Vuoto. Questo gesto permetterà ai PG di uscire al Reame del Vuoto e ritrovarsi…nella camera dei Rituali della dimora di Lord Rivar.
  • Si manifesta la bambina. La bambina era sopravvissuta all’attacco dell’Arconte del Vuoto nascondendosi nel corpo di Eulard, possedendolo per tutto il tempo in qui il gruppo era rimasto nel Reame del Vuoto. La bambina spiegherà ai PG che adesso rimane loro solo una cosa da fare. Cercare Thorke ed ucciderlo. Il demone però si è rifugiatoi a Notteluna possedendo kil corpo di Lord Aurelius. La bambina benedice la spada di Gabriel infondendola di un potere oscuro, dopo che si è fatta promettere dal paladino che lo avrebbe ucciso e fatto soffrire. La bambina rivelerà anche la sua reale natura ai PG, i quali scopriranno di aver appena liberato la Dea della Paura dai Reami del Vuoto, permettendole finalmente di ritornare su Emnotork.
  • Dopo che la Dea della Paura si è dileguata, si manifesta Baron Polter, noto anche come “Il Poltergheist”, ossia il Patrono di Eulard. Il non morto dirà ai PG che ci sono vari modi con cui potrebbero affrontare Thorke e ucciderlo ma, indipendentemente da come agiranno ci saranno conseguenze negative. Ucciderlo con l’arma benedetta da “Phoebie” (così il Poltergheist chiama la Dea della Paura) significherebbe uccidere anche Lord Aurelius. Esorcizzarlo potrebbe comunque comportare che Thorke lo ucciderebbe. La pistola sembrerebbe essere utile in qualche modo ma ancora non è chiaro come. Polter suggerisce anche un metodo alternativo ma non ha approfondito il discorso. Eulard è privo di sensi e la sua anima in questo momento è “con la pistola”, così come ha affermato lo stesso Polter.
  • Oltre a tutto ciò, i PG sono venuti a scoprire una notizia terribile dal Signore degli Specchi, notizia confermata anche dalla stessa Dea della Paura: le Profezie del Vuoto si stanno avverando e numerosi Worth si stanno aprendo su tutto il Mondo. Quale futuro li attende? Lo scopriremo presto. I PG approfittano della villa deserta per usarla come luogo di riposo. Il giorno dopo dovranno tornar a Notteluna e decidere come affrontare Thorke in quella che sarà la loro battaglia finale. Cosa li attenderà? E cosa è accaduto ad Eulard?  Lo scopriremo al prossimo episodio.

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