La Chiacchiera del vicolo,
Lande delle Nebbie,
Regno di Kravendam, Ducato di Notteluna,
Estratto dal Diario di:

Conestabile di Notteluna
Il fatto che io sia vivo e mi trovi qui, nella mia stanza a scrivere nel mio diario, devo ancor comprendere se possa trattarsi o meno del volere degli Dèi, ma una cosa è certa; devo molto alla mia Compagnia. Provo un forte senso di commozione nel vedere come i miei ragazzi abbiano mostrato tutto il loro affetto e la loro lealtà nei miei riguardi e, ancora di più, son lieto che il Duca Radovir si sia appellato alla sua saggezza nel poter discernere ciò che è accaduto quest’oggi.
Stamani, per un istante, ho temuto di vedere uno dei miei uomini soccombere sotto la forza di quel folle mascherato dietro un elmo d’acciaio. Tanos detto il Colosso. Un demonio dall’anima nera e perfida. Così si dice su di lui e non ho motivo per dubitarne. Il duello che si è tenuto oggi nel piazzale del Palazzo di Giustizia avrebbe dovuto porre fine al processo, ma invece è stato interrotto da un attacco di demoni. Chiunque sia stato presto pagherà per questo e, personalmente, condivido i sospetti dei miei uomini su Lord Rivar. Il fatto che egli sia fuggito assieme al suo campione non ha fatto altro che alimentare ciò che già temevamo e, per fortuna, sua eccellenza il Duca si trova d’accordo con noi. Ma ciò che mi rende più felice è il fatto che i miei ragazzi siano tutti vivi; non mi pento per nulla di ciò che ho fatto e sono pronto a rifarlo se ciò servisse a salvare la vita di coloro che stanno più volte rischiando corpo e anima per salvare tutti noi da una terribile minaccia. Presto i miei ragazzi si dirigeranno nella seconda casa di Lord Rivar per cercare prove su un suo coinvolgimento e magari, chissà, potrebbero anche trovare molto più di qualche prova. Quelle povere bambine non sono ancora state ritrovate ed in più, proprio poco fa, Sigfried mi ha informato che è stata denunziata anche la scomparsa di tre bambini. E’ chiaro che la setta che stiamo braccando si sta muovendo; che tutto ciò che è accaduto finora sia stato soltanto un diversivo per distogliere le nostre attenzioni da loro? Non posso escluderlo a priori. In più, ho il sospetto che più forze sono state messe in gioco e la presenza di quei demoni non fa che alimentare questa sensazione. Per ora possiamo solo aspettare ma sono abbastanza certo che le risposte arriveranno prima del previsto.
La Compagnia di Notteluna:
META GAME:
- La sessione riprende da dove era terminata nell’episodio precedente. Durante il processo lord Aurelius ha espresso il diritto di determinare la sua innocenza tramite Giudizio Divino, affinché un suo campione si confronti con un campione di Lord Rivar in una singolar tenzone all’ultimo sangue. Reginaldo e Gabriel si offrono per combattere come suoi campioni. Lord Aurelius decide di lasciar scegliere a loro chi tra i due si batterà. Dopo un confronto alla fine sarà Reginaldo ad offrirsi come campione di Lord Aurelius. Il suo avversario sarà un certo Sir Tanos Riarhood, detto il Colosso, un soldato mercenario di dubbia fama, famoso per la sua malvagità e spietatezza.
- Il giorno dopo si tiene il duello. Lord Aurelius ha fatto sì che la sua armatura di famiglia sia concessa a Reginaldo così da avere protezioni durante il duello. Oltre a ciò, i PG ricevono una lauta ed estesa somma di denaro come forma di risarcimento e ricompensa per ciò che finora hanno fatto e per ciò che faranno in futuro.
- Il duello si disputa nel piazzale del Palazzo di Giustizia. Tanos e Reginaldo si affrontano con furia. Tanos non ha remore nell’attaccare Reginaldo, il quale però riesce a difendersi molto bene dai violenti attacchi del possente guerriero. Tuttavia Tanos è palesemente più forte di lui e Reginaldo rimane gravemente ferito più volte, fino a trovarsi totalmente in balia del suo avversario.
- Un istante prima che Tanos gli dia il colpo finale, il duello viene interrotto. Un branco di demoni di vario tipo penetra il piazzale del Palazzo di Giustizia. Mentre Tanos e Rivar se la danno a gambe i PG trattengono i demoni iniziando uno scontro con loro. I nemici vengono sconfitti e l’ultimo demone, un potente Demone Capra, viene terminato dall’intervento delle guardie.
- Dopo lo scontro i PG parlano con il Duca il quale decide di accettare la loro testimonianza come valida, condividendo con loro i suoi sospetti che Rivar potrebbe essere in qualche modo implicato con la presenza di quei demoni, seppur la sua fuga sia tanto sospetta quanto ambigua. Lord Aurelius nel frattempo viene segregato agli arresti domiciliari poiché, in effetti, il duello è stato solo interrotto e la sentenza finale non è ancora stata espressa.
- I PG si dirigeranno alla ricerca della seconda casa di Lord Rivar, fuori città, ma prima devono recarsi al tempio di Weinal dove ricevono le adeguate cure. Aldurin, il chierico della folgore, concede loro anche alcune pozioni curative ed un magico amuleto capace di avvertire quando ci sono demoni nelle vicinanze. Inoltre l’amuleto diventa nero quando si troverà nelle vicinanze di uno dei frammenti del cuore di THORKE che i PG stanno ancora cercando.
- Dopo la visita alla chiesa di Weinal i PG tornano al palazzo del Conestabile e si dirigono all’armeria per fare rifornimenti. La sessione termina quando Lord Aurelius raggiunge i PG e li informa che nel frattempo è stata denunciata la scomparsa di tre bambini.





