La Chiacchiera del vicolo,
Lande delle Nebbie,
Regno di Kravendam, Ducato di Notteluna,
Estratto dal Diario di:

Comandante delle Guardie Cittadine di Notteluna
Se c’è un motivo per cui gli Dèi abbiano voluto che io non nascessi di sangue nobile, di sicuro deve essere un motivo piuttosto valido e di questo gliene sono grato. I giochi di potere e gli intrighi tra i sangueblu non mi ha mai convinto e dopo ciò che ho visto oggi, ne sono ancor più convinto.
Non ho la più pallida idea della ragione per cui il lord Conestabile abbia deciso di fare una mossa tanto azzardata ma una cosa è sicura, ovvero, che debba riporre molta fiducia nei confronti dei suoi uomini, altrimenti non si sarebbe mai fatto carico di tutte le accuse rivolte su di loro.
E’ vero, sono il primo a credere alla loro non colpevolezza. Lord Rivar è da tempo sospettato di diverse attività illegali e la sua etica morale è altrettanto discutibile; se poi ci fossero prove che dimostrino un legame tra lui e le arti occulte proibite, allora sarebbe una grande svolta per le indagini che stiamo svolgendo. Indagini, aggiungo, a cui la Compagnia di lord Aurelius sta dando un notevole contributo. Lord Aurelius è sempre stato un uomo retto, onesto e giusto, così come ci si può aspettare da un bravo seguace degli insegnamenti di Weinal, ma non avrei mai creduto che sarebbe arrivato a tanto. Tuttavia, non avrebbe dovuto stupirmi il suo ultimo colpo di scena; avrei dovuto intuire che avrebbe fatto di tutto per evitare la sentenza finale. Richiedere di dimostrare la propria innocenza invocando il Diritto del Giudizio Divino è stata una mossa tanto astuta quanto impulsiva. Non ho dubbi riguardo il Campione scelto a rappresentarlo in questo duello all’ultimo sangue, quanto più mi preoccupo per il Campione scelto dallo stesso Rivar. Purtroppo conosco molto bene la reputazione che ruota attorno a quell’individuo e proprio per questo, mi rifiuto di chiamarlo Cavaliere. Ben poco c’è di nobile in quel guscio vuoto dove un tempo avrebbe dovuto esserci un cuore. E purtroppo, mi spiace dirlo, ma oltre alla sua perfidia e spietatezza, sono anche alquanto rinomate la sua forza e la sua abilità in combattimento. Non voglio essere sfiducioso nelle capacità di colui che rappresenterà lord Rivar, ma spero davvero che gli Dèi lo affianchino nell’istante in cui ci sarà quel duello, perché le possibilità di vittoria le vedo sempre più lontane…purtroppo…
La Compagnia di Notteluna:
META GAME:
- Sono passati quattro giorni da quando Gabriel, Reginaldo e Leilo sono stati arrestati. Imre, Eliana e Eulard si incontrano con lord Aurelius il quale spiega loro la situazione attuale. Tra poche ore ci sarà il processo durante il quale i loro compagni saranno sicuramente condannati. In più, anche su loro tre ci sono numerosi sospetti avvalorati dalla confessione di alcuni testimoni oculari, sebbene i PG confermeranno che non ci fosse nessuno nella villa di lord Rivar. Cosa sta accadendo? Lord Aurelius suggerisce ai PG di andare a parlare con il Comandante Sigfried e provare ad indagare sulle guardie che li hanno arrestati. Ci sono troppe cose che non tornano e le probabilità che le guardie fossero corrotte sono piuttosto alte. Inoltre, il trio è convocato dal Duca Radovir che dovranno raggiungere un paio d’ore dopo.
- Intanto, alle prigioni, Gabriel, Leilo e Reginaldo ricevono due visite: una da lord Rivar che tenta di convincerli a firmare una confessione che li avrebbe salvati dalla decapitazione ma che li avrebbe fatti condannare a trent’anni di prigione e lavori forzati. Ovviamente rifiutano l’offerta di Rivar. Successivamente arriva Lord Aurelius che spiega loro la situazione in maniera analoga a come aveva già fatto con gli altri tre loro compagni attualmente in libertà.
- Intanto Imre, Eulard ed Eliana incontrano Sigfried facendosi dare l’identità delle guardie che li avevano arrestati. Parlano con un paio di loro cercando di carpire qualche informazione, senza però ottenere nulla di realmente tangibile. Rimane loro l’idea di andare a cercarli alla taverna dei Tre Vessilli, famosa in città per essere frequentata principalmente da guardie e militari, ma prima di andare Sigfried suggerisce loro di recarsi al palazzo di Giustizia poiché a quanto pare c’è una novità che riguarda i loro compagni e lord Aurelius.
- Nel giro di due ore, Leilo, Reginaldo e Gabriel vengono liberati. Vengono a sapere che lord Aurelius si è preso la responsabilità di tutte le accuse mosse contro i PG, dichiarando di essere stato lui ad obbligarli a farlo tramite un ordine diretto.
- I PG si recano ai Tre Vessilli e Gabriel incontra una sua vecchia conoscenza per scoprire qualche informazione in più sulle potenziali guardie corrotte, sperando di trovare qualcosa prima del processo. L’unica informazione che scoprono è che il caporale che comandava la squadra di guardie, è stato avvistato parlare con una figura grossa e nerboruta vestita interamente di armatura. Di chi si tratta? Chiedendo in giro i PG non riusciranno a trovare molte informazioni a riguardo.
- Arriva il momento del processo che durerà più di quattro ore, fino a sera. Alla fine Lord Aurelius viene dichiarato colpevole. Poco prima che il Duca emetta la sentenza viene permesso a Lord Aurelius di dire qualche ultima parola. Egli, come forma di difesa estrema, chiederà di poter dimostrare la non colpevolezza invocando il Diritto del Giudizio Divino, disputabile con una singolar tenzone tenuta da un campione che lo rappresenterà. Fine.





