La Chiacchiera del vicolo,
Reami del Vuoto,
L’Incubo del Supplizio
Racconto di:

detto “Il Poltergheist”
Oh mie care anime erranti, che cosa succede? Vi siete persi nel labirinto del Senza Volto?
Eppure, mio caro Eulard, ti ho avvertito del luogo in cui vi trovate. Io stesso ho avuto non poche difficoltà a liberarmi dalla prigionia in cui mi avevano trascinato e non nego che, se non fosse stato per LEI, probabilmente sarei ancora preda dei loro eterni supplizi.
E’ ardua la ricerca di quella fucina, nevvero? Ed ora, l’Incubo si è anche preso due dei vostri compagni e mi domando, se mai quella ragazza dai capelli rossi e quel ladruncolo da strapazzo, riusciranno mai a riunirsi a voi. Chissà, lo vedremo…Ciò non cambia che vi il vostro errar senza cognizione di causa vi abbia spinto sul perdere la strada in più di un’occasione. Vi siete fatti arrestare da una porta, una semplicissima porta…mi domando cosa farete quando dovrete affrontare ciò che vi attende in seguito. Trovate la fucina, signori, sbrigatevi prima che sia tardi. Caro Eulard, ti ho fatto una promessa ed intendo mantenerla se non troverai modo di tirar fuori da qui entrambi. Come ti dissi quando stringemmo IL Patto, io posso donarti grandi poteri, ma anche indicibili sofferenze nel caso tu dovessi deludermi. Quindi ti prego, amico mio, non deludermi. Sebbene l’eternità non mi spaventi, non son così desideroso di passarla qui nel Vuoto. Trovo molto più divertente farlo tra i vivi, forse un giorno ti spiegherò il perché…
Il Maggiordomo vi cerca e vi siete dovuti confrontare una seconda volta con il Macellaio. Sarà meglio che vi sbrighiate davvero. Se il Maggiordomo vi trovasse prima che voi troviate la cucina saranno guai seri per tutti noi. Mi chiedo, in tutto questo: la mocciosa, che cosa starà tramando? Giò me la vedo a godersi lo spettacolo mentre voi arrancate verso la vostra destinazione ma, visto che a quanto pare l’esito del vostro successo sarebbe anche il suo mi domando perché finora non sia intervenuta…Non so ancora decidermi se il suo atteggiamento mi stia facendo più ridere o più arrabbiare. Ciò che mi preoccupa, è che la risposta a questa domanda la scopriremo piuttosto presto e non sono sicuro che vi piacerà…eh eh eh!
La Compagnia di Notteluna:
META GAME:
- La sessione riprende dalla sessione precedente; i PG si trovano nei Reami del Vuoto alla ricerca di una via d’uscita dall’Incubo del Senza Volto, noto anche come il Signore degli Specchi. Eulard si rinunisce ai compagni e, dopo una chiacchierata col suo Signore non morto ed un aggiornamento da parte dei PG su cosa devono fare, tutti decidono di andare alla ricerca della famigerata fucina…e dei loro due compagni scomparsi, Imre ed Eliana che, a quanto pare, non si sa che fine abbiano fatto.
- Mentre i PG ancora stanno parlando compare il Maggiordomo che inizia ad avanzare minacciosamente verso di loro. I PG scappano fino a raggiungere una porta che Leilo cerca di aprire incautamente, senza badare al fatto che la maniglia sia dotata di aculei che gli feriscono al mano.
- Il gruppo si ritrova ad attraversare alcuni saloni già visitati in precedenza, ma quanto meno per ora il Maggiordomo sembrano averlo seminato. I PG cercano di individuare la strada che li riconduce nel luogo dove avevano ucciso il macellaio (e dove Leilo si era ritrovato imprigionato da quella aberrante porta con la serratura-vagina). Raggiungono la meta notando con orrore che non c’è più traccia del cadavere del Macellaio. I PG scoprono anche che la porta da cui sono appena entrati è scomparsa. Senza avere il coraggio di risalire le scale in direzione della fantomatica porta-vagina, i PG si avvicinano all’unica porta ancora presente, la quale però presenta una serratura a combinazione con strani simboli.
- Dopo un po’ di tempo a riflettere sull’enigma e dopo aver analizzato gli indizi sui quadri presenti nella stanza, il gruppo riesce a trovare la giusta combinazione seppur a caro prezzo; il cilindro della combinazione era infatti una specie di trappola con spine capaci di ferire e assorbire la forza vitale di coloro che tentavano di aprirla. Ad ogni errore inoltre, le spine divenivano sempre più letali. Alla fine però riescono a sbloccare la serratura e passare oltre.
- I PG giungono presso un cortile dove si ritrovano ad affrontare per una seconda volta il Macellaio, il quale però appare più grosso, resistente ed aggressivo. La sua lentezza e la sua stupidità però gli impediranno di avere la meglio così alla fine i PG riescono ad ucciderlo…per una seconda volta. Per essere prevenuti decidono anche di prendergli l’arma (un grosso e pesantissimo spadone a due mani dall’aspetto di un enorme coltello trinciante da cucina) e usarla per decapitarlo. Gabriel decide di tenere con sé quella pesante arma.
- Il gruppo apre un portone giungendo in prossimità di un orribile corridoio tappezzato di volt mostruosi tentacolari.
- La sessione termina con un inaspettato Pesce d’Aprile da parte del DM. 😉 Fine.





